Eli Lilly firma accordo IA da $2.75B con Insilico e punta sul biotech cinese

Eli Lilly firma accordo IA da $2.75B con Insilico e punta sul biotech cinese
Vatsala Gaur
30 mar 2026, 09:56 AM
  • Eli Lilly firma un accordo di scoperta di farmaci guidata dall'IA con Insilico del valore fino a $2.75 billion.
  • L'accordo amplia l'accesso al pipeline di innovazione biotech in rapida crescita della Cina.
  • Le azioni di Insilico schizzano in avanti mentre le aziende farmaceutiche globali approfondiscono le partnership basate sull'IA.

La grande casa farmaceutica globale Eli Lilly ha firmato un accordo per la scoperta di farmaci con Insilico Medicine che potrebbe valere fino a $2.75 billion.

L'accordo sottolinea il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale (IA) e dell'ecosistema biotech cinese nel plasmare il futuro dello sviluppo di farmaci.

L'accordo, annunciato domenica, prevede che Insilico riceva un pagamento iniziale di $115 million, insieme a potenziali pagamenti legati a milestone che potrebbero incrementare significativamente il valore complessivo.

La società avrà inoltre diritto a royalty a scaglioni su eventuali prodotti commercializzati in futuro derivanti dalla collaborazione.

La scoperta di farmaci guidata dall'IA guadagna terreno

Secondo l'accordo, Eli Lilly otterrà diritti esclusivi a livello globale per produrre e commercializzare una serie di terapie orali scoperte utilizzando la piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale di Insilico, Pharma.AI.

La partnership coprirà più aree terapeutiche, con entrambe le società che porteranno avanti congiuntamente programmi di ricerca basati su target selezionati da Lilly.

La collaborazione si basa su un rapporto già esistente tra le due società iniziato nel 2023, e segue un accordo più piccolo incentrato sull'IA annunciato lo scorso anno.

Riflette un cambiamento più ampio tra i produttori farmaceutici globali verso l'integrazione di strumenti di apprendimento automatico nelle prime fasi della scoperta di farmaci per accelerare i tempi e ridurre i costi.

Le azioni di Insilico, quotata a Hong Kong, sono salite bruscamente dopo l'annuncio, guadagnando fino al 15% nelle prime contrattazioni prima di ridurre i rialzi e chiudere circa il 4.4% in più.

La Cina emerge come polo d'innovazione

L'accordo è l'ultima di una serie di mosse di Eli Lilly per approfondire la propria presenza nel panorama della ricerca farmaceutica in rapida espansione della Cina.

La società ha già impegnato $3 billion per espandere le sue capacità della supply chain nel Paese ed è entrata in diverse partnership con aziende biotech locali.

Tra queste c'è una collaborazione importante con Innovent Biologics, incentrata sullo sviluppo di trattamenti per il cancro e le malattie correlate al sistema immunitario, con un valore potenziale fino a $8.5 billion.

L'ascesa della Cina come centro per l'innovazione farmacologica ha generato un'ondata di accordi di licensing da parte di società farmaceutiche globali in cerca di accesso a ricerca all'avanguardia e a costi più contenuti.

Gli analisti del settore osservano che le aziende cinesi stanno sempre più producendo candidati farmaci "first-in-class" a un ritmo più rapido rispetto ai pari negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone.

La pressione competitiva spinge la conclusione di accordi

Altri operatori globali hanno anch'essi intensificato gli investimenti nella regione.

AstraZeneca ha annunciato piani per investire $15 billion in Cina e ha recentemente firmato un accordo di licensing con CSPC Pharmaceuticals del valore fino a $18.5 billion.

Nel frattempo, Takeda Pharmaceutical ha siglato un accordo con Innovent valutato fino a $11.4 billion.

Gli analisti affermano che tali partnership sono trainate sia dall'innovazione sia da considerazioni economiche.

L'accesso ad asset sviluppati in Cina può aiutare le multinazionali farmaceutiche ad affrontare le pressioni sui prezzi ampliando al tempo stesso i loro pipeline in modo più efficiente.

Insilico, che opera in Nord America, Greater China e Medio Oriente, si concentra sul combinare intelligenza artificiale e automazione per snellire la scoperta di farmaci.

La società ha raccolto circa $291 million tramite la sua offerta pubblica iniziale a Hong Kong lo scorso anno, attirando il sostegno di investitori tra cui Tencent e Temasek.

L'ultimo accordo evidenzia come le piattaforme guidate dall'IA stiano diventando centrali per la prossima fase di crescita dell'industria farmaceutica, mentre le società cercano approcci più rapidi e scalabili per sviluppare nuovi trattamenti.