Apple riduce le commissioni sull'App Store in Cina al 25% per pressioni antitrust

Apple riduce le commissioni sull'App Store in Cina al 25% per pressioni antitrust
Diya Poddar
13 mar 2026, 08:07 AM
  • Apple riduce le commissioni sull'App Store in Cina al 25% dal 30%.
  • Gli sviluppatori delle piccole imprese e delle mini app pagheranno il 12% invece del 15%.
  • Gli sviluppatori potrebbero risparmiare 873 milioni di dollari all'anno grazie al taglio delle commissioni di Apple.

Apple Inc. ha dichiarato giovedì che ridurrà le commissioni che applica agli sviluppatori sul suo App Store nella Cina continentale, segnando una significativa concessione in uno dei mercati più importanti per la società.

L'azienda californiana ha detto che la sua commissione standard sugli acquisti in-app e sulle transazioni a pagamento scenderà al 25% dal 30%, con la modifica che entrerà in vigore domenica.

La riduzione si applica alle app distribuite tramite l'App Store per la Cina sia su iOS sia su iPadOS.

Apple sta inoltre abbassando le commissioni per gli sviluppatori nei suoi programmi per le piccole imprese e per i partner delle mini app. Le commissioni per questi sviluppatori scenderanno al 12% dal 15%.

Il programma per le piccole imprese riguarda gli sviluppatori che hanno generato meno di 1 milione di dollari di ricavi nel corso dell'anno precedente.

Con "mini app" si intendono applicazioni più piccole che operano all'interno di piattaforme più ampie, come WeChat di Tencent Holdings Ltd.

La modifica segue discussioni tra Apple e i regolatori cinesi.

Secondo il sito per gli sviluppatori di Apple, la società ha affermato che l'adeguamento arriva dopo "discussioni con il regolatore cinese".

Apple ha aggiunto di rimanere impegnata a garantire condizioni eque per gli sviluppatori e a "offrire sempre tariffe competitive dell'App Store agli sviluppatori che distribuiscono app in Cina".

La riduzione delle commissioni si applica anche agli sviluppatori internazionali le cui app sono distribuite tramite l'App Store per la Cina.

Pressioni dei regolatori e scrutinio della 'Apple tax'

La storica commissione del 30% di Apple — spesso definita "Apple tax" — è stata al centro dello scrutinio antitrust a livello globale.

Governi e autorità di regolamentazione in più regioni hanno spinto l'azienda ad allentare il controllo sulla distribuzione delle app e sui pagamenti.

L'Unione Europea ha introdotto nel 2024 una legislazione che ha obbligato Apple a ridurre le commissioni tra il 10% e il 17% per gli sviluppatori.

Negli Stati Uniti, Apple ora consente alle app di indirizzare gli utenti verso metodi di pagamento alternativi per le transazioni in-app.

L'azienda ha inoltre introdotto cambiamenti di policy in altri mercati, incluso il Giappone, dove ha ridotto le commissioni al 21% su alcuni pagamenti in-app di terze parti.

In Cina, tuttavia, la riduzione delle tariffe sembra essere avvenuta sotto la pressione regolatoria piuttosto che in seguito a un mandato legislativo formale.

L'autorità antitrust cinese, la State Administration for Market Regulation, starebbe esaminando le politiche e le tariffe dell'App Store di Apple.

Un rapporto di Bloomberg ha riferito che funzionari hanno tenuto discussioni con i dirigenti di Apple e con gli sviluppatori di app dal 2024 sul tema.

Risparmi significativi per sviluppatori ed ecosistemi dei super-app

La decisione dovrebbe portare risparmi sostanziali per gli sviluppatori che operano nel veloce ecosistema mobile cinese.

Secondo un rapporto dell'Economic Daily, giornale di proprietà statale, la riduzione potrebbe far risparmiare agli sviluppatori cinesi oltre 6 miliardi di yuan (873 milioni di dollari) in costi operativi ogni anno.

Il quotidiano ha descritto il cambiamento come un vantaggio sia per gli sviluppatori sia per i consumatori.

"Questo aggiustamento ... migliorerà le scelte di consumo e la trasparenza delle informazioni", ha affermato l'Economic Daily.

"Il sovrapprezzo per beni e servizi digitali lato iOS sarà progressivamente eliminato, e ci si aspetta una diminuzione dei prezzi di abbonamenti, ricariche di giochi, mance per dirette, mini program e altri scenari, con un risparmio per i consumatori stimato fino a quasi 1 miliardo di yuan all'anno."

La mossa è vista come una svolta per gli sviluppatori cinesi e per gli operatori dei cosiddetti super app, tra cui Tencent e ByteDance, proprietaria di TikTok.

Queste piattaforme ospitano ampi ecosistemi di mini app di terze parti che dipendono dalla distribuzione tramite l'App Store di Apple.

La mossa di Apple arriva inoltre in un momento delicato.

La riduzione delle tariffe entrerà in vigore nella Giornata mondiale dei diritti dei consumatori, quando i media statali cinesi spesso mettono in luce questioni legate alla protezione dei consumatori.

Gli analisti affermano che la modifica potrebbe anche aiutare Apple a ridurre i rischi regolatori in un mercato che rimane cruciale per la crescita a lungo termine dell'azienda.