Tesla acquista dalla Cina attrezzature solari per $2.9B per espansione USA: report

Tesla acquista dalla Cina attrezzature solari per $2.9B per espansione USA: report
Diya Poddar
20 mar 2026, 08:47 AM
  • Alcune apparecchiature necessitano di autorizzazione regolamentare, con tempistiche ancora incerte.
  • Le spedizioni sono previste prima dell'autunno, verosimilmente dirette in Texas.
  • Tesla mira a 100 gigawatt di produzione solare negli USA entro il 2028.

Tesla prevede di aumentare la produzione solare nazionale approvvigionandosi presso fornitori cinesi di apparecchiature di produzione per un valore di quasi $2.9 billion, ha riferito Reuters venerdì.

L'iniziativa è in linea con l'obiettivo più ampio di Elon Musk di sviluppare capacità solari su larga scala negli Stati Uniti.

I piani di assunzione interni e le dichiarazioni pubbliche indicano che Tesla punta a una capacità produttiva solare di 100 gigawatt prima della fine del 2028.

La domanda di energia pulita cresce parallelamente all'espansione di data centre e tecnologie ad alta intensità energetica.

Questa spinta riflette anche la crescente pressione sulle aziende statunitensi per assicurare fonti energetiche affidabili a livello nazionale.

Fornitori cinesi nel mirino

Suzhou Maxwell Technologies è emersa come una concorrente chiave nel processo di approvvigionamento di Tesla.

La società è il principale produttore mondiale di macchinari per la stampa serigrafica utilizzati nella produzione di celle solari.

Attualmente sta cercando l'approvazione all'esportazione dal ministero del commercio cinese per l'accordo proposto, un passaggio richiesto per la spedizione di alcune apparecchiature manifatturiere avanzate.

Altri fornitori potenziali includono Shenzhen S.C New Energy Technology e Laplace Renewable Energy Technology.

Queste aziende sono prese in considerazione per supportare la prevista espansione della capacità produttiva solare di Tesla.

La composizione dei fornitori evidenzia la continua dipendenza da apparecchiature cinesi specializzate nonostante gli sforzi per localizzare la produzione.

Approvazioni all'esportazione e tempistiche

Il pacchetto di apparecchiature, stimato intorno a 20 billion yuan, include linee di produzione per la stampa serigrafica avanzata utilizzate nella fabbricazione di celle solari.

Alcune di queste apparecchiature richiederanno l'autorizzazione all'esportazione da parte dei regolatori cinesi, sebbene non sia ancora chiaro quale porzione dell'ordine totale rientri in tali restrizioni.

C'è inoltre incertezza sui tempi di approvazione, che potrebbero influenzare i programmi di consegna. Ai fornitori è stato ordinato di completare le spedizioni prima dell'autunno.

Si prevede che le apparecchiature vengano trasportate in Texas, dove Tesla sta ampliando la sua presenza manifatturiera.

Eventuali ritardi nelle approvazioni potrebbero incidere sui tempi di installazione e sui programmi di aumento della produzione, rallentando potenzialmente gli obiettivi di output iniziali.

Incrementare la capacità solare negli USA

La strategia di approvvigionamento di Tesla riflette una spinta più ampia a localizzare la produzione solare.

Le offerte di lavoro pubblicate dall'azienda delineano piani per stabilire un'intera catena di approvvigionamento sul suolo americano, che copra tutto, dalle materie prime ai pannelli finiti.

Elon Musk ha dichiarato a gennaio che l'energia solare potrebbe soddisfare l'intero fabbisogno elettrico negli USA, compresa la crescente domanda proveniente dai data center.

Gli obiettivi interni dell'azienda suggeriscono che sta lavorando per realizzare una capacità produttiva solare di 100 gigawatt all'anno, posizionando il solare come componente chiave della sua strategia energetica a lungo termine.

Questa espansione riflette anche cambiamenti più ampi del settore, in cui la sicurezza energetica e il controllo della catena di approvvigionamento stanno diventando centrali nelle decisioni di produzione, in particolare nei settori legati all'energia pulita e all'infrastruttura per l'intelligenza artificiale.

Collegamento con SpaceX e uso interno

La capacità solare prevista dovrebbe sostenere principalmente le operazioni di Tesla. Tuttavia, una parte della produzione è destinata anche ad alimentare i satelliti di SpaceX.

Questa integrazione indica una strategia più ampia in cui Tesla e SpaceX sviluppano infrastrutture energetiche condivise.

Entrambe le società perseguono soluzioni energetiche su larga scala, e l'espansione della produzione solare potrebbe svolgere un ruolo centrale nel supportare le loro operazioni future.

L'approccio suggerisce una tendenza verso sistemi energetici verticalmente integrati che coprono produzione, stoccaggio e consumo attraverso più settori, collegando la generazione di energia direttamente ad applicazioni tecnologiche ad alta domanda.