Vendite sulle azioni dell'infrastruttura AI: perché NET e SNOW sono acquisti sul ribasso

Vendite sulle azioni dell'infrastruttura AI: perché NET e SNOW sono acquisti sul ribasso
Wajeeh Khan
10 apr 2026, 19:08 PM

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Invezz
SNOW

Acquistare Snowflake (SNOW). L'inflazione calda (CPI) e il rialzo del rendimento a 10 anni rivedono al ribasso i titoli a multipli elevati, ma i ricavi a consumo di SNOW dovrebbero reggere meglio rispetto al SaaS basato su abbonamenti per utente man mano che le imprese scalano i carichi di lavoro LLM e l'elaborazione dei dati. In un contesto di tassi più elevati, la configurazione di “durability at a discount” è più solida dove l'utilizzo è legato alla domanda reale di calcolo/dati, non ai budget discrezionali per il software. Tesi: la svendita è guidata da fattori macro/di valutazione, non da una debolezza strutturale della domanda, e la crescita dell'utilizzo di SNOW si riaffermerà una volta che i rendimenti si stabilizzeranno.

Rischio chiave: Le imprese riducono la spesa per cloud/dati o spostano i carichi LLM su piattaforme più economiche, causando un rallentamento della crescita dei consumi più rapido di quanto il multiplo possa rivalutarsi.

NET

Acquistare Cloudflare (NET). Il mercato sta uscendo dai titoli edge/infrastruttura per timore che tassi più elevati e vincoli della supply chain ritardino il CAPEX, ma il ruolo simile a una utility di NET (networking e sicurezza per il traffico internet) sostiene una domanda stabile e resistente. Le dinamiche di consumo/uso dovrebbero attenuare il churn rispetto ai concorrenti a tariffa fissa, e la crescita del traffico trainata dall'IA dovrebbe mantenere la domanda resiliente anche in un contesto macro più restrittivo. Tesi: la flessione sovrastima i fondamentali nel breve termine; la “pelle digitale” di NET resta essenziale per le attività e rimbalzerà con il ritorno dell'appetito per il rischio.

Rischio chiave: La spesa dei clienti per traffico/sicurezza diminuisce significativamente (o il potere di prezzo si erode) a causa di un rallentamento prolungato dell'attività internet/enterprise, e non solo per compressione delle valutazioni.

  • Le azioni dell'infrastruttura AI sono sotto pressione a causa di venti contrari macroeconomici.
  • Tuttavia, le azioni NET e SNOW sembrano relativamente meglio posizionate.
  • Sia Snowflake che Cloudflare sono scambiate a sconto rispetto ai massimi da inizio anno.

La scia di vendite che oggi travolge Wall Street ha risparmiato pochi, ma per l'investitore attento il “bagno di sangue” delle infrastrutture AI sta rivelando una frattura critica tra l'hype e la durabilità.

Con i dati sull'inflazione più caldi di un rack di server in raffreddamento, la “schiuma speculativa” si sta dissolvendo nei settori dell'edge computing e dei dati.

Mentre il panico iniziale ha mandato in caduta pezzi grossi del settore, uno sguardo più attento sulle rovine rivela un'opportunità d'oro.

In questa riallocazione ad alto rischio, c'è motivo di considerare Snowflake e Cloudflare Inc due titoli da comprare sul calo attuale.

Perché le azioni delle infrastrutture AI sono in calo oggi

L'aggressiva svendita odierna nelle infrastrutture AI è un caso classico in cui la gravità macroeconomica raggiunge finalmente valutazioni astronomiche.

Il catalizzatore primario è il report CPI di marzo, che ha segnato un preoccupante 3,3% su base annua. Questo picco inflazionistico ha di fatto legato le mani alla Federal Reserve, vanificando le speranze di riduzioni dei tassi a breve termine e spingendo al rialzo il rendimento del Treasury a 10 anni.

In un contesto di tassi elevati, i multipli di tipo “price-to-perfection” assegnati ai titoli growth diventano insostenibili.

Inoltre, con le tensioni geopolitiche che accentuano i vincoli a lungo termine nella catena di approvvigionamento dei semiconduttori, gli investitori stanno ruotando fuori dai titoli software‑heavy “edge”, temendo che l'aumento del CAPEX infrastrutturale possa cannibalizzare la redditività prima che la rivoluzione AI sia veramente matura.

Perché vale la pena comprare NET e SNOW sul calo

Se il calo del settore appare omogeneo sui grafici, i modelli di business sottostanti di Snowflake e di Cloudflare offrono un vantaggio strategico distinto: ricavi a consumo.

Diversamente dalle società SaaS tradizionali che fanno affidamento su abbonamenti rigidi per utente, questi colossi fatturano in base all'effettivo utilizzo di dati e capacità di calcolo.

Questo è estremamente positivo in un’economia trainata dall'intelligenza artificiale: man mano che le imprese scalano i loro modelli di linguaggio di grandi dimensioni (Large Language Models, LLM), il fabbisogno di elaborazione dei dati cresce “esponenzialmente” indipendentemente dal prezzo dell'azione.

Inoltre, questo modello aiuta in parte a isolare i titoli NET e SNOW dalle paure di disruption legate all'AI. Cloudflare agisce come l'indispensabile “pelle digitale” di internet, mentre Snowflake funge da “cervello” dove i dati vengono raffinati.

Poiché i loro servizi sono trattati come utility critiche, analoghe all'elettricità o all'acqua, i loro flussi di ricavi risultano intrinsecamente più stabili e protetti dall'inflazione rispetto ai concorrenti a tariffa fissa.

Orientarsi nella nuova frontiera delle valutazioni

Man mano che la polvere si posa sulla volatilità odierna, la narrativa sta passando da “crescita a qualunque costo” a “durabilità scontata”.

L'attuale bagno di sangue è una necessaria pulizia degli eccessi speculativi del mercato, separando le società che facilitano la tendenza AI da quelle che ne beneficiano solo dal punto di vista emotivo.

Per Snowflake e Cloudflare, il percorso in avanti è pavimentato dal volume assoluto del traffico dati globale, che non mostra segni di rallentamento neppure in un'economia che si stringe.

Gli investitori che riescono a guardare oltre la carneficina intraday riconosceranno che la tesi fondamentale per l'AI resta intatta.

Acquisendo posizioni nelle aziende che possiedono i tubi e le casseforti di internet, i trader avveduti si stanno posizionando per l'inevitabile rimbalzo quando il rumore macro finalmente si placherà.