Kospi crolla del 4.5%: i vincitori AI della Corea diventano il principale rischio per l'Asia

Sentiment IA: 18/100 Ribassista
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L'articolo afferma che la svendita potrebbe aver scontato prospettive di utili più fosche di quanto giustifichino i fondamentali, citando una forte domanda AI e carenze di memoria. Utilizzare l'iShares Semiconductor ETF (SOXX) come strumento di paniere per acquistare la successiva stabilizzazione dopo la liquidazione forzata, puntando a un ritorno alla media una volta che gli investitori smetteranno di estrapolare i timori sul capex fino a un immediato collasso della domanda.
Rischio chiave: La spesa in capex rallenta materialmente (i margini si comprimono ulteriormente), provocando un ciclo ribassista prolungato per i semiconduttori anziché un rapido rimbalzo.
Il Kospi è guidato da un fragile circolo di sentiment AI/memory: Samsung (-5.8%) e SK Hynix (-9.4%) rappresentano metà dell'indice, quindi qualsiasi delusione su capex/margini a Wall Street si trasforma rapidamente in vendite a livello di indice. Vendere l'iShares MSCI South Korea ETF (EWY) per esprimere il rischio che il rimbalzo dei "vincitori dell'AI" sia già in inversione e rimanga vulnerabile finché la fiducia in utili e capex non si stabilizzerà.
Rischio chiave: La rettifica degli utili AI/memory si rivela più robusta del temuto e l'indice si rivaluta rapidamente, mettendo sotto pressione gli short e i venditori di ETF.
- Il Kospi cala del 4.5% mentre Samsung e SK Hynix guidano una nuova vendita legata all'AI a Seoul.
- Gli utili di Wall Street riaccendono i dubbi sui ritorni derivanti da una maggiore spesa per l'AI.
- I dati sull'occupazione USA, i colloqui sul petrolio e l'intervento sullo yen aumentano l'incertezza nei mercati asiatici.
Le azioni sudcoreane sono scese bruscamente giovedì, mentre gli investitori hanno smobilizzato parte del recupero guidato dall'AI della seduta precedente, lasciando il Kospi nuovamente al centro della vendita di titoli tecnologici in Asia.
L'indice di riferimento è calato del 4.5% a circa 6,299 alle 1.09 pm a Seoul. Samsung Electronics ha perso il 5.8%, mentre SK Hynix è scesa del 9.4%, a conferma di quanto rapidamente i cambiamenti di sentiment verso i chip di memoria possano muovere l'intero mercato coreano.
Il Nikkei 225 giapponese è sceso dell'1.3%, con Kioxia in calo del 9.1% e Tokyo Electron che ha perso il 5.2%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong è sceso dell'1.8%.
I leader dei chip coreani trasformano un altro rimbalzo in una inversione
Il ritracciamento di giovedì è seguito a un rialzo del 3.8% del Kospi mercoledì, quando gli acquirenti in cerca di occasioni sono tornati su Samsung e SK Hynix dopo settimane di oscillazioni violente.
Quel recupero si è rivelato fragile, poiché gli investitori si sono nuovamente chiesti se la spesa record per infrastrutture AI potrà continuare a generare profitti abbastanza rapidamente da sostenere valutazioni elevate.
I due produttori di chip rappresentano insieme circa la metà del Kospi, rendendo l'indice particolarmente sensibile al ciclo globale della memoria.
Il loro peso significa anche che vendite specifiche su singoli titoli possono rapidamente trasformarsi in un evento a livello di mercato, specialmente quando fondi con leva e posizionamenti retail amplificano il movimento.
Gli strateghi di Goldman Sachs restano più costruttivi di quanto suggerisca l'azione dei prezzi quotidiana.
Sostengono che la svendita coreana abbia scontato prospettive di utili più fosche di quanto giustifichino i fondamentali, citando una forte domanda AI e carenze di memoria che potrebbero sostenere i prezzi più a lungo rispetto ai cicli precedenti.
La banca ha tuttavia riconosciuto che le preoccupazioni su spesa in conto capitale, concorrenza e posizionamento affollato sono legittime.
La rettifica degli utili di Wall Street colpisce il complesso AI asiatico
Le ultime vendite sono seguite a una chiusura più debole a Wall Street.
Il Nasdaq Composite è sceso dello 0.8% mercoledì mentre gli investitori reagivano ai risultati di AMD e SpaceX, due società strettamente legate alla narrativa di investimento nell'AI del mercato.
AMD ha riportato ricavi trimestrali record di $11.5 billion e utili rettificati di $1.66 per azione.
Tuttavia, le sue azioni sono scese poiché gli investitori si sono concentrati su una previsione che il margine lordo rettificato rimanga al 56%, nonostante le aspettative di ulteriore crescita dei ricavi.
La reazione ha suggerito che battere le stime pubblicate non è più sufficiente dopo il potente rally del titolo.
SpaceX è finita sotto pressione dopo che gli investitori hanno guardato oltre la più rapida crescita dei ricavi verso la portata della sua spesa.
La spesa in conto capitale ha raggiunto circa $18.4 billion nel trimestre, riaccendendo i timori su quanto a lungo la liquidità generata da Starlink possa sostenere i data centre, lo sviluppo di Starship e altri progetti.
Queste preoccupazioni si sono diffuse nel complesso dei semiconduttori asiatici, dove i produttori coreani di memoria e i titoli giapponesi di attrezzature per chip sono diventati proxy della fiducia nella durabilità della spesa per l'AI.
Occupazione, petrolio e lo yen mantengono vivi i rischi macro
Gli investitori si stanno inoltre preparando al rapporto sui payrolls USA di venerdì dopo che ADP ha dichiarato che i datori di lavoro privati hanno aggiunto solo 44,000 posti a luglio, in calo rispetto ai 95,000 rivisti di giugno.
Il rallentamento ha leggermente ridotto le aspettative per un rialzo dei tassi della Federal Reserve a settembre, sebbene i mercati sui futures indichino ancora che la decisione rimane finemente bilanciata.
Il petrolio è stato scambiato vicino a $79 al barile per il Brent e $75 per il West Texas Intermediate mentre i mercati valutavano i colloqui che coinvolgono Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz.
L'analista della Commonwealth Bank, Madison Cartwright, prevede che un accordo potrebbe emergere entro i primi giorni di settembre, ma ritiene che l'Iran abbia ancora leva per ottenere ulteriori concessioni.
Il dollaro è rimasto poco mosso vicino a 157.7 yen dopo il raro intervento congiunto della scorsa settimana da parte di Giappone e Stati Uniti.
Per il KOSPI, tuttavia, il segnale immediato rimane lo stesso: finché gli investitori non acquisiranno maggiore fiducia nella redditività della spesa per l'AI, i rimbalzi nel mercato coreano, fortemente concentrato sui chip, resteranno probabilmente vulnerabili a inversioni brusche.

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