Riepilogo del mercato di metà giornata negli Stati Uniti: SandP vacilla, Dow scende di 145 punti in mezzo alla pressione dell'AI

Riepilogo del mercato di metà giornata negli Stati Uniti: SandP vacilla, Dow scende di 145 punti in mezzo alla pressione dell'AI
Devesh Kumar
15 dic 2025, 20:19 PM
  • SandP 500, Dow e Nasdaq scendono mentre la vendita colpisce azioni legate all'IA.
  • Broadcom e Oracle concedono perdite nette dopo indicazioni e prospettive deboli.
  • I mercati si preparano a dati sull'inflazione e segnali della Fed che potrebbero rimodellare le aspettative sui tassi.

Il SandP 500 è diventato negativo lunedì, poiché le vendite di grandi nomi dell'intelligenza artificiale hanno pesato sul mercato più ampio.

L'indice è sceso di circa lo 0,3% nelle contrattazioni di metà giornata, mentre il Dow è sceso di circa 145 punti e il Nasdaq è sceso dello 0,5%.

Il ritiro prolunga le difficoltà del settore tecnologico rispetto alla scorsa settimana, quando le deludenti previsioni di Broadcom e le prospettive offuscate di Oracle hanno innescato una rotazione lontano dalle azioni legate all'IA.

Le azioni statunitensi diventano rosse: le vittime dell'IA si trascinano sulle azioni

Dopo un rally iniziale che ha spinto i futures verso l'alto dello 0,4% all'apertura, gli investitori sono tornati alla cautela con lo svolgimento della prima sessione di negoziazione della settimana.

L'ampiezza è peggiorata durante tutta la mattinata, con i discendenti che hanno superato quelli avanzati mentre le azioni tecnologiche hanno subito la maggior parte della pressione di vendita.

Il settore dei semiconduttori, che ha beneficiato maggiormente della costruzione delle infrastrutture di intelligenza artificiale, si è dimostrato particolarmente vulnerabile.

Broadcom è scesa nonostante la devastante squalifica dell'11% di venerdì, mentre Oracle ha faticato a riprendersi dal suo disfattore di due giorni che ha cancellato circa il 16% dal valore del titolo.

I volumi di scambio sono rimasti elevati, segno che sia i detentori istituzionali che quelli al dettaglio stavano riequilibrando le posizioni dopo il rapido riprezzo del rischio IA della scorsa settimana.

Il VIX è rimasto stabile vicino a 16, riflettendo un'ansia elevata ma non di livello panico riguardo alla direzione del mercato a breve termine.

La mossa intraday rappresenta una continuazione del tema della scorsa settimana: gli investitori si chiedono se il rally esplosivo delle azioni infrastrutturali di IA fosse giustificato, considerando i rischi di esecuzione, l'intensità del capitale e i rendimenti incerti sulla spesa a breve termine.

Perché i venditori di IA hanno il controllo

Il crollo di Broadcom ha piantato i semi per la debolezza di lunedì.

Le indicazioni del CEO Hock Tan secondo cui i ricavi sui chip AI personalizzati sarebbero aumentati sostanzialmente, ma avvertivano della compressione dei margini dovuta ai costi di produzione iniziali, hanno spaventato gli investitori che ancora subiscono perdite dovute alla vendita tecnologica.

L'arretrato di 73 miliardi di dollari dell'azienda sull'IA, pur essendo impressionante, potrebbe non essere sufficiente a compensare le preoccupazioni che la redditività possa rimanere indietro rispetto alla crescita dei ricavi.

La situazione di Oracle si rivelò più grave. Le azioni dell'azienda sono crollate di oltre il 40% rispetto al picco di settembre, dopo aver deluso gli investitori sia con gli utili che con le previsioni future.

Un rapporto di Bloomberg, successivamente contestato da Oracle, ha suggerito che i ritardi nella costruzione dei data center OpenAI fino al 2028 abbiano scosso il settore della catena di approvvigionamento hyperscaler.

Nvidia, AMD e altri concorrenti nel settore dei semiconduttori hanno tutti affrontato pressioni di vendita mentre gli investitori pretendevano la prova che la spesa per l'IA avrebbe fornito rendimenti tangibili invece di semplicemente gonfiare i budget per i capitali.

Gli analisti hanno indicato valutazioni allungate come principale causa.

Aziende come Palantir mantengono multipli prezzo/utili superiori a 400, mentre AMD e Broadcom scambiano oltre 100 volte gli utili, ben al di sopra della media storica di 18 del SandP 500.

Questo lascia poco spazio per delusioni.

La prossima settimana comporta un potenziale di rischio significativo. Giovedì arriveranno dati critici sull'inflazione insieme ai commenti della Fed, mentre i ritardi sui rapporti sul lavoro sono arrivati martedì.

Gli investitori restano vigili a qualsiasi segnale che la Federal Reserve possa ricalibrare i suoi piani di taglio dei tassi, comprimendo ulteriormente i multipli per azioni growth già costose.