FTSE 100 a record: Rolls‑Royce e le società minerarie trascinano i titoli di Londra

FTSE 100 a record: Rolls‑Royce e le società minerarie trascinano i titoli di Londra
Devesh Kumar
30 lug 2026, 13:07 PM

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Rolls-Royce (RR.)

Compra Rolls‑Royce. La società ha rivisto al rialzo le previsioni per l'intero esercizio e ha ampliato la base degli utili (utile operativo sottostante £4.7–£4.9bn; flusso di cassa libero £3.8–£4.0bn). Si tratta di un upgrade reale, non solo di un rimbalzo legato alle materie prime o agli asset difensivi, e sta già trainando il settore aerospazio e difesa del FTSE del 3,6%.

Rischio chiave: Rischio chiave: una revisione delle guidance — se il momentum dell'aftermarket civile o i margini in difesa/sistemi energetici deludono, l'upgrade delle previsioni potrebbe riversarsi rapidamente.

Mondi (MNDI) vs Rentokil (RTO)

Compra Mondi e vendi Rentokil. Mondi è salita grazie a un momentum commerciale migliorato e a un capex ridotto nonostante un EBITDA del primo semestre più debole — posizionamento tipico da “minimo dei margini”. Rentokil è scesa perché il flusso di lead residenziali in Nord America si è indebolito e ha ritirato un obiettivo chiave di margine per il 2027, segnalando che crescita e ritorni potrebbero essere a rischio.

Rischio chiave: Rischio chiave: il sollievo dai costi degli input e il potere di prezzo potrebbero non materializzarsi per Mondi, mentre la debolezza di Rentokil in Nord America potrebbe rivelarsi temporanea e i margini potrebbero riaccelerare.

  • Il FTSE 100 tocca un record mentre Rolls‑Royce e i minerari sostengono i titoli quotati nel Regno Unito.
  • Mondi corre ma Rentokil affonda: gli utili dividono i titoli industriali del Regno Unito.
  • La decisione della Bank of England mette alla prova il rally del FTSE mentre il petrolio resta sopra i $90.

Il FTSE 100 è salito a un nuovo massimo intraday giovedì, poiché i titoli delle materie prime più solidi e un'impennata di Rolls‑Royce hanno più che compensato la cautela in vista della decisione di politica monetaria della Bank of England.

L'indice blue-chip ha guadagnato lo 0,4% a 10,950.32 alle 9:43 GMT, mentre il FTSE 250 ha aggiunto lo 0,4%.

Il rialzo ha esteso la relativa resilienza di Londra in una settimana volatile per le azioni globali.

Con gli investitori che riducono l'esposizione verso azioni AI valutate a livelli elevati, la maggiore ponderazione del mercato britannico verso società minerarie, energetiche e gruppi industriali è diventata un vantaggio nel breve termine.

Rolls-Royce dà al record una base di utili

Rolls-Royce è salita del 5,6% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni per l'intero esercizio ben oltre il suo intervallo precedente.

Il costruttore di motori ora prevede un utile operativo sottostante compreso tra £4.7 billion e £4.9 billion, rispetto a £4 billion–£4.2 billion in precedenza, e un flusso di cassa libero tra £3.8 billion e £4.0 billion.

L'utile operativo sottostante del primo semestre è salito del 46% a £2.53 billion, mentre i ricavi sono aumentati del 24% a £11.28 billion.

Il settore aerospaziale civile ha beneficiato di una più forte attività di aftermarket e di contratti di assistenza a lungo termine migliorati, mentre difesa e sistemi energetici hanno anch'essi registrato margini più elevati.

Ciò ha contribuito a portare il settore aerospazio e difesa del FTSE in rialzo del 3,6%.

Il movimento è rilevante per l'indice più ampio perché conferisce al massimo storico una base di utili più chiara, invece di lasciarlo dipendere soltanto dai prezzi delle materie prime o dalla domanda di asset difensivi.

Mondi e Rentokil mettono in evidenza un mercato diviso

Il guadagno a livello d'indice ha nascosto una netta divisione sotto la superficie. Mondi è balzata del 15,2%, indirizzando il gruppo di packaging verso il suo maggior rialzo giornaliero dal 2009.

L'EBITDA sottostante del primo semestre è sceso a €379 milioni da €564 milioni, mentre i maggiori costi degli input e i prezzi di vendita più deboli hanno compressi i margini.

Gli investitori sembravano concentrarsi invece su un momentum commerciale migliorato, su aumenti dei prezzi e su una riduzione della prevista spesa in conto capitale per l'intero anno a circa €500 milioni.

Rentokil si è mossa nella direzione opposta, crollando del 17,3%.

Il gruppo specializzato nel controllo dei parassiti ha riportato una crescita organica dei ricavi del 3,6% e un aumento del 6,6% dell'utile operativo rettificato, ma ha avvertito che il flusso di lead residenziali in Nord America si è indebolito verso la fine del secondo trimestre e in luglio.

Ha inoltre ritirato il suo obiettivo per un margine del 20% in Nord America nel 2027, dando priorità a reinvestimenti e alla crescita dei volumi.

Il contrasto dimostra che il record del FTSE non è un voto di fiducia generalizzato. Gli investitori premiano upgrade credibili e disciplina della cassa, mentre puniscono qualsiasi segnale che gli obiettivi di crescita possano scivolare.

La Bank of England potrebbe mettere alla prova il rally

I titoli minerari hanno dato ulteriore supporto, con i gruppi dei metalli preziosi e dei metalli industriali in rialzo rispettivamente dell'1,5% e dell'1,9%.

Anche i titoli energetici sono avanzati mentre il Brent veniva scambiato sopra i $90 dopo nuovi attacchi statunitensi in Iran.

Quella forza delle materie prime è favorevole per il FTSE 100, ma complica le prospettive di politica interna.

Si prevedeva in larga misura che la Bank of England mantenesse il Bank Rate al 3,75% a mezzogiorno a Londra, dopo che l'inflazione nel Regno Unito si è attenuata al 2,6% a giugno.

I mercati tuttavia si aspettavano almeno un aumento di un quarto di punto entro fine anno, poiché i prezzi dell'energia minacciavano di riaccendere la pressione inflazionistica.

Un esito di voto favorevole a posizioni restrittive o un linguaggio più duro potrebbero spingere al rialzo i rendimenti dei gilt e la sterlina, gravando sui titoli domestici sensibili ai tassi nel FTSE 250.

Il FTSE 100, più orientato all'internazionale, potrebbe rivelarsi più resiliente, in particolare se proseguiranno gli upgrade sugli utili.

Per ora, il record di Londra riflette una combinazione insolitamente favorevole: esposizione alle materie prime, domanda per la difesa e forza degli utili specifica delle società.

La prossima prova sarà verificare se tale combinazione potrà resistere a un messaggio più restrittivo da parte della Bank of England.