L'economia britannica si contrae nuovamente mentre l'incertezza di bilancio pesa sull'attività

L'economia britannica si contrae nuovamente mentre l'incertezza di bilancio pesa sull'attività
Ananthu C U
12 dic 2025, 08:46 AM
  • L'economia britannica è diminuita dello 0,1% a ottobre mentre i servizi e le costruzioni si sono indeboliti in vista del bilancio autunnale.
  • L'incertezza di bilancio di Reeves ha pesato sulla spesa, mentre la CBI ha alzato le previsioni di crescita dopo gli aggiornamenti fiscali.
  • La BOE si trova di fronte a una decisione di taglio dei tassi molto serrata mentre l'inflazione si allenta e l'economia mostra debolezza all'inizio del quarto trimestre.

L'economia britannica è ricaduta in contrazione a ottobre, aumentando le preoccupazioni che il primo bilancio della cancelliera dello Scacchiere, Rachel Reeves, abbia attenuato lo slancio in un momento delicato per la crescita.

Nuovi dati mensili hanno mostrato una generale debolezza in settori chiave, sottolineando le sfide che i responsabili politici devono affrontare in vista della decisione finale dei tassi d'interesse della Banca d'Inghilterra per l'anno.

Secondo mese consecutivo di declino

Il prodotto interno lordo è sceso dello 0,1% in ottobre, ha riportato l'Ufficio Nazionale di Statistica, eguagliando la contrazione rivista dello 0,1% di settembre.

Gli economisti intervistati da Bloomberg si aspettavano un modesto aumento dello 0,1%, sollevando dubbi sulla solidità dell'economia in vista dell'ultimo trimestre.

Il settore dei servizi, che rappresenta la maggior parte della produzione britannica, è diminuito dello 0,3%, mentre l'attività edilizia è diminuita dello 0,6%.

Questi cali sono stati parzialmente compensati da un rimbalzo dell'1,1% nella produzione industriale e dalla crescita dello 0,5% nella manifattura, quest'ultima supportata dalla ripresa delle operazioni Jaguar Land Rover dopo un attacco informatico a settembre.

La sterlina è scesa dello 0,1% a $1,3381 dopo il rilascio.

Su base annua, il PIL è aumentato dell'1,1% in ottobre, eguagliando il mese precedente ma non raggiungendo l'espansione dell'1,4% prevista dagli economisti.

I dati suggeriscono che l'economia ha perso lo slancio visto nella prima metà dell'anno, quando il Regno Unito ha superato tutti gli altri paesi del G7.

Le preoccupazioni di bilancio pesano su famiglie e imprese

L'incertezza che circonda l'annuncio di bilancio di Reeves — presentato a novembre — è stata citata come un fattore importante che frena le decisioni di spesa e investimento.

Le speculazioni secondo cui le tasse dovessero aumentare per finanziare la riduzione del deficit e gli impegni di welfare hanno pesato molto sul sentimento delle famiglie, contribuendo a un calo più marcato del previsto nelle vendite al dettaglio in ottobre.

Reeves ha infine introdotto aumenti fiscali, ma in modo meno aggressivo del temuto, dando al governo più margine fiscale e limitando lo shock a consumatori e imprese.

Tuttavia, gli economisti affermano che la nube di incertezza in vista del bilancio autunnale probabilmente ha scoraggiato l'attività economica in ottobre.

Gli indicatori di sentiment aziendale indicano una cautela simile.

Le aziende hanno ritardato le decisioni di investimento in attesa di chiarezza fiscale, contribuendo a rallentare la crescita.

Tuttavia, in segno che le aspettative potrebbero stabilizzarsi, la Confederation of British Industry ha aggiornato le sue previsioni economiche venerdì.

Il lobby imprenditoriale ora prevede che l'economia britannica cresca dell'1,3% nel 2026, rispetto alla precedente previsione dell'1,0%, citando una spesa pubblica più elevata dopo il bilancio. Ha anche alzato le previsioni di crescita per quest'anno all'1,4%.

La Banca d'Inghilterra affronta una richiesta politica molto rigida

I dati del PIL di ottobre sono i primi di una serie di comunicati chiave che guideranno l'ultima riunione di politica monetaria della Banca d'Inghilterra del 2024, prevista per il 18 dicembre.

I responsabili politici riceveranno nuovi dati sul mercato del lavoro e sull'inflazione nei prossimi giorni, influenzando quella che si prevede sarà una decisione molto equilibrata sul taglio dei tassi d'interesse.

L'inflazione è scesa al 3,6% in ottobre dal 3,8% di settembre, il primo calo da maggio e in linea con le aspettative della Banca.

Si prevede un ulteriore allentamento nella lettura di novembre. I mercati si aspettano ampiamente che la banca centrale effettui una riduzione di un quarto di punto, abbassando il tasso di riferimento dal 4,0% al 3,75%.

Quattro dei nove membri del Comitato per la Politica Monetaria hanno votato a novembre per un taglio, segnalando che il comitato si sta avvicinando a una svolta mentre le pressioni sui prezzi continuano a moderarsi.

Ma con la crescita debole e la fiducia fragile, gli ultimi dati sottolineano i rischi di un inasprimento della politica di bilancio proprio mentre la politica monetaria si avvicina all'allentamento.