Dow cede 90 punti mentre decisione Fed e utili Big Tech tengono i mercati in ansia

Dow cede 90 punti mentre decisione Fed e utili Big Tech tengono i mercati in ansia
Ananthu C U
29 apr 2026, 15:47 PM

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Acquista: NXP Semiconductors (NXPI)

NXPI è balzata di circa il 23% dopo aver superato le previsioni. In un mercato che premia i vincitori collegati all'intelligenza artificiale, il potenziale rialzista di NXPI potrebbe trascinare in alto i peer (e il sentiment) mentre gli investitori inseguono segnali di domanda credibili piuttosto che solo l'hype sull'IA. Acquista NXPI per momentum e fondamentali.

Rischio chiave: Il superamento è guidato da fattori temporanei di timing e la domanda prospettica si indebolisce, causando al titolo la restituzione dei guadagni quando le guidance si normalizzeranno.

Vendi: Robinhood (HOOD)

HOOD è appena sceso di circa il 12% dopo aver mancato le aspettative di profitto. Con il mercato già nervoso per il tono della Fed e le indicazioni delle Big Tech, la narrativa di crescita di HOOD è la prima cosa che gli investitori tagliano quando la qualità degli utili delude. Operare allo scoperto su HOOD in vista della prossima finestra degli utili e lasciare che la compressione dei multipli faccia il suo lavoro.

Rischio chiave: La direzione fornisce indicazioni su una chiara ri-accelerazione di ricavi/profitti e il titolo si rivaluta rapidamente su trend di utenti e attività di trading migliori delle attese.

  • Dow e S&P 500 scendono mentre la decisione della Fed e gli utili delle Big Tech si avvicinano.
  • I prezzi del petrolio si impennano per le tensioni con l'Iran, aumentando la pressione sui mercati.
  • I titoli tecnologici calano mentre gli investitori attendono le prospettive sull'IA dagli utili.

Wall Street ha aperto in ribasso mercoledì, con gli investitori cauti in vista di una decisione cruciale della Federal Reserve e di un fitto calendario di utili delle Big Tech, mentre monitoravano l'aumento dei prezzi del petrolio e le tensioni geopolitiche.

L'S&P 500 ha perso lo 0,18%, insieme al Dow Jones Industrial Average, che ha ceduto 92 punti, mentre il Nasdaq Composite è sceso dello 0,47%.

Il tono contenuto riflette un mercato in attesa, con diversi catalizzatori chiave previsti più tardi nella giornata.

I risultati delle Big Tech al centro dell'attenzione

L'attenzione degli investitori è concentrata sui prossimi utili di quattro delle “Magnificent Seven”—Amazon, Meta Platforms, Microsoft e Alphabet—tutti previsti dopo la chiusura.

I mercati guardano oltre gli utili da headline, con particolare attenzione alle indicazioni prospettiche e alla capacità di queste società di giustificare i pesanti investimenti nell'intelligenza artificiale.

L'indice Philadelphia SE Semiconductor è salito del 41,7% da inizio anno, evidenziando la forza del rally trainato dall'AI.

Tuttavia il sentiment è stato messo alla prova dopo le notizie che OpenAI avrebbe mancato obiettivi interni di crescita utenti e ricavi, sollevando dubbi sulla sostenibilità del ciclo di spesa legato all'AI.

Le azioni di Amazon, Meta, Alphabet e Microsoft hanno ceduto tra lo 0,3% e l'1,5%, riflettendo posizionamenti cauti in vista dei risultati.

Decisione della Fed al centro mentre Powell si avvicina all'uscita

Oltre agli utili, gli investitori seguono da vicino la conclusione della riunione di politica monetaria della Federal Reserve, dalla quale ci si aspetta largamente nessuna modifica dei tassi d'interesse.

La riunione dovrebbe anche segnare l'ultima apparizione di Jerome Powell come presidente della banca centrale Usa, con Kevin Warsh atteso a succedergli dopo la nomina da parte del presidente Donald Trump.

I mercati analizzeranno i commenti di Powell alla ricerca di indizi sull'inflazione, soprattutto mentre le tensioni geopolitiche spingono al rialzo i prezzi dell'energia. Pur essendoci segnali di cautela da parte dei responsabili politici, alcuni analisti vedono dei rischi nel tono delle prossime dichiarazioni.

La decisione della Fed arriva in un momento in cui l'inflazione resta al di sopra dell'obiettivo del 2%, mentre il mercato del lavoro è descritto come resiliente ma non sufficientemente debole da giustificare tagli dei tassi immediati.

I prezzi elevati del petrolio, alimentati da sviluppi geopolitici, aggiungono un ulteriore livello di complessità alle prospettive della banca centrale.

Rialzo del petrolio e titoli protagonisti influenzano il sentiment

I prezzi del petrolio hanno continuato a salire mercoledì: il West Texas Intermediate statunitense è aumentato di oltre il 4% attestandosi sopra i $104 al barile, mentre il Brent ha superato i $116.

I guadagni seguono notizie secondo cui gli Stati Uniti si starebbero preparando a un blocco prolungato dei porti iraniani, intensificando i timori di interruzioni dell'offerta.

Le tensioni nel mercato energetico sono state ulteriormente complicate dall'incertezza riguardo alla proposta dell'Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz, una rotta marittima globale critica.

Sul fronte azionario, diversi titoli hanno registrato movimenti notevoli.

Robinhood Markets è scesa del 12% dopo aver mancato le aspettative di profitto per il primo trimestre.

Nel frattempo, Seagate Technology è balzata di quasi il 19% dopo aver pubblicato una solida previsione, trainando peer come Western Digital, Micron Technology e SanDisk.

Starbucks ha guadagnato il 6,1% dopo aver rivisto al rialzo la stima degli utili annuali, mentre Visa e Mastercard sono salite dopo un outlook sugli utili migliorato da parte di Visa.

NXP Semiconductors si è distinta con un balzo del 23% dopo aver previsto ricavi e utili del secondo trimestre superiori alle attese.