Dow apre a +40 punti mentre i chip crollano nonostante ottimismo su Hormuz

Dow apre a +40 punti mentre i chip crollano nonostante ottimismo su Hormuz
Ananthu C U
06 ago 2026, 15:44 PM

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Western Digital (WDC)

Buy WDC. Il titolo è fortemente in ribasso (>18%) nonostante la guida sui ricavi abbia superato le aspettative—un classico caso di “buoni numeri, posizionamento negativo” dopo una forte corsa. La domanda trainata dall'AI resta intatta (anche SanDisk ha fornito una guidance superiore alle stime), quindi la svendita sembra più guidata dal sentiment che dai fondamentali.

Rischio chiave: Un altro trimestre con domanda più debole rispetto alla guidance o compressione dei margini che trasformi il beat in una tendenza.

AppLovin (APP)

Sell APP. È precipitata di circa il 18% per non aver raggiunto le aspettative sui ricavi, e il mercato sta penalizzando rapidamente i titoli di crescita quando la guidance delude. Con il settore software generalmente debole dopo le trimestrali, la parte ribassista di APP potrebbe persistere finché non dimostrerà una nuova accelerazione.

Rischio chiave: La direzione ripristina rapidamente la guidance e mostra una crescita duratura della spesa pubblicitaria, invertendo la narrativa sull'earnings miss.

  • Il Dow sale mentre le speranze su Hormuz compensano la debolezza del settore tech.
  • I titoli dei chip affondano nonostante previsioni positive e prospettive di domanda legata all'AI.
  • Le richieste di sussidio battono le stime mentre le prospettive sui tassi Fed restano incerte.

Le azioni statunitensi hanno guadagnato terreno giovedì mentre Wall Street si è mostrata ottimista su un potenziale accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz. 

Tuttavia i titoli tecnologici sono stati deboli dopo gli ultimi risultati societari. 

Il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,1% o di 47 punti, mentre l'S&P 500 è rimasto quasi invariato dopo che entrambi gli indici avevano raggiunto massimi record all'inizio della settimana. 

Il Nasdaq Composite è sceso dello 0,42% mentre i titoli dei semiconduttori e del software sono finiti sotto pressione nonostante risultati finanziari generalmente positivi.

Gli investitori hanno inoltre valutato nuovi dati sul mercato del lavoro in vista del rapporto sull'occupazione non agricola di venerdì (nonfarm payrolls), continuando al contempo a monitorare gli sviluppi in Medio Oriente che potrebbero influenzare i prezzi dell'energia e le aspettative sulla politica della Federal Reserve.

Titoli dei chip e del software in calo nonostante prospettive solide

I titoli dei semiconduttori hanno guidato le perdite dopo che gli investitori hanno reagito negativamente alle previsioni trimestrali di diverse società tecnologiche.

Western Digital è scesa di oltre il 18% dopo aver fornito una guida sui ricavi trimestrali superiore alle attese di Wall Street ma non è riuscita a soddisfare gli investitori dopo il forte rally del titolo quest'anno.

SanDisk è scesa di oltre l'11% nonostante avesse anch'essa previsto ricavi superiori alle stime, poiché la società continua a beneficiare della domanda trainata dall'intelligenza artificiale.

La debolezza si è estesa all'intero settore dei semiconduttori. 

Micron Technology ha perso circa il 5%, mentre Advanced Micro Devices, Marvell Technology e Intel hanno registrato cali nelle contrattazioni.

I titoli software hanno anch'essi segnato ribassi dopo una serie di trimestrali. 

AppLovin è precipitata di circa il 18% dopo aver mancato le aspettative sui ricavi trimestrali, mentre Datadog è scesa di circa il 15,8% dopo aver riportato i risultati del secondo trimestre.

Tra le megacap tecnologiche, Meta Platforms e Amazon hanno registrato moderati guadagni, mentre Apple è avanzata di circa l'1%. 

Alphabet ha registrato un lieve aumento nonostante le notizie secondo cui la società starebbe cercando di raccogliere fino a $25 miliardi tramite un'emissione obbligazionaria statunitense. 

Il titolo era già sceso del 4% nella sessione precedente dopo la riorganizzazione sulla leadership relativa all'intelligenza artificiale.

Le azioni SpaceX sono salite di circa lo 0,9% in vista della scadenza della prima tranche del periodo di lock-up post-IPO, che potrebbe aumentare significativamente il numero di azioni negoziabili pubblicamente.

Gli sviluppi in Medio Oriente restano al centro dell'attenzione

Il sentimento degli investitori ha continuato a essere influenzato dagli sviluppi diplomatici intorno allo Stretto di Hormuz.

Le notizie indicano che Iran e Oman si starebbero avvicinando a un accordo che potrebbe riaprire la via d'acqua strategica, attraverso la quale passa una quota significativa delle spedizioni petrolifere globali. 

Secondo quanto riportato, in base a un accordo temporaneo la navigazione attraverso lo stretto non sarebbe soggetta a tasse o pedaggi.

Il Brent ha trattato vicino a $80 al barile mentre i mercati attendevano ulteriori dettagli su un possibile accordo tra Iran e Stati Uniti.

Le prospettive migliorate per le forniture energetiche hanno contribuito a sostenere i mercati azionari più ampi questa settimana dopo che il calo dei prezzi del petrolio ha attenuato i timori su inflazione e tassi d'interesse.

Dati economici e prospettive Fed sotto la lente

I mercati hanno inoltre digerito nuovi dati economici in vista del rapporto sull'occupazione di venerdì.

Il Dipartimento del Lavoro ha riferito che le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sono state pari a 199.000 per l'ultima settimana, sotto le aspettative degli economisti pari a 202.000, suggerendo che il mercato del lavoro rimane relativamente resistente.

Con il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh che ha fornito poche indicazioni prospettiche, i mercati restano divisi sulla riunione di politica monetaria di settembre. 

Secondo i dati CME FedWatch, le attese per un rialzo dei tassi e per il mantenimento dei tassi invariati si sono avvicinate, riflettendo l'incertezza continua sul percorso della politica monetaria.