Apertura in rialzo in Asia: Giappone e Corea guidano il rally tecnologico

Apertura in rialzo in Asia: Giappone e Corea guidano il rally tecnologico
Devesh Kumar
17 mar 2026, 05:31 AM
  • Giappone e Corea guidano i rialzi grazie al rimbalzo dei titoli tecnologici.
  • Il sentiment trainato da Nvidia sostiene i titoli legati ai chip e all'IA.
  • Gli indici indiani scivolano dopo i guadagni iniziali nonostante una breadth positiva.

I mercati asiatici hanno aperto in territorio positivo martedì, con gli investitori che sono tornati sui titoli tecnologici e automobilistici dopo che Nvidia ha annunciato nuove partnership e ha fornito una prospettiva ottimistica.

Giappone e Corea del Sud hanno guidato il rally dei mercati asiatici, pur con un nuovo aumento dei prezzi del petrolio che ha mantenuto il rischio geopolitico ben presente.

Il movimento iniziale si inserisce in un rimbalzo più ampio delle azioni regionali, con i mercati asiatici che sperano in un altro giorno di guadagni mentre i trader tengono un occhio sul fitto calendario delle banche centrali.

Nikkei 225 e Kospi guidano i rialzi

Il Nikkei 225 giapponese è salito dello 0,75% nelle prime contrattazioni, mentre il più ampio Topix ha guadagnato oltre l'1%.

Il tono a Tokyo è stato sostenuto dal rinnovato appetito per i titoli legati ai chip e per quelli industriali dopo che gli annunci di Nvidia hanno migliorato il sentimento nei confronti della catena di fornitura tecnologica regionale.

La Corea del Sud ha sovraperformato il resto dei principali mercati asiatici, con il Kospi in rialzo del 2,94% e il Kosdaq (small-cap) in progresso dell'1,53% nelle prime contrattazioni.

I rialzi sono stati sostenuti dalla forza dei grandi nomi della tecnologia, tra cui SK Hynix e Samsung Electronics.

I mercati rispondevano con forza all'ultima indicazione sulla domanda di hardware per l'intelligenza artificiale.

L'entità del rimbalzo a Seoul rifletteva inoltre quanto le azioni coreane siano sensibili alle oscillazioni dell'appetito per il rischio globale e alle aspettative sul settore dei chip.

Tuttavia, il rialzo a Tokyo e Seoul non avveniva in un vuoto: i mercati energetici al contempo lanciavano segnali di cautela.

Il Brent è salito del 2,91% a circa $103 al barile, mentre il West Texas Intermediate è salito del 2,29% a circa $95, in un contesto di persistente incertezza.

Hang Seng e CSI cinese

Anche le azioni di Hong Kong hanno aperto in rialzo, poiché il benchmark Hang Seng Index è salito nelle prime contrattazioni di martedì con un recupero dei titoli tecnologici.

Al momento della pubblicazione l'indice Hang Seng era scambiato attorno ai 26,088.07 punti, quasi l'1% in più rispetto alla chiusura precedente, mentre l'Hang Seng Tech è scambiato in rialzo dell'1,34% a 5,180.49.

Il movimento al rialzo è stato in gran parte guidato da un rimbalzo dei titoli tecnologici, che ha migliorato il sentimento complessivo del mercato durante la mattinata.

Sul continente, il CSI 300 è stato più misurato ma comunque positivo, con il benchmark a 4,141.20, in rialzo dello 0,44% nella giornata.

Ciò ha lasciato la Cina partecipe della ripresa regionale, seppure con un guadagno più contenuto rispetto agli incrementi più netti osservati in Giappone e Corea del Sud.​

Apertura fiacca per i mercati indiani

Gli indici di riferimento indiani hanno aperto in territorio positivo martedì, sostenuti da segnali globali favorevoli.

Tuttavia i guadagni iniziali si sono affievoliti, con il Sensex che ha perso 48.78 punti, ovvero lo 0.06%, a 75,454.07, mentre il Nifty è sceso di 25.45 punti a 23,383.35.

La breadth del mercato indiano era positiva martedì, con 1,337 titoli in rialzo, 810 in calo e 182 invariati.