La sterlina si indebolisce per l'incertezza geopolitica

La sterlina si indebolisce per l'incertezza geopolitica
Rivanshi Rakhrai
29 apr 2026, 11:55 AM

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Long su GBP/USD

Acquistare GBP/USD. L'articolo afferma che la sterlina ha già recuperato le perdite legate alla guerra in Iran ed è in rotta per un guadagno di circa 2.1% ad aprile. Il supporto chiave sono i tassi UK: i rendimenti dei gilt a due anni sono aumentati di quasi un punto percentuale dalla fine di febbraio, più che in Germania/USA, il che dovrebbe mantenere un supporto relativo dei rendimenti sotto la sterlina anche in caso di lieve risk-off.

Rischio chiave: La Fed/BoE adottano un orientamento più restrittivo del previsto che rafforza il dollaro e/o riduce le aspettative sui tassi UK, erodendo il vantaggio di rendimento.

Long sui gilt a 2 anni (tassi UK)

Acquistare gilt britannici a 2 anni (o aprire una posizione long sui futures UK 2Y). La tesi è semplice: l'aumento dei rendimenti UK a due anni è la ragione principale per cui la sterlina ha tenuto. Se la BoE mantiene i tassi ma il voto dell'MPC si inclina verso ulteriori rialzi, il segmento a breve scadenza dovrebbe rimanere richiesto e i gilt dovrebbero sovraperformare.

Rischio chiave: La BoE segnala un chiaro spostamento verso un orientamento più accomodante (prospettive di crescita/inflazione più deboli) e il voto dell'MPC si allontana dal percorso “due rialzi” atteso dal mercato, facendo calare i rendimenti.

  • La sterlina scende leggermente mentre lo stallo della guerra in Iran danneggia il sentimento di rischio.
  • I mercati attendono la decisione della Fed e i segnali di politica della Bank of England.
  • Le prospettive del Regno Unito si indeboliscono mentre gli shock energetici mantengono l'inflazione elevata.

La sterlina britannica è scivolata rispetto al dollaro USA mercoledì, dopo che uno stallo nei negoziati di pace volti a porre fine alla guerra in Iran ha pesato sul sentimento degli investitori, mentre la cautela in vista di decisioni chiave delle banche centrali ha ulteriormente limitato l'appetito per il rischio.

Sterling risultava in calo dello 0.15% a $1.3499, mentre era sostanzialmente invariata rispetto all'euro a 86.65 pence.

Il modesto calo della valuta è avvenuto nonostante una forte performance mensile, con la sterlina che ha recuperato tutte le perdite causate dalla guerra in Iran.

La valuta è attualmente destinata a segnare un incremento del 2.1% ad aprile, registrando la sua migliore performance mensile da agosto dello scorso anno.

Tuttavia, le tensioni geopolitiche in corso e l'incertezza macroeconomica hanno indotto gli investitori ad adottare un atteggiamento più prudente.

L'attenzione si sposta sulle decisioni delle banche centrali

I partecipanti al mercato seguono da vicino le decisioni di politica monetaria delle principali banche centrali, in particolare la Federal Reserve statunitense e la Bank of England (BoE).

La Federal Reserve dovrebbe annunciare la sua decisione sui tassi più tardi mercoledì.

È ampiamente previsto che la banca centrale mantenga i tassi invariati.

La riunione assume inoltre rilevanza aggiuntiva poiché potrebbe essere l'ultima del presidente Jerome Powell prima di un probabile passaggio di leadership a Kevin Warsh.

L'attenzione si sposterà poi sulla Bank of England, che è prevista riunirsi giovedì.

Policymakers sono anche attesi a mantenere i tassi di interesse stabili.

Tuttavia, gli investitori scrutinizzeranno il pattern di voto all'interno del Monetary Policy Committee (MPC) per valutare se le aspettative di mercato per due rialzi dei tassi quest'anno restino giustificate.

Le prospettive economiche del Regno Unito si indeboliscono per i rischi legati all'energia

L'economia del Regno Unito affronta sfide crescenti mentre la guerra in Iran continua a perturbare i mercati energetici globali.

Secondo le previsioni pubblicate mercoledì dal National Institute of Economic and Social Research (NIESR), la Gran Bretagna probabilmente sperimenterà un forte rallentamento quest'anno e nel 2027.

Il think tank ha anche avvertito che l'inflazione potrebbe rimanere al di sopra dell'obiettivo della Bank of England fino al 2028, sottolineando l'impatto a lungo termine dei costi energetici elevati.

I rendimenti obbligazionari offrono un certo supporto alla sterlina

Nonostante la pressione recente, la sterlina è rimasta relativamente resistente rispetto ad altre valute principali. Dall'inizio della guerra in Iran, la sterlina ha registrato un modesto guadagno netto dello 0.2%, sovraperformando diversi pari.

La corona norvegese ha guidato i guadagni con un rialzo del 2.5%, seguita dal dollaro australiano, in rialzo dello 0.6%.

Gli analisti attribuiscono parte della resilienza della sterlina all'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato britannici.

I rendimenti dei gilt a due anni sono aumentati di quasi un punto percentuale completo dalla fine di febbraio.

In confronto, i rendimenti equivalenti in Germania e negli Stati Uniti sono aumentati rispettivamente di 67 basis points e 47 basis points.

Complessivamente, sebbene la sterlina abbia mostrato resilienza in aprile, l'incertezza geopolitica e la cautela delle banche centrali continuano a influenzare i movimenti a breve termine, mantenendo gli investitori in apprensione.