Manus di Meta porta l'IA sul desktop: è la fine degli agenti solo cloud?

Manus di Meta porta l'IA sul desktop: è la fine degli agenti solo cloud?
Diya Poddar
18 mar 2026, 09:05 AM
  • My Computer consente agli agenti di accedere, modificare e gestire file e app locali.
  • La mossa aumenta la competizione con OpenClaw e altri rivali nel settore AI.
  • Le nuove funzionalità includono l'organizzazione dei file, il supporto per lo sviluppo e integrazioni cloud.

La start-up di intelligenza artificiale Manus, di proprietà di Meta, ha lanciato un'applicazione desktop che porta il suo agente AI oltre il cloud e direttamente sui computer personali.

Il lancio modifica il modo in cui operano gli agenti autonomi, consentendo loro di interagire con file, app e flussi di lavoro memorizzati localmente sui dispositivi degli utenti.

Fino ad ora, l'agente di uso generale di Manus funzionava tramite un'interfaccia web, eseguendo a distanza compiti complessi e articolati in più fasi.

Con la nuova app Manus Desktop, gli utenti possono eseguire questi agenti più vicino ai propri dati, ampliando i casi d'uso negli ambienti informatici quotidiani e riducendo la dipendenza da una connessione internet costante.

Agenti AI locali: oltre il cloud

Al centro del rollout c'è una funzione chiamata My Computer, che consente agli agenti Manus di accedere e operare all'interno dell'ambiente del dispositivo dell'utente.

Ciò include la lettura, l'analisi e la modifica di file, oltre all'avvio o al controllo di applicazioni.

L'aggiornamento riflette un cambiamento più ampio nell'industria dell'AI, in cui gli sviluppatori stanno costruendo agenti che operano direttamente sulle macchine locali anziché tramite server remoti.

Questo approccio può migliorare velocità, reattività e privacy in alcune attività informatiche.

La concorrenza di OpenClaw accelera la corsa agli agenti

La mossa pone Manus in diretta competizione con OpenClaw, un agente AI open-source sviluppato dall'ingegnere del software austriaco Peter Steinberger.

OpenClaw ha attirato attenzione per essere disponibile gratuitamente sotto licenza MIT e per poter essere eseguito direttamente sui dispositivi degli utenti. L'interesse verso OpenClaw ha accelerato lo slancio nel settore degli agenti AI.

L'assunzione di Steinberger da parte di OpenAI aggiunge un'altra dimensione al panorama competitivo.

Meta, attraverso l'acquisizione di Manus, si sta inserendo nello stesso ambito con un modello in abbonamento a pagamento, ampliando al contempo il suo ecosistema AI più ampio.

Nuove funzionalità ampliano i compiti di automazione

Manus ha dichiarato che il suo agente desktop può gestire una serie di compiti oltre l'accesso ai file.

Gli utenti possono chiedergli di organizzare grandi insiemi di immagini memorizzate localmente, gestire documenti o interagire con strumenti di sviluppo per realizzare applicazioni.

Queste capacità locali si basano sulle integrazioni esistenti di Manus con servizi come Google Calendar, Gmail e altre piattaforme di terze parti.

La combinazione amplia le possibilità operative dell'agente e favorisce un'automazione più fluida nei flussi di lavoro digitali.

Emergono preoccupazioni sulla sicurezza per l'accesso locale

L'espansione verso l'accesso ai dispositivi locali ha sollevato preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza.

Concedere agli agenti AI il controllo di file e applicazioni potrebbe introdurre rischi se le misure di protezione non vengono implementate correttamente.

Manus ha affermato che il suo sistema include controlli di autorizzazione progettati per mantenere il controllo agli utenti.

Le azioni richiedono un'approvazione esplicita, con opzioni come "Consenti una volta" o "Consenti sempre", a seconda del livello di fiducia e della frequenza delle attività.

Il lancio della versione desktop segue l'annuncio del 29 dicembre 2025 di Meta di acquisire Manus per circa $2 billion.

L'operazione fa parte della strategia di Meta di integrare la tecnologia degli agenti autonomi nei suoi prodotti, incluso l'assistente Meta AI.

Manus, fondata originariamente in Cina prima di trasferirsi a Singapore, ha anche attirato l'attenzione dei regolatori cinesi che stanno esaminando l'operazione per possibili violazioni delle norme sul controllo delle tecnologie.