Nvidia ha sostituito Intel nel Dow — oggi i risultati di Intel spingono NVDA

Nvidia ha sostituito Intel nel Dow — oggi i risultati di Intel spingono NVDA
Vatsala Gaur
24 apr 2026, 20:51 PM

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NVDA momentum

Acquistare Nvidia (NVDA). I risultati straordinari di Intel nei data centre sono un chiaro indicatore della spesa per infrastrutture AI, a supporto della domanda di accelerator di NVDA nel prossimo ciclo di utili. NVDA ha inoltre appena toccato un nuovo massimo post-2025, e il mercato interpreta le guidance di Intel come domanda AI durevole, non un episodio isolato.

Rischio chiave: I risultati di Intel si rivelano temporanei e la capex per l'AI rallenta prima dei prossimi utili di NVDA, facendo sì che NVDA restituisca i guadagni.

INTC turnaround bid

Acquistare Intel (INTC). L'articolo evidenzia un catalizzatore chiaro: la crescita nei data centre insieme alla fiducia del management che l'AI agentico aumenti le esigenze di CPU e di packaging avanzato. Con il titolo già salito di circa il 20%, il trade è che il mercato continui a rivalutare Intel come fornitore reale di infrastrutture AI, non solo come una storia di turnaround.

Rischio chiave: La domanda legata all'AI per Intel non si traduce in margini/cash flow sostenuti e il rally svanisce dopo il picco iniziale degli utili.

  • Il titolo Nvidia sale del 4,8% vicino a un record di chiusura in mezzo a forti segnali di domanda AI.
  • I risultati di Intel e la crescita del 22% nei data centre rafforzano il sentiment sui semiconduttori.
  • Gli investitori rivalutano le prospettive dei chip AI nonostante precedenti dubbi sulla valutazione.

Le azioni di Nvidia sono salite venerdì, mettendo il titolo in rotta verso un record di chiusura mentre il rinnovato ottimismo sulla domanda legata all'intelligenza artificiale si è propagato nel settore dei semiconduttori.

Il rally è stato in parte alimentato da forti utili di Intel, che hanno rassicurato gli investitori sulla tenuta della domanda per hardware di calcolo avanzato.

Il titolo di Nvidia è salito del 4,8% a $209,18, guidando i guadagni del Dow Jones Industrial Average nonostante l'indice più ampio abbia segnato un lieve calo.

Le azioni hanno toccato anche un massimo intraday di $210,95, il livello più alto dallo novembre 2025.

I risultati di Intel riaccendono lo slancio del settore

Il catalizzatore immediato del rally sono stati gli ultimi risultati trimestrali di Intel, che hanno indicato una domanda robusta nei segmenti chiave legati all'intelligenza artificiale.

La società ha riportato una crescita del 22% nel suo business dei data centre, un indicatore seguito da vicino della spesa enterprise e cloud per l'infrastruttura AI.

Gli investitori hanno interpretato i risultati come un segnale positivo non solo per Intel ma per l'intero ecosistema dei chip, inclusa Nvidia, che domina il mercato degli accelerator per l'AI.

Le prospettive positive suggeriscono che la domanda di hardware per il calcolo ad alte prestazioni rimane solida in vista del report trimestrale di Nvidia previsto per il mese prossimo.

Le azioni di Intel sono salite bruscamente dopo i risultati, guadagnando circa il 20% venerdì e avvicinandosi al loro record di chiusura.

Il rally si è esteso ad altri titoli dei semiconduttori, con società come AMD, Qualcomm e Arm Holdings che hanno registrato guadagni superiori al 10%.

È interessante notare che è stato Nvidia a sostituire Intel nel Dow Jones Industrial Average nel novembre 2024, in seguito a anni di sottoperformance di quest'ultima.

Da quel cambiamento, le azioni di Intel sono salite di circa il 260%, mentre Nvidia ha guadagnato circa il 50%.

Cambio di leadership e ripresa di Intel

La ripresa di Intel è stata seguita con attenzione dagli investitori dopo un periodo turbolento segnato da cambiamenti nella leadership e incertezze strategiche.

All'inizio dello scorso anno l'azienda era finita sotto scrutinio dopo la partenza dell'ex CEO Pat Gelsinger e per i dubbi sulle sue ambizioni nello foundry.

La nomina di Lip-Bu Tan a CEO ha contribuito da allora a stabilizzare il business.

Sotto la sua guida, Intel ha fatto progressi nell'esecuzione della roadmap produttiva, incluse le evoluzioni del nodo 18A, e ha ottenuto supporto da partner industriali e dal governo USA.

I commenti di Tan durante la conference call sugli utili hanno ulteriormente rafforzato il sentiment.

Un passaggio dall'inference all'AI agentico “sta aumentando in modo significativo la necessità delle CPU di Intel e delle sue offerte di wafer e packaging avanzato”, ha detto, sottolineando l'espansione della portata della domanda trainata dall'AI.

Il posizionamento di Nvidia nel panorama AI in evoluzione

Seppure Intel e AMD rimangano dominanti nelle unità di elaborazione centrale, Nvidia continua ad ampliare la sua presenza nei data centre e nel computing edge.

La società è inoltre entrata nel mercato delle CPU standalone, mossa che riflette l'ambizione di catturare una quota maggiore dello stack infrastrutturale per l'AI.

“Non avremmo mai pensato di vendere CPU come prodotti autonomi, ma ne stiamo vendendo molte come prodotti autonomi,” ha detto Jensen Huang alla conferenza annuale della società a marzo.

“Sarà sicuramente un business da diversi miliardi di dollari per noi.”

Gli ultimi sviluppi suggeriscono che Nvidia è ben posizionata per beneficiare di molteplici livelli di adozione dell'AI, dall'addestramento di grandi modelli all'esecuzione di applicazioni in tempo reale. 

Dibattito sulla valutazione e reazione del mercato

Nonostante la forte performance, la valutazione di Nvidia rimane un punto di dibattito.

Il titolo viene scambiato a circa 41 volte gli utili, con una crescita prevista di circa il 40% nei prossimi cinque anni.

Mentre alcuni investitori ritengono che ciò sia giustificato dalla sua posizione dominante sul mercato, altri hanno espresso preoccupazioni sulla sostenibilità del rally trainato dall'AI.

All'inizio di quest'anno, i timori di una potenziale bolla dell'AI e valutazioni tese avevano portato a una correzione delle azioni di Nvidia.

Tuttavia, gli ultimi segnali di domanda sembrano aver rassicurato gli investitori.

“Le azioni di Nvidia non sono molto volatili e nell'ultimo anno hanno avuto solo 6 movimenti superiori al 5%. In questo contesto, la mossa odierna indica che il mercato considera questa notizia significativa, anche se potrebbe non essere qualcosa che cambierebbe radicalmente la percezione del business,” ha affermato un report di StockStory.