FTSE 100 scivola mentre la crisi in Iran riduce la fiducia degli investitori

FTSE 100 scivola mentre la crisi in Iran riduce la fiducia degli investitori
Rivanshi Rakhrai
24 apr 2026, 13:40 PM

offerto da

Invezz
Short su Wizz Air (WIZZ)

Vendere Wizz Air. Il petrolio è in forte salita per il rischio di chiusura dello Stretto di Hormuz e l'articolo segnala la pressione sui costi del carburante oltre all'incertezza geopolitica che colpisce la domanda di viaggi; Wizz è già scesa del 4,9%, segnalando che il mercato sta rivedendo rapidamente il rischio. Mantieni una posizione stretta mentre il vento macro rimane avverso.

Rischio chiave: Una rapida de-escalation che fa crollare i prezzi del petrolio e ristabilisce la fiducia nella domanda di viaggi in Medio Oriente.

Short su Mondi (MNDI)

Vendere Mondi. È il collegamento di singolo titolo più evidente: la società ha avvertito di costi in aumento legati al conflitto in Iran, e il titolo è già calato dell'8,2%—probabilmente non ha ancora finito mentre il trasferimento dei costi diventa più difficile se la crescita rallenta.

Rischio chiave: L'inflazione dei costi si dimostra temporanea e la direzione aziendale riesce a compensarla (o la domanda resta sufficientemente forte da proteggere i margini).

  • Le azioni britanniche scendono mentre le tensioni con l'Iran e i prezzi del petrolio mettono in apprensione i mercati.
  • La Banca d'Inghilterra avverte che i mercati azionari globali potrebbero non riflettere i rischi.
  • I titoli del settore viaggi calano mentre i settori difensivi mostrano guadagni limitati.

Le azioni britanniche hanno chiuso in ribasso venerdì e si stavano dirigendo verso perdite settimanali, poiché le speranze di una rapida risoluzione del conflitto in Iran si sono affievolite e un avvertimento della Banca d'Inghilterra ha appesantito il sentiment degli investitori.

L'indice di riferimento FTSE 100 è sceso dello 0,6% a 10.391,16 punti alle 1005 GMT.

L'indice delle blue chip era diretto verso la sua prima flessione settimanale in cinque settimane, potenzialmente azzerando i guadagni registrati dalla comunicazione di un cessate il fuoco USA-Iran all'inizio del mese.

Nel frattempo, l'indice midcap FTSE 250 ha perso l'1,1%, riflettendo una debolezza più ampia del mercato.

L'aumento dei prezzi del petrolio aumenta la pressione sul mercato

La cautela degli investitori è aumentata mentre i prezzi del greggio sono saliti per timori di una nuova escalation militare in Medio Oriente.

La chiusura dello Stretto di Hormuz, una rotta chiave per le forniture energetiche globali, ha aggiunto incertezza al mercato e ha appesantito le prospettive per l'economia britannica

Non ci sono stati progressi nei negoziati per riaprire lo Stretto di Hormuz.

L'aumento dei prezzi del petrolio ha gravato in modo significativo sui titoli dei settori viaggi e tempo libero.

Il settore è sceso dell'1,4%, con l'operatore aereo Wizz Air in calo del 4,9%.

I maggiori costi del carburante e l'incertezza geopolitica hanno continuato a mettere sotto pressione le società dipendenti dalla domanda dei viaggi.

La Banca d'Inghilterra avverte dei rischi al ribasso

Ad acuire il pessimismo, la vicedirettrice della Banca d'Inghilterra, Sarah Breeden, ha avvertito che i mercati azionari globali potrebbero non riflettere pienamente i rischi cui è esposta l'economia.

Ha dichiarato alla BBC che ci si aspetta un calo dei mercati azionari a livello mondiale, poiché le valutazioni attuali non tengono conto delle incertezze in corso.

Questo avvertimento ha aumentato le preoccupazioni degli investitori, soprattutto mentre le tensioni geopolitiche rimangono irrisolte e le prospettive di crescita globale appaiono incerte.

Banche e retailer sotto pressione

Anche i principali titoli bancari britannici hanno registrato cali durante la seduta.

Barclays e HSBC sono scese entrambe di oltre l'1%, contribuendo al ribasso complessivo del FTSE 100.

Nonostante la debolezza di mercato più ampia, la sterlina ha guadagnato lo 0,1% dopo che i dati hanno mostrato che le vendite al dettaglio britanniche sono aumentate dello 0,7% a marzo.

Tuttavia, i principali retailer hanno avvertito che le persistenti tensioni in Medio Oriente potrebbero pesare sulle loro prospettive di utili nei prossimi mesi.

I settori difensivi offrono un supporto limitato

Alcuni settori difensivi hanno fornito un modesto supporto al mercato.

I titoli dei settori cura personale, farmaceutico e della grande distribuzione sono saliti dello 0,5%, collocandosi tra i pochi guadagnanti del FTSE 100, insieme ai titoli energetici e delle utilities.

Tra i movimenti di singoli titoli, Computacenter è salita del 9,9% dopo che il fornitore di servizi tecnologici ha dichiarato di attendersi di superare le previsioni di utile annuale.

Le solide prospettive hanno aiutato il titolo a sovraperformare il mercato più ampio.

Mondi scende per timori di costi in aumento

Sul fronte negativo, la società di packaging Mondi è scesa dell'8,2%, risultando la peggiore del FTSE 100.

La società ha segnalato costi in aumento legati al conflitto in Iran.

Complessivamente, i mercati britannici sono rimasti sotto pressione mentre tensioni geopolitiche, l'aumento dei prezzi del petrolio e gli avvertimenti delle banche centrali si sono combinati per smorzare la fiducia degli investitori in chiusura di settimana.