Stratega di Fundstrat: le azioni USA potrebbero aver toccato il fondo

Stratega di Fundstrat: le azioni USA potrebbero aver toccato il fondo
Wajeeh Khan
07 apr 2026, 06:33 AM
  • Le azioni USA restano volatili nel contesto del conflitto USA-Iran.
  • Un stratega di Fundstrat evidenzia segnali che indicano un possibile fondo di mercato.
  • L'S&P 500 è attualmente in calo di circa il 6% rispetto al massimo da inizio anno.

Nonostante un avvio di mese volatile e le tensioni geopolitiche che gravano sui mercati globali, gli analisti tecnici di Fundstrat ritengono che il peggio del sell-off azionario potrebbe finalmente essere alle nostre spalle.

Pur se il Dow Jones Industrial Average ha subito una netta flessione di 700 punti giovedì in seguito al balzo dei prezzi dell'energia, la resilienza mostrata all'inizio della settimana ha attirato l'attenzione dei veterani del mercato.

Il strategist tecnico Mark Newton suggerisce che il recente rally nelle principali medie indica uno spostamento strutturale del momentum di mercato, lasciando intendere che il processo di «formazione del fondo» per l'attuale correzione è ufficialmente in corso.

Resilienza tecnica e il mito della copertura delle posizioni corte

Il recente rimbalzo degli indici azionari statunitensi è stato più di un semplice rally di sollievo passeggero o il risultato di una ricopertura automatica di short.

Secondo Mark Newton, l'intensità del balzo di due giorni all'inizio della settimana – che ha visto l'S&P 500 registrare la sua migliore performance da maggio – ha fornito prove sostanziali di un cambiamento nel sentiment degli investitori.

Pur osservando che il «rimbalzo non ha dato segnali favorevoli per comprare sui minimi», Newton ha sostenuto che l'azione dei prezzi è stata troppo significativa per essere ignorata.

Non si è trattato di una corsa disperata a coprire posizioni in perdita, bensì di una stabilizzazione fondamentale.

Newton rimane «non più convinto che gli indici statunitensi necessitino di un ulteriore ritorno a nuovi minimi», segnalando che il pavimento del mercato potrebbe già essere stato stabilito.

Coordinamento dei mercati globali e recupero dalla correzione

La narrazione di un fondo di mercato non è limitata a Wall Street; sembra prendere forma un recupero sincronizzato oltre i confini nazionali.

L'analisi di Fundstrat evidenzia che gli indici in Europa e in Asia inviano segnali convincenti che hanno «illuminato l'assetto tecnico complessivo».

I mercati europei hanno iniziato il mese con un vigoroso rimbalzo, e il Nikkei del Giappone ha mostrato una forza notevole, rispecchiando il recupero osservato negli Stati Uniti.

Questa allineamento globale fornisce un cuscinetto contro la volatilità interna, suggerendo che il sell-off generalizzato visto a marzo – il peggiore per l'S&P 500 dal 2022 – sta entrando in una fase di sana consolidazione.

Newton considera questo progresso negli indici globali un indicatore vitale che l'ambiente macro sta lentamente guarendo dai recenti minimi.

Pur con un outlook diventato cautamente ottimista, il percorso verso nuovi massimi difficilmente sarà lineare.

Newton prevede che le settimane a venire «potrebbero ancora risultare volatili», specialmente mentre il mercato digerisce i prezzi del petrolio in fluttuazione e la de-escalation del conflitto USA-Iran.

Tuttavia, ritiene che un periodo di consolidamento tra il 5 e il 9 aprile sarebbe in realtà benefico, poiché «aiuterebbe a creare una migliore opportunità rischio/rendimento nel breve termine rispetto al tentativo di inseguire questo rimbalzo di due giorni».

Consentendo al mercato di respirare e stabilizzarsi a questi livelli, gli investitori possono evitare le trappole del trading emotivo.

In ultima analisi, la natura ordinata della recente correzione suggerisce che il processo di «formazione del fondo» riguarda più la costruzione di una base che la sopravvivenza a un crollo.