Invezz

Bollettino europeo: FTSE 100 piatto mentre l'inflazione aumenta, UE congela l'accordo Mercosur, NCC vende Escode

Bollettino europeo: FTSE 100 piatto mentre l'inflazione aumenta, UE congela l'accordo Mercosur, NCC vende Escode
Devesh Kumar
21 gen 2026, 18:55 PM
  • FTSE 100 piatto mentre banche e industrie crollano in un contesto di tensioni commerciali legate alla Groenlandia.
  • Rio Tinto e Burberry sono aumentati del 5%, sostenuti dalla forza produttiva e dalla domanda durante le festività.
  • L'UE blocca l'accordo Mercosur mentre Trump rilancia le minacce tariffarie contro Europa e Svizzera.

Mercoledì mercati e geopolitica si sono scontrati mentre gli asset europei faticavano a trovare una direzione.

Il FTSE 100 si è bloccato nonostante le buone opportunità di guadagno, mentre le tensioni commerciali intensificate legate al presidente Donald Trump e alla Groenlandia hanno scosso banche e industrie.

L'inflazione rigida nel Regno Unito ha ulteriormente offuscato le prospettive politiche della Banca d'Inghilterra, anche se accordi, dispute commerciali e tensioni tariffarie hanno rimodellato il più ampio panorama economico europeo.

Il FTSE 100 rimane contenuto mentre lo slancio degli utili si scontra con la geopolitica

L'indice blue-chip di Londra si è stabilito mercoledì mentre si svolgeva una battaglia altalenante tra solidi utili aziendali e l'aumento delle tensioni commerciali sulla Groenlandia.

Il FTSE 100 è rimasto sostanzialmente invariato a 10.997 punti a mezzogiorno, dopo aver perso tre sessioni consecutive a causa delle minacce tariffarie di Trump rivolte alle nazioni europee che resistono alle sue ambizioni territoriali.

Le azioni bancarie e industriali hanno sopportato il peso dell'ansia degli investitori, con un calo dello 0,9% e del 2% rispettivamente man mano che la saga della Groenlandia si intensifica.

Eppure sono emersi dei punti positivi: Rio Tinto è aumentata del 5% grazie a risultati di produzione trimestrali eccezionali, mentre Burberry è salita del 5% grazie alle solide vendite della stagione natalizia.

Le azioni minerarie hanno ampiamente beneficiato della domanda di metalli di rifugio sicuro. I dati che mostrano che l'inflazione nel Regno Unito è inaspettatamente accelerata al 3,4% a dicembre hanno complicato le previsioni di taglio dei tassi della Banca d'Inghilterra.

NCC Group cede Escode con un accordo da £275 milioni

La società di cybersecurity con sede a Manchester NCC Group ha firmato mercoledì un accordo definitivo per dismettere la divisione di deposito in garanzia software Escode al colosso del private equity TDR Capital, proprietario di Asda, per £275 milioni (369,4 milioni di dollari).

La transazione, che dovrebbe concludersi entro il 30 aprile, sigilla l'uscita di NCC dalle operazioni non core e libera le condizioni per posizionarsi come un'azienda dedicata alla resilienza informatica.

Escode, che ha generato 66,5 milioni di sterline di ricavi con margini lordi del 71,4% negli ultimi dodici mesi, rappresenta 13 trimestri consecutivi di crescita in valuta costante.

NCC prevede un ricavato netto di £262,4 milioni dopo i costi di transazione, aprendo una importante finestra di ritorno per gli azionisti insieme a un riacquisto di azioni di £70 milioni avviato immediatamente.

Il Parlamento UE intensifica la battaglia sul Mercosur

I legislatori europei hanno inflitto un duro colpo all'accordo commerciale di punta di Bruxelles, il Mercosur, mercoledì, votando 334 a 324 per portare il controverso patto alla Corte di Giustizia dell'UE.

Il margine ristretto, di appena dieci voti, rivela la spaccatura interna del Parlamento sull'accordo del blocco dei consumatori da 700 milioni di dollari con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

Gli agricoltori guidati dalla Francia sono riusciti a trasformare meccanismi procedurali contro l'accordo, firmato sabato dopo due decenni di negoziati.

Il rinvio legale potrebbe scatenare una fatica giudiziaria di due anni, congelando di fatto la ratifica mentre la corte esamina se la Commissione abbia aggirato i parlamenti degli stati membri dividendo le componenti commerciali e di investimento dell'accordo.

Le paure delle lobby agricole riguardo all'inondazione di manzo e zucchero a basso costo nei mercati europei hanno alimentato la ribellione, anche se le case automobilistiche tedesche e gli interessi industriali vedono l'accordo come un essenziale ballast geopolitico contro l'attacco tariffario di Trump.

Trump tiene in ostaggio i guadagni tariffari svizzeri

A Davos mercoledì, il presidente Trump ha confermato l'accordo quadro con la Svizzera che riduce i dazi dal 39% al 15%, ma ha aggiunto una preoccupante precisazione: i tassi potrebbero risalire rapidamente se Berna non collabora.

Il linguaggio porta con sé l'imprevedibilità tipica di Trump, mantenendo nervosi i dirigenti svizzeri anche dopo aver assicurato l'impegno di investimento di 200 miliardi di dollari fino al 2028.

L'avvertimento di Trump arriva in un contesto di crescente tensione europea sulla Groenlandia.

Pur promettendo nessuna presa di potere militare, ha aumentato la pressione sull'UE annunciando dazi reciproci del 10% su otto nazioni europee che si rifiutavano di vendere, minacciando il 25% entro giugno.

Il tasso più basso del 15% della Svizzera, che corrisponde al trattamento dell'UE, ora sembra dipendente dalla continua buona volontà svizzera sui flussi di investimento e sulle negoziazioni.