Le azioni AMD salgono oltre l'1% nonostante il calo dei mercati: ecco perché

Le azioni AMD salgono oltre l'1% nonostante il calo dei mercati: ecco perché
Utkarsh Roshan
18 mar 2026, 17:28 PM
  • Le azioni AMD salgono sulla scia della partnership con Samsung per HBM4 destinato ai chip per l'IA.
  • I mercati più ampi scendono dopo dati sull'inflazione più elevati del previsto.
  • Gli analisti restano cauti nonostante il forte slancio della domanda per l'IA.

Le azioni di Advanced Micro Devices sono salite di circa l'1,3% nelle prime contrattazioni di mercoledì dopo che la società ha annunciato un nuovo accordo di fornitura volto a sostenere i suoi chip per l'intelligenza artificiale di prossima generazione.

La mossa è arrivata nonostante la debolezza dei mercati statunitensi più ampi, evidenziando l'attenzione degli investitori sulle opportunità di crescita guidate dall'IA nel settore dei semiconduttori.

I mercati più ampi penalizzati dai dati sull'inflazione

Il Dow Jones Industrial Average ha perso 351 punti, ovvero lo 0,8%, mentre lo S&P 500 è sceso dello 0,5%.

Anche il Nasdaq Composite è sceso dello 0,5%.

Il calo è seguito a un rapporto sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) più forte del previsto, che ha mostrato un aumento dei prezzi all'ingrosso dello 0,7% a febbraio, ben al di sopra dell'aumento dello 0,3% previsto dagli economisti.

I dati hanno rafforzato i timori che l'inflazione rimanga persistente, anche prima di considerare l'aumento dei costi energetici legati al conflitto in Iran.

La partnership con Samsung punta alla fornitura di HBM4

AMD ha dichiarato di aver firmato un memorandum d'intesa con Samsung Electronics per espandere la sua partnership strategica sulle forniture di chip di memoria per l'infrastruttura per l'IA.

L'accordo mira a garantire forniture della memoria ad alta larghezza di banda di nuova generazione, HBM4, per i prossimi acceleratori per l'IA Instinct MI455X di AMD.

Include inoltre memoria DDR5 ottimizzata per i processori EPYC di sesta generazione di AMD.

Samsung si porrà come fornitore chiave di HBM4 per le GPU di nuova generazione di AMD dedicate all'IA, rafforzando un rapporto esistente in cui fornisce già memoria HBM3E per gli attuali acceleratori di AMD.

Le aziende hanno anche detto che esploreranno una potenziale partnership in ambito foundry, sulla quale Samsung potrebbe produrre i chip di nuova generazione di AMD.

La corsa ai chip per l'IA si intensifica

La partnership arriva mentre i produttori di chip si affrettano a garantire forniture a lungo termine di componenti di memoria avanzati, diventati critici per i carichi di lavoro dell'IA.

La memoria ad alta larghezza di banda è particolarmente scarsa, con la domanda in forte aumento man mano che le aziende sviluppano data center su larga scala e infrastrutture per l'IA.

Samsung attualmente detiene circa il 22% del mercato globale HBM, secondo Counterpoint, dietro a SK Hynix, che guida con una quota del 57%.

L'accordo arriva anche nella stessa settimana del Nvidia GTC, dove Nvidia ha annunciato la propria partnership di foundry con Samsung e ha sottolineato l'importanza della tecnologia HBM4.

AMD ha rafforzato con decisione la sua posizione nel mercato dell'IA, incluso un recente accordo per fornire a Meta Platforms, nell'arco di cinque anni, chip per l'IA per un valore fino a $60 billion, insieme a un'intesa simile con OpenAI.

Gli analisti restano cauti

Nonostante gli sviluppi positivi, gli analisti di Wall Street mantengono un atteggiamento cauto sulle prospettive di AMD.

Lo scorso mese, l'analista di Goldman Sachs James Schneider ha aumentato il target price su AMD a $240 da $210 ma ha mantenuto un rating Neutral, citando preoccupazioni sulla limitata leva operativa nel breve termine mentre la società continua a investire pesantemente in ricerca e sviluppo.

Analogamente, l'analista di DA Davidson Gil Luria ha avviato la copertura con un rating Neutral e un target price di $220.

Secondo Luria, AMD potrebbe essere in ritardo nella costruzione di un ecosistema completo, in particolare nelle capacità software e di networking, rispetto a Nvidia.