Azioni Microsoft: il calo post-utili è l'ultima occasione per comprare a sconto?

Azioni Microsoft: il calo post-utili è l'ultima occasione per comprare a sconto?
Devesh Kumar
30 apr 2026, 10:00 AM

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Invezz
MSFT

Compra MSFT. Il superamento trimestrale è reale (Azure +40% su base annua; ricavi cloud ~ $54B; run rate AI ~ $37B) e gli utenti di Copilot sono saliti a 20 milioni. La svendita riguarda lo “spend vs payoff” e il prossimo catalizzatore è la riaccelerazione di Azure nel trimestre di giugno insieme alla guidance che dimostri la conversione del capex in ricavi. Con stime di valore a lungo termine intorno a ~$600, il mercato continua a scontare un ritardo eccessivo.

Rischio chiave: La crescita di Azure o la monetizzazione dell'intelligenza artificiale rallentano, così il massiccio piano capex 2026 non si traduce in ricavi e margini più rapidi.

MSFT call spread

Acquistare uno spread di call rialzista su MSFT in vista della prossima finestra di guidance (ad esempio, comprare call con scadenza 1–3 mesi e vendere call a strike più elevato). Il titolo ha già assorbito l'incertezza sugli utili (oscillazione prezzata di circa il 6,5%), quindi il vantaggio sarebbe un riprezzamento guidato dalla guidance se Azure continua a riaccelerare e la conversione del capex in ricavi appare credibile.

Rischio chiave: La guidance delude (la crescita di Azure decelera o il capex sembra consumare cassa senza impatto sui ricavi nel breve termine), comprimendo le aspettative implicite.

  • Microsoft supera l'EPS; la crescita di Azure è solida ma il titolo resta sotto pressione.
  • Capex elevato e spese per l'intelligenza artificiale sollevano dubbi sui tempi di ritorno degli investimenti.
  • Gli analisti sono rialzisti, ma il mercato attende un ritorno sugli investimenti più chiaro.

Le azioni Microsoft (NASDAQ: MSFT) hanno registrato un altro trimestre solido mercoledì, superando le stime di Wall Street sugli utili e dimostrando che la domanda per i suoi prodotti di intelligenza artificiale resta vivace.

L'utile diluito è stato di $4,27 per azione, superiore al consenso di $4,07, mentre i ricavi di Azure e altri servizi cloud sono aumentati del 40% su base annua.

I ricavi di Microsoft Cloud hanno superato 54 miliardi USD (circa 47,1 miliardi €), e la società ha dichiarato che il suo business di intelligenza artificiale ha superato un run rate annuale di 37 miliardi USD (circa 32,3 miliardi €).

Tuttavia, gli investitori non erano pienamente convinti poiché le azioni Microsoft sono sotto pressione da mesi e il mercato continua a porsi le stesse domande.

Per quanto tempo Microsoft può sostenere questo ritmo prima che il ritorno diventi evidente?

La svendita non è mai stata davvero legata al trimestre

La recente debolezza è iniziata molto prima di questo rapporto sugli utili.

A fine gennaio, le azioni Microsoft sono scese del 6,5% nel trading after-hours dopo che la società ha dichiarato di aver speso una cifra record per l'intelligenza artificiale e registrato una crescita cloud che ha a malapena superato le aspettative.

La svendita rifletteva la preoccupazione degli investitori che una grande scommessa legata a OpenAI e i crescenti costi per l'intelligenza artificiale non stessero ancora producendo un ritorno sufficientemente evidente.

Alla fine del primo trimestre, il titolo aveva perso il 23%, la sua peggiore performance trimestrale dal 2008.

Secondo gli analisti, non si tratta di una scarsa esecuzione da parte di Microsoft, ma della preoccupazione degli investitori su quanto durerà il ciclo di spesa per l'intelligenza artificiale prima che i ricavi colmino il ritardo.

Quell'ansia persiste dato che Microsoft prevede di spendere 190 miliardi USD (circa 165,7 miliardi €) nel 2026 solare, nettamente al di sopra delle aspettative del mercato, e che la spesa in conto capitale nel trimestre di marzo ha raggiunto 31,9 miliardi USD (circa 27,8 miliardi €).

La CFO Amy Hood ha detto che circa 25 miliardi USD (circa 21,8 miliardi €) della spesa annua andranno a sostenere costi più elevati per i chip.

Microsoft ha inoltre dichiarato di attendersi che i ricavi di Azure e altri servizi cloud crescano del 39%–40% nel quarto trimestre fiscale.

Il caso della valutazione è difficile da ignorare

È qui che il caso rialzista inizia a definirsi.

Morningstar assegna a Microsoft una valutazione a 5 stelle e valuta il titolo $600 per azione, definendolo significativamente sottovalutato nel suo modello a lungo termine.

Morgan Stanley resta anch'essa costruttiva: l'analista Keith Weiss ha affermato che Microsoft «rimane in pole position per conquistare una quota crescente dell’IT wallet man mano che l'adozione della GenAI accelera e le migrazioni verso il cloud aumentano», aggiungendo che la leadership nell'intelligenza artificiale e il potenziale di margine della società sono «ampiamente sottovalutati».

La banca ha mantenuto Microsoft come top pick nel software a grande capitalizzazione.

I dati operativi a sostegno di questa visione restano solidi: Microsoft ha dichiarato che gli utenti del suo prodotto M365 Copilot da $30 al mese sono saliti a 20 milioni da 15 milioni a gennaio, mentre la crescita di Azure si è mantenuta al 40% nel terzo trimestre.

Azioni Microsoft: il prossimo catalizzatore è la guidance

I trader di opzioni si erano già preparati a un grande movimento, con il mercato che prezzava approssimativamente una oscillazione del 6,5% in entrambe le direzioni intorno alla pubblicazione degli utili.

Questo mostra quanta incertezza fosse già incorporata nel titolo.

Il superamento delle attese ha rimosso un ostacolo, ma la prossima prova è se Microsoft riuscirà a mantenere la riaccelerazione di Azure nel trimestre di giugno.

Il gigante tecnologico deve anche dimostrare che il piano capex da 190 miliardi USD (circa 165,7 miliardi €) si sta traducendo in crescita dei ricavi piuttosto che in maggiore ammortamento e flussi di cassa più compressi.