Autorità britannica indaga su Autotrader, Just Eat e altri per recensioni false

Autorità britannica indaga su Autotrader, Just Eat e altri per recensioni false
Diya Poddar
27 mar 2026, 12:05 PM
  • Dignity sotto indagine per recensioni positive scritte dal personale.
  • La nuova legge del Regno Unito permette alla CMA di agire senza ricorrere al tribunale.
  • Le aziende rischiano multe fino al 10% del fatturato globale.

La Competition and Markets Authority (CMA) ha avviato nuove indagini su cinque aziende, tra cui Autotrader e Just Eat, mentre l'attenzione su recensioni online false e fuorvianti si intensifica.

La mossa segna un ampliamento dell'azione di contrasto del regolatore a seguito delle nuove competenze legali introdotte l'anno scorso.

Oltre a Autotrader e Just Eat, la CMA sta esaminando Dignity, Feefo e Pasta Evangelists.

L'autorità ha detto di non aver ancora tratto conclusioni, ma sta valutando se le pratiche relative a valutazioni e recensioni possano aver distorto le decisioni dei consumatori.

Si ampliano i timori sulle recensioni false

L'ultima iniziativa della CMA riflette la crescente preoccupazione che recensioni manipolate possano indurre in errore gli acquirenti in vari settori.

L'autorità ha già intrapreso azioni riguardanti grandi piattaforme come Amazon e Google, e ha affermato che i nuovi casi portano a 14 il numero di aziende oggetto della sua revisione in corso.

L'autorità di vigilanza si concentra sul fatto se le aziende abbiano fatto abbastanza per individuare e prevenire contenuti fuorvianti.

Le recensioni online sono diventate centrali nelle decisioni d'acquisto: il gruppo di consumatori Which? ha rilevato in precedenza che l'89% delle persone si affida alle recensioni quando ricerca prodotti o servizi.

Come le aziende hanno gestito le valutazioni

Ogni indagine riguarda pratiche diverse legate ai sistemi di recensione.

Nel caso di Autotrader e Feefo, la CMA sta verificando se alcune recensioni da una stella siano state rimosse o non pubblicate, influenzando potenzialmente il modo in cui gli utenti valutano il feedback dei clienti.

Per Dignity, l'indagine verifica se il personale sia stato incoraggiato a scrivere recensioni positive sui servizi di cremazione.

Nel frattempo, Just Eat è oggetto di indagine per preoccupazioni che il suo sistema possa aver gonfiato le valutazioni di alcuni ristoranti e negozi di generi alimentari.

Pasta Evangelists è sotto esame per verificare se ai clienti siano stati offerti incentivi, come sconti su ordini futuri, in cambio di recensioni a cinque stelle sulle piattaforme di consegna.

I nuovi poteri rafforzano l'azione di contrasto

La capacità della CMA di avviare queste indagini deriva dall'introduzione del Digital Markets, Competition and Consumers Act lo scorso aprile.

La legge classifica alcune pratiche relative alle recensioni online come sleali e illegali.

Sulla base di queste norme, il regolatore può accertare violazioni della normativa a tutela dei consumatori senza ricorrere a procedimenti giudiziari.

Si tratta di un cambiamento nell'applicazione della legge, che consente interventi più rapidi nei casi che coinvolgono piattaforme digitali e mercati online.

Possibili sanzioni e prossimi passi

Se le violazioni saranno confermate, la CMA ha l'autorità di obbligare le aziende a modificare le proprie pratiche.

Può anche imporre sanzioni pecuniarie fino al 10% del fatturato globale di un'azienda.

Il regolatore ha dichiarato che sta ancora raccogliendo prove e non ha preso decisioni definitive in alcuno dei cinque casi.

Tuttavia, le indagini segnalano uno sforzo più ampio per affrontare il timore che valutazioni manipolate possano minare la fiducia nei mercati digitali e influenzare il comportamento dei consumatori.

La CMA ha detto di aver in precedenza concesso alle imprese tempo per migliorare i loro sistemi prima di intensificare l'azione di contrasto.

Ora sta usando i suoi poteri ampliati per colpire direttamente le pratiche ritenute più dannose per i consumatori.

Il regolatore ha aggiunto che garantire la trasparenza nelle recensioni online resta una priorità, dato che le piattaforme digitali continuano a determinare il modo in cui le persone confrontano prodotti e servizi.