OpenAI è in trattative per raccogliere fino a 100 miliardi di dollari con una valutazione di 750 miliardi di dollari: rapporto

  • OpenAI è in trattative iniziali per raccogliere fino a 100 miliardi di dollari con una valutazione di circa 750 miliardi.
  • L'azienda si sta preparando a una potenziale IPO che potrebbe costarla a un valore di circa 1 trilione di dollari.
  • Le valutazioni alle stelle dell'IA riflettono enormi esigenze infrastrutturali e una forte competizione tra investitori.

OpenAI ha tenuto discussioni iniziali con investitori per raccogliere nuovi capitali a una valutazione di circa 750 miliardi di dollari, ha riportato mercoledì The Information, sottolineando l'incredibile rapidità del capitale che entra nel settore dell'intelligenza artificiale.

Secondo la pubblicazione, il produttore di ChatGPT potrebbe cercare di raccogliere fino a 100 miliardi di dollari.

Se i colloqui proseguiranno, la valutazione segnerà un forte aumento rispetto al livello di circa 500 miliardi di dollari riportato a ottobre, quando dipendenti attuali ed ex hanno venduto azioni per un valore di circa 6,6 miliardi di dollari in una transazione secondaria.

Le ambizioni di IPO aumentano l'attenzione degli investitori

La potenziale raccolta fondi arriva mentre OpenAI getta le basi per quella che potrebbe essere una delle più grandi offerte pubbliche iniziali di sempre.

Reuters ha già riportato che l'azienda sostenuta da Microsoft si sta preparando a una possibile IPO che potrebbe valutarla fino a 1 trilione di dollari, con una presentazione che potrebbe essere già nella seconda metà del 2026.

Qualsiasi quotazione pubblica collocherebbe OpenAI tra le aziende più preziose a livello globale, riflettendo le aspettative degli investitori che l'IA diventi una tecnologia fondamentale in tutti i settori.

Le discussioni evidenziano anche la portata dei finanziamenti necessari per sostenere la prossima fase dello sviluppo dell'IA, soprattutto mentre le aziende corrono a costruire modelli sempre più potenti.

La potenza di calcolo determina le esigenze di capitale

La strategia di OpenAI si basa sulla sicurezza di vaste quantità di infrastrutture informatiche, inclusi data center e chip specializzati, per addestrare e gestire sistemi AI avanzati.

L'amministratore delegato Sam Altman ha già affermato che soddisfare la domanda a lungo termine di IA potrebbe richiedere investimenti di trilioni di dollari nel tempo.

Questa spinta si è già tradotta in importanti accordi commerciali.

Nvidia e Oracle hanno firmato quest'anno accordi da miliardi di dollari con OpenAI, riflettendo il legame stretto tra lo sviluppo di modelli di IA e il calcolo ad alte prestazioni.

Nonostante l'entusiasmo, gli investitori restano cauti, osservando attentamente i segnali che la domanda di servizi di IA possa raffreddarsi o che i rendimenti su una spesa capitale elevata potrebbero impiegare più tempo a concretizzarsi.

Colloqui su Amazon e cambiamenti nelle partnership

Il rapporto sulla raccolta fondi segue una copertura separata secondo cui Amazon è in trattative per investire in OpenAI, potenzialmente valutando l'azienda a oltre 500 miliardi di dollari.

Una fonte a conoscenza dei colloqui ha detto che Amazon potrebbe investire circa 10 miliardi di dollari, anche se le discussioni restano fluide.

The Information ha riportato che OpenAI prevede di utilizzare i chip Trainium di Amazon, che competono con prodotti di Nvidia e Google, evidenziando la crescente concorrenza tra i fornitori cloud per fornire carichi di lavoro AI.

Allo stesso tempo, Microsoft ha ampliato le sue partnership nell'IA.

Il mese scorso ha annunciato nuovi accordi strategici con Nvidia e Anthropic, segnalando sforzi per ridurre la dipendenza da OpenAI pur rimanendo uno dei principali sostenitori dell'azienda.

Le valutazioni aumentano rapidamente nel settore dell'IA

Il potenziale aumento della valutazione di OpenAI avviene in un contesto di un più ampio aumento delle operazioni di trading con IA.

La valutazione di Anthropic è salita a circa 350 miliardi di dollari dopo investimenti di Microsoft e Nvidia, in netto aumento rispetto ai circa 183 miliardi di settembre.

Altrove, la startup di ricerca AI Perplexity è stata valutata circa 20 miliardi di dollari dopo un round di finanziamento nel settembre 2025, mentre xAI di Elon Musk sarebbe in trattative per raccogliere 15 miliardi di dollari con una valutazione di 230 miliardi.

Secondo CB Insights, più di 1.300 startup di IA hanno ora valutazioni superiori a 100 milioni di dollari, incluse 498 aziende valutate 1 miliardo di dollari o più.

La spesa globale per l'IA dovrebbe raggiungere i 375 miliardi di dollari quest'anno e salire a 500 miliardi nel 2026, secondo le stime di UBS, rafforzando il motivo per cui gli investitori continuano a inseguire l'esposizione al settore nonostante la crescente attenzione su sostenibilità e rendimenti.