Cramer: AeroVironment, il produttore di droni 'preferito dal governo USA'

Cramer: AeroVironment, il produttore di droni 'preferito dal governo USA'
Wajeeh Khan
02 mar 2026, 19:30 PM

Nonostante una mattinata volatile, in cui AeroVironment (NASDAQ: AVAV) abbia aperto “confortevolmente” in territorio positivo per poi subire un sorprendente crollo intraday, la narrazione attorno a questo “pioniere dei droni” resta rovente.

In seguito alle escalation geopolitiche del fine settimana (raid aerei statunitensi che hanno ucciso il leader supremo iraniano), preoccupazioni sulla valutazione e il classico sentimento di “vendere alla notizia” hanno innescato prese di profitto su AVAV lunedì.

Tuttavia, il celebre investitore Jim Cramer vede questo ritracciamento come un'opportunità per gli investitori a lungo termine.

Seppure il titolo AeroVironment stia perdendo slancio al momento della stesura, lo spostamento strutturale verso la “guerra senza pilota” suggerisce che il calo rappresenti un punto d'ingresso interessante nel partner tecnologico preferito del Pentagono.

Perché Jim Cramer è ottimista sul titolo AeroVironment?

Secondo Jim Cramer, i tradizionali giganti della difesa si confrontano con progetti hardware mastodontici e lenti, mentre AeroVironment è in grado di iterare alla velocità dei conflitti moderni.

«Possono produrli (i droni) rapidamente, a basso costo e con qualità», ha detto a CNBC, aggiungendo che il governo USA ha chiaramente segnalato la sua preferenza per questo modello agile.

E ora che i droni emergono evidentemente come arma in questa guerra con l'Iran, le azioni AVAV sono ben posizionate per recuperare parte del terreno recentemente perso nel 2026.

Con il titolo che negozia a quasi la metà del prezzo di metà ottobre, il conduttore di Mad Money ha sostenuto che investirvi ora espone gli investitori a un importante vento favorevole macroeconomico, evitando l'euforia speculativa del picco.

Perché le azioni AVAV potrebbero salire durante la guerra USA-Iran

Jim Cramer raccomanda di detenere azioni AeroVironment poiché gli USA potrebbero cercare di neutralizzare le capacità militari iraniane senza schierare un numero eccessivo di truppe a terra.

Ciò aumenterebbe probabilmente la domanda di sistemi autonomi in cui AVAV è specializzata.

In breve, l'escalation della guerra USA-Iran fornisce un catalizzatore cupo ma innegabile per il backlog record dell'azienda da $3.9 billion – trasformando la domanda teorica in dispiegamenti attivi e ad alto margine.

Dopo il calo odierno, l'indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni del produttore di droni si attesta intorno a 34, rafforzando l'idea che il momentum ribassista stia ora raggiungendo l'esaurimento.

Ciò rende il titolo ancora più interessante da detenere nel breve termine.

Come posizionarsi su AeroVironment in un contesto di tensioni geopolitiche crescenti

Il caso rialzista per il titolo AVAV si basa sulla sua posizione unica come azienda hardware orientata al software.

Sebbene il calo odierno rifletta timori sui costi d'integrazione di BlueHalo e su un elevato rapporto P/E, la realtà strategica è che l'esercito USA ha un urgente bisogno delle soluzioni che AVAV offre.

L'endorsement di Cramer ruota attorno all'idea che AeroVironment sia il «modo meno costoso» per giocare nel settore della difesa, poiché i suoi droni offrono un rapporto kill-to-cost superiore rispetto ai missili da diversi milioni di dollari.

Da segnalare anche che AVAV è programmata per pubblicare i risultati del quarto trimestre entro la fine della settimana.

Il consenso indica utili di 71 centesimi per azione – ben oltre il doppio dei 30 centesimi ottenuti nel quarto trimestre dello scorso anno.

E se le guidance e i commenti della direzione dovessero segnalare l'impegno a trasformare il caos geopolitico in una redditività sostenibile, il titolo AeroVironment potrebbe salire molto di più da qui nel breve termine.