Perché AMD e AVGO sovraperformano Nvidia dopo i conti delle Big Tech

Perché AMD e AVGO sovraperformano Nvidia dopo i conti delle Big Tech
Wajeeh Khan
30 apr 2026, 18:35 PM

offerto da

Invezz
AMD

Acquistare AMD. Le Big Tech hanno nuovamente aumentato il capex 2026 e l'articolo segnala un passaggio da “esperimenti AI” a “AI vincolata dall'offerta”. Nvidia non può riempire ogni socket, quindi gli hyperscaler necessitano di un Piano B credibile. L'MI300X di AMD è posizionato come quell'alternativa, e il miglioramento della capacità produttiva di TSMC rende il mercato più fiducioso che AMD possa effettivamente spedire su scala. AMD offre inoltre una valutazione più contenuta rispetto a Nvidia mentre guadagna quota con l'accelerazione della diversificazione.

Rischio chiave: L'MI300X non scala abbastanza rapidamente (o le prestazioni/costi deludono), così gli hyperscaler restano con Nvidia e i guadagni di quota di AMD non si materializzano.

AVGO

Acquistare AVGO. Le notizie indicano un buildout AI orientato al custom: TPU di Google tramite partnership e i chip MTIA su misura di Meta approfondiscono il ruolo di AVGO nel silicio bespoke. Con i cluster che superano il milione di acceleratori, la domanda per gli switch Tomahawk 6 aumenta, e il backlog di $73B di AVGO la protegge dalla volatilità quotidiana di Nvidia. Si tratta del trade networking + chip custom che beneficia anche quando cambia il mix GPU.

Rischio chiave: Gli hyperscaler riducono la spesa per networking/switch di terze parti o i tempi per il silicio custom slittano, riducendo la conversione del backlog e la domanda per Tomahawk 6.

  • Gli utili delle Big Tech stanno sostenendo le azioni AMD e AVGO mentre Nvidia resta in rosso.
  • Ecco cosa sta aiutando oggi AMD e Broadcom a sovraperformare NVDA.
  • Sia il titolo AMD che AVGO sono saliti nettamente rispetto ai minimi dell'anno.

Con la polvere che si posa dopo una settimana ad alto rischio di utili delle “Magnificent Seven”, sotto il cofano del settore dei semiconduttori si sta verificando un sottile cambiamento.

Pur rimanendo Nvidia il sovrano indiscusso dell'era AI, il suo titolo ha affrontato un raro momento di raffreddamento mentre gli investitori digerivano un gigantesco outlook di spesa da parte di Microsoft, Alphabet, Meta e Amazon.

In un colpo di scena del 30 aprile°, le azioni di Advanced Micro Devices (AMD) e Broadcom sono salite di circa il 3%, disaccoppiandosi in parte dall'indice più ampio.

Questa dinamica di prezzo suggerisce che Wall Street non sta più puntando solo sul “motore” dell'AI, ma anche sull'infrastruttura e sulle alternative che ne rendono sostenibile la crescita.

Titolo AMD: catturare la domanda di ricaduta

Il catalizzatore principale che spiega la sovraperformance di Advanced Micro Devices rispetto al rivale più grande oggi risiede nella scala stessa della spesa in conto capitale delle Big Tech.

Con i “Big Four” che collettivamente hanno aumentato ancora una volta la guidance di capex 2026 di altri $15 billion questa settimana, il mercato si rende conto che Nvidia semplicemente non può riempire ogni socket in ogni data center.

Gli investitori vedono sempre più gli acceleratori MI300X di AMD come il “Piano B” più credibile per gli hyperscaler che vogliono diversificare le catene di fornitura e ridurre il vendor lock-in.

Poiché Microsoft e Google segnalano che il loro investimento in AI sta passando da una fase di crescita sperimentale a una «risposta ai vincoli di offerta», il miglioramento della capacità produttiva di AMD presso TSMC la rende un grande beneficiario. T

La salita del 3% del titolo AMD riflette una convinzione crescente che la quota di mercato di AMD nelle GPU per AI stia raggiungendo un punto di svolta critico, offrendo un'opportunità valutativa più contenuta rispetto alla Nvidia dal prezzo premium.

Titolo Broadcom: silicio custom e moats di networking

Pur mentre le GPU monopolizzano i titoli, il titolo Broadcom si sta rivelando il “vincitore di efficienza” della stagione degli utili 2026.

Lo slancio odierno è una reazione diretta alla strategia di investimento a “doppio livello” rivelata da Alphabet e Meta.

Questi giganti non si limitano ad acquistare chip; stanno costruendo i propri.

Le partnership ampliate di AVGO — inclusi un accordo di rilievo con Google per i TPU fino al 2031 e un’intensificazione del patto con Meta per chip MTIA su misura — lo pongono come il leader nel silicio custom.

Inoltre, man mano che i cluster AI superano la soglia di oltre un milione di acceleratori, la domanda per gli switch Tomahawk 6 di Broadcom è esplosa.

A differenza di Nvidia, che vende la “scatola nera” completa, Broadcom fornisce l'infrastruttura e i chip su misura che permettono alle Big Tech di ottimizzare l'hardware interno.

Questa tendenza “custom-first” ha garantito ad AVGO un backlog di $73B, isolandola dalla volatilità che occasionalmente limita la corsa di Nvidia.

Un mercato che matura oltre il leader

La sovraperformance di AMD e Broadcom del 30 aprile segna un significativo cambiamento psicologico nel trade AI del 2026.

Per gran parte degli ultimi due anni, il settore era un gioco in cui vinceva solo il leader, incentrato sulle H-series e sui chip Blackwell di Nvidia.

Tuttavia, poiché gli ultimi utili delle Big Tech confermano che la spesa per l'AI è ora una voce permanente da centinaia di miliardi di dollari, il mercato cerca un'esposizione più ampia.

Gli investitori stanno ruotando verso le azioni AMD per alternative hardware competitive e verso AVGO per la spina dorsale di networking e l'expertise in ASIC su misura necessari a alimentare la prossima generazione di LLM.

Il fatto che queste azioni guadagnino mentre Nvidia resta piatta o leggermente in calo segnala che il boom dell'AI sta entrando nella sua seconda fase: caratterizzata da diversificazione, ingegneria su misura e la massiccia espansione dell'infrastruttura globale dei data center.

L’“Età d’Oro dei Chip” non è più uno spettacolo per un'unica azienda.