Riassunto del mercato di metà giornata negli Stati Uniti: il SandP 500 si riprende grazie a un'inflazione più fredda mentre Micron dà il via al Nasdaq

Riassunto del mercato di metà giornata negli Stati Uniti: il SandP 500 si riprende grazie a un'inflazione più fredda mentre Micron dà il via al Nasdaq
Devesh Kumar
18 dic 2025, 20:30 PM
  • SandP 500 e Nasdaq salgono dopo dati sull'inflazione di novembre più deboli del previsto.
  • Le aspettative di tagli dei tassi della Fed per il 2026 si rafforzano con il calo dei rendimenti dei Treasury Teams.
  • Gli investitori attendono nuovi dati economici per confermare il rallentamento dell'inflazione.

Il SandP 500 sembra pronto a interrompere una serie negativa di quattro giorni giovedì, mentre dati sull'inflazione inaspettatamente più freddi hanno riacceso le speranze di tagli ai tassi della Federal Reserve nel 2026.

La ripresa è stata turboleccata dalle previsioni sugli utili di Micron Technology, che hanno scatenato un forte rally nei titoli dei semiconduttori e dell'IA.

Il Nasdaq Composite è aumentato dell'1,5% grazie allo slancio dei chip, mentre il SandP 500 è salito di circa l'1%.

Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato circa lo 0,7% mentre gli investitori sono tornati verso azioni orientate alla tecnologia e alla crescita.

Le azioni statunitensi salgono dopo la sorpresa dell'inflazione

L'indice dei prezzi al consumo di novembre è stato del 2,7% anno su anno giovedì, sostanzialmente inferiore alla previsione consensuale del 3,1% e segnando il ritmo più lento dal luglio 2025.

L'inflazione di base, che esclude alimenti ed energie volatili, è anch'essa rallentata al 2,6% annuo, il tasso più basso dal marzo 2021.

La lettura più morbida ha immediatamente rimodellato le aspettative della Fed.

I prezzi di mercato per i tagli dei tassi nel 2026 sono aumentati bruscamente, con i trader che ora attribuiscono probabilità maggiori a due tagli il prossimo anno rispetto alle quote di mercato di appena 24 ore prima.

I rendimenti dei titoli di Stato si sono compressi notevolmente dopo la notizia, con il rendimento a 10 anni che è sceso di circa 7 punti base fino a vicino al 4,15% nelle negoziazioni mattutine.

Tuttavia, gli economisti hanno messo in guardia dall'interpretare i dati con il dovuto scetticismo.

La chiusura del governo all'inizio di questo mese ha interrotto le normali procedure di raccolta dati, con l'Ufficio di Statistica del Lavoro incapace di raccogliere retroattivamente le rilevazioni di ottobre e invece affidandosi a fonti alternative di "dati non basate su sondaggi" per i calcoli.

Questa avvertenza suggerisce che la vera traiettoria dell'inflazione potrebbe rivelarsi più chiara una volta che la lettura di dicembre arriverà il 13 gennaio, con una raccolta dati ininterrotta.

I risultati di Micron riaccendono il commercio di IA e memoria

Gli utili trimestrali di Micron hanno rappresentato il secondo grande catalizzatore della sessione.

Oltre agli utili, le previsioni future della direzione si sono rivelate il vero motore di mercato, prevedendo ricavi nel primo trimestre tra 21,5 e 22,3 miliardi di dollari, ben al di sopra del precedente consenso della Società di 19,8 miliardi di dollari.

Gli investitori hanno interpretato questo come un segnale che l'offerta di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) rimane criticamente limitata in vista del calendario 2026.

Micron è salita di oltre l'11% e ha mantenuto la maggior parte dei guadagni durante la sessione.

L'azienda ha segnalato che la capacità HBM si esaurirà completamente per tutto il 2026 a prezzi significativamente più alti rispetto ai livelli attuali, mentre i margini lordi dovrebbero raggiungere il 67-69% nel trimestre in corso.

Questa espansione dei margini, guidata da gravi vincoli di offerta e dalla domanda guidata dall'IA da parte degli hyperscaler, si è diffusa in tutto il complesso dei semiconduttori.

Nvidia è salita oltre il 2% guidando i Magnificent Seven megacap, mentre Broadcom e AMD sono entrambe risalite grazie al cambiamento di sentiment.

Il più ampio Philadelphia Semiconductor Index è salito di circa il 2,3%, invertendo i forti cali di mercoledì che avevano spaventato gli investitori tecnologici.

Gli strateghi hanno osservato che le linee guida di Micron hanno di fatto eliminato i timori a breve termine riguardo a uno stallo della spesa per infrastrutture IA o a ritracce iperscaler nel capex.

Si prevede che gli investitori rimarranno concentrati sui prossimi dati economici e sui commenti della Fed.