Le azioni Intel continuano a salire dopo l'ampliamento della partnership con Google

Le azioni Intel continuano a salire dopo l'ampliamento della partnership con Google
Ananthu C U
09 apr 2026, 16:49 PM
  • Intel prosegue il rally mentre la partnership con Google rafforza le prospettive sull'AI.
  • Lo spostamento dell'AI verso l'inferenza alimenta una forte domanda di CPU Intel.
  • Le operazioni strategiche di Intel rafforzano il suo ruolo nell'infrastruttura AI.

Giovedì le azioni di Intel hanno esteso i guadagni per la settima seduta consecutiva dopo che il produttore di chip ha annunciato un ampliamento della collaborazione con Google per sviluppare processori di nuova generazione per i data center di intelligenza artificiale.

Il titolo è salito di circa il 3% nelle contrattazioni mattutine, proseguendo un forte rally che ha portato le azioni a salire del 47,5% nel corso dell'attuale serie di sette sedute.

Se sostenuta, questa corsa segnerebbe il maggior guadagno in sette giorni nella storia di Intel e la sua serie positiva più lunga dal settembre 2023, quando avanzò per nove sedute consecutive.

Mercoledì il titolo aveva già chiuso vicino a un massimo degli ultimi cinque anni, a riflesso della crescente fiducia degli investitori nel posizionamento dell'azienda nell'AI.

La partnership ampliata punta alla crescita dei data center per l'AI

L'accordo segna una collaborazione pluriennale tra Intel e Google, in base alla quale il produttore di chip fornirà «più generazioni» delle sue CPU Xeon per data center.

L'intesa estende un rapporto già esistente, con Google che continuerà a impiegare i processori Intel su un'ampia gamma di carichi di lavoro, inclusi l'inferenza e l'elaborazione a uso generale.

Si prevede inoltre che Google adotti gli ultimi chip Xeon 6 di Intel nell'ambito dell'espansione della sua infrastruttura.

La partnership sottolinea l'importanza crescente delle CPU negli ecosistemi AI, soprattutto mentre il settore passa dall'addestramento dei modelli al loro dispiegamento su scala.

Oltre alle CPU, le due società amplieranno lo sviluppo congiunto di unità di elaborazione per l'infrastruttura personalizzate (IPU). Questi chip sono progettati per scaricare dalle CPU funzioni di networking, storage e sicurezza, migliorando l'efficienza e consentendo performance più prevedibili nei data center AI di tipo hyperscale.

«Scalare l'AI richiede più degli acceleratori — richiede sistemi bilanciati», ha detto il CEO di Intel Lip-Bu Tan. «CPU e IPU sono centrali per fornire le prestazioni, l'efficienza e la flessibilità richieste dai moderni carichi di lavoro AI.»

Aumento della domanda di CPU trainato dal passaggio verso l'AI

La collaborazione arriva in un momento in cui la domanda di chip per il calcolo tradizionale è in ripresa, trainata dalla rapida evoluzione delle applicazioni AI.

Le aziende si stanno sempre più spostando dall'addestramento di grandi modelli verso l'inferenza — il processo di esecuzione dei sistemi AI in ambienti reali — creando una rinnovata domanda di CPU a uso generale.

L'ascesa dei sistemi AI agentici, che eseguono compiti complessi e multipasso, sta ulteriormente accelerando questa tendenza.

Questi carichi di lavoro richiedono una potenza di elaborazione sostanziale oltre gli acceleratori specializzati, posizionando le CPU come componente critica dell'infrastruttura AI.

Gli analisti di Wall Street hanno osservato che la domanda di CPU per server sta iniziando a superare l'offerta, aumentando la possibilità di nuovi colli di bottiglia nello sviluppo dell'AI.

Questa dinamica potrebbe avvantaggiare Intel, che sta lavorando per riconquistare quote di mercato dopo aver perso terreno nei confronti dei concorrenti nelle fasi iniziali del boom dell'AI.

Le mosse strategiche rafforzano la posizione di Intel

La partnership ampliata con Google si aggiunge a una serie di mosse strategiche di Intel volte a rafforzare la sua posizione nell'ecosistema AI.

All'inizio del mese, la società ha annunciato piani per pagare 14,2 miliardi USD (circa 12,4 miliardi €) per riacquistare una partecipazione del 49% nella sua joint venture di produzione di chip in Irlanda da Apollo Global Management.

La mossa segnala fiducia nel suo settore manifatturiero e nello slancio attuale delle CPU.

Intel si è inoltre allineata a importanti iniziative guidate dall'AI, inclusi piani per partecipare al progetto del complesso di chip AI Terafab insieme a imprese legate a Elon Musk.

Man mano che la domanda di infrastrutture AI continua a crescere, la combinazione di partnership rafforzate, della crescente rilevanza delle CPU e di investimenti strategici sta contribuendo a rimodellare il sentimento degli investitori su Intel.

L'ultimo rally suggerisce che i mercati stanno sempre più prezzando un ruolo più centrale per la società nella prossima fase di sviluppo dell'AI.