Goldman Sachs entra nel gioco degli ETF Bitcoin con la domanda degli investitori in rialzo

Goldman Sachs entra nel gioco degli ETF Bitcoin con la domanda degli investitori in rialzo
Benson Toti
14 apr 2026, 18:59 PM

offerto da

Invezz
IBIT (buy)

Buy iShares Bitcoin Trust (IBIT). Il prospetto per l'ETF su Bitcoin di Goldman rappresenta uno shock di credibilità che anticipa le aspettative di approvazione/lancio e sostiene lo slancio degli afflussi verso il complesso di ETF spot-BTC “core”. IBIT è il veicolo con la maggiore liquidità e il più utilizzato dalle istituzioni, quindi cattura i flussi incrementali provenienti dai nuovi entranti e dal rinnovato sentiment risk-on attorno a BTC a $76k+.

Rischio chiave: Ritardi o dinieghi normativi/da parte della SEC che rallentano i lanci di nuovi ETF, invertendo gli afflussi e causando un deprezzamento di BTC.

GBTC (sell)

Sell Grayscale Bitcoin Trust (GBTC). Con l'aumentare di banche maggiori che depositano o lanciano ETF spot-BTC, il mercato ruota verso strutture più efficienti e a commissioni inferiori; l'appeal relativo di GBTC si deteriora con l'intensificarsi della concorrenza. La mossa di Goldman aumenta la probabilità di compressione delle commissioni e di una migrazione più rapida del capitale marginale fuori da GBTC.

Rischio chiave: Lo sconto/premio di GBTC non torna alla media (o si amplia) a causa di deflussi persistenti e vincoli strutturali, impedendo che la rotazione prevista si realizzi.

  • La domanda di Goldman Sachs segna una mossa istituzionale significativa nel mercato degli ETF su Bitcoin.
  • Bitcoin è salito brevemente a $76,000 mentre l'appetito per il rischio migliorava sui mercati.
  • Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti mostrano ancora una forte domanda, con $56.45 miliardi di afflussi cumulati.

Goldman Sachs ha depositato un prospetto per un ETF su Bitcoin mentre la principale criptovaluta è balzata oltre $76,000, e i più ampi asset rischiosi sono avanzati grazie a un miglioramento del sentiment di mercato.

La mossa potrebbe imprimere nuovo slancio a un mercato che già osserva un rinnovato interesse istituzionale verso prodotti collegati alle criptovalute.

Goldman Sachs deposita prospetto per un ETF su Bitcoin

Goldman Sachs, la principale banca d'investimento al mondo, ha presentato una domanda per un Bitcoin Premium Income ETF.

Bloomberg ETF analyst Eric Balchunas flagged the filing on X, calling it a meaningful development for the sector. In his post, Balchunas said Goldman’s move shows the competition around Bitcoin exchange-traded funds is intensifying. Large financial firms are in a race to secure positions in a market that is maturing rapidly.

Ciò conta perché una domanda di Goldman Sachs ha un peso che va oltre la semplice simbologia.

In quanto uno dei nomi più influenti nella finanza globale, l'ingresso di Goldman segnala che gli ETF su Bitcoin non sono più un esperimento di nicchia delle crypto. Piuttosto, stanno diventando una classe di prodotto mainstream che le grandi istituzioni ora considerano degna di ingresso, soprattutto mentre la domanda degli investitori rimane forte e la categoria continua ad attrarre capitale.

Grandi banche e operatori finanziari mostrano interesse per gli ETF su BTC

I primi ETF su Bitcoin quotati negli Stati Uniti sono stati lanciati nel 2024, con prodotti che sono andati live in un clima di grande hype e attesa. Da allora il campo si è ampliato, con le domande per ETF legati alle crypto in aumento, coprendo asset oltre Bitcoin e includendo altri token digitali e strategie.

L'ETF su Bitcoin di Morgan Stanley è stato lanciato di recente e ha registrato volumi d'esordio significativi, sottolineando la rapidità con cui le società finanziarie consolidate si stanno muovendo per catturare questa domanda. Goldman Sachs ora sembra intenzionata a conquistare una posizione prima che l'opportunità si restringa ulteriormente e il vantaggio del primo entrante diventi più difficile da eguagliare.

JPMorgan Chase è un altro attore che, in passato, gli esperti ritenevano meno probabile sarebbe entrato in gioco.

Il messaggio più ampio è chiaro: le grandi banche e gli operatori finanziari considerano sempre più gli ETF su Bitcoin un'area strategica di crescita piuttosto che una scommessa speculativa.

Per la finanza tradizionale, il prodotto offre un involucro regolamentato e familiare attorno a una classe di attivi che continua ad attirare attenzione sia retail sia istituzionale.

Afflussi negli ETF Bitcoin

Anche con una volatilità periodica, il mercato degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti rimane consistente. Il 13 aprile i prodotti hanno registrato un deflusso netto totale di $291 milioni, riflettendo una pressione di vendita di breve periodo sul mercato.

Tuttavia, il quadro di lungo periodo resta solido. Gli afflussi cumulati dall'introduzione degli ETF su Bitcoin nel 2024 si attestano attualmente a $56.45 miliardi, mentre gli asset netti sono circa $94 miliardi.

Queste cifre suggeriscono che, nonostante occasionali riscatti giornalieri, l'appetito degli investitori per l'esposizione a Bitcoin tramite ETF è rimasto solido.

La domanda di Goldman Sachs aggiunge un ulteriore livello a questa dinamica.

Se approvato e lanciato, approfondirebbe la concorrenza in un mercato già affollato ma ancora in rapida crescita, rafforzando al contempo gli ETF su Bitcoin come una delle categorie di prodotto più importanti nella finanza moderna.