HSBC in rialzo dopo i conti Q1: reggeranno i guadagni nonostante l'utile deludente?

HSBC in rialzo dopo i conti Q1: reggeranno i guadagni nonostante l'utile deludente?
Devesh Kumar
05 mag 2026, 06:55 AM

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HSBC (HSBA.L)

Compra HSBA.L. Il mancato rispetto delle stime è dominato da due fattori non ricorrenti: una specifica esposizione di finanza strutturata legata a una frode nel Regno Unito ($0.4bn) e un aumento delle rettifiche dovuto a fattori geopolitici. Nel frattempo le commissioni Wealth e il banking net interest income sono cresciuti, e il management ha alzato la guidance sul NII 2026 a ~$46bn. La reazione del titolo sembra indicare che gli investitori lo stiano trattando come un deterioramento creditizio generalizzato; l'articolo afferma esplicitamente che non si tratta di un peggioramento ordinario della qualità dei prestiti corporate UK. Tesi: la capacità di generare utili è intatta e il mercato sta penalizzando eccessivamente ECL idiosincratici/temporanei.

Rischio chiave: Un aumento persistente delle perdite creditizie “ordinarie” sull'insieme del portafoglio prestiti UK/Asia, non solo accantonamenti one-off.

Rischio credito HSBC (HSBC CDS)

Vendere protezione comprando esposizione al rischio credito di HSBC? In pratica: vendere protezione CDS su HSBC (posizione lunga sul credito). Il mancato risultato è legato a eventi identificabili (esposizione per frode nel Regno Unito + incertezza nel Medio Oriente) e HSBC mantiene una solida posizione patrimoniale (CET1 14.0%) pur mantenendo gli obiettivi RoTE. Se il mercato sta prezzando un ciclo creditizio sistemico, i CDS dovrebbero riportarsi verso la media quando gli investitori realizzeranno che la guidance sugli ECL è solo modestamente più alta (45 bps vs 40 bps) e che le misure sui costi proseguono ($1.5bn di riduzioni annualizzate).

Rischio chiave: Un altro trimestre di ECL elevati che obblighi a un più ampio ricalcolo di capitale/utili e allarghi ulteriormente gli spread creditizi.

  • Utile ante imposte Q1 di HSBC stabile a $9.4 miliardi, sotto il consenso di $9.59 miliardi.
  • Un accantonamento per frode da $0.4 miliardi ha portato gli ECL a $1.3 miliardi.
  • HSBC ha dichiarato un dividendo intermedio di $0.10 e ha rivisto al rialzo le prospettive sul NII 2026.

HSBC ha registrato un utile del primo trimestre sostanzialmente in linea con il periodo precedente ma inferiore alle attese degli analisti, poiché un accantonamento per credito legato a una frode nella sua unità di Corporate and Institutional Banking nel Regno Unito e maggiori accantonamenti collegati al conflitto USA-Iran hanno fatto aumentare nettamente le perdite su crediti.

Il risultato evidenzia come la turbolenza geopolitica e singoli eventi creditizi possano erodere rapidamente un quadro degli utili altrimenti stabile, anche se le attività di Wealth e il reddito netto da interessi bancari della banca hanno continuato a crescere.

Le azioni HSBC sono salite dopo la pubblicazione dei conti Q1 e venivano scambiate in rialzo dello 0.5% rispetto alla chiusura precedente.

Risultati Q1 HSBC: i numeri principali

HSBC ha riportato un utile ante imposte di $9.4 miliardi per il trimestre gennaio-marzo, in calo di $0.1 miliardi rispetto ai $9.5 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente, e al di sotto della stima media di $9.59 miliardi compilata dai broker.

La banca ha approvato un primo dividendo intermedio per il 2026 di $0.10 per azione, pagabile il 26 giugno agli azionisti registrati al 15 maggio.

La crescita dei ricavi dovuta a forti commissioni nel Wealth e all'aumento del banking net interest income ha fornito un supporto parziale, ma non è stata sufficiente a compensare l'effetto combinato di accantonamenti creditizi elevati, costi operativi in aumento e una variazione sfavorevole nelle voci di rilievo.

Cosa ha causato il gap rispetto alle attese

Il fattore principale è stato un'impennata negli expected credit losses (ECL).

Gli ECL sono ammontati a $1.3 miliardi nel primo trimestre, $0.4 miliardi in più rispetto al Q1 2025.

L'accantonamento è stato determinato da due componenti principali: un'esposizione da $0.4 miliardi legata a una frode connessa a una cartolarizzazione secondaria con uno sponsor finanziario nel Regno Unito, contabilizzata nella divisione Corporate and Institutional Banking (CIB).

Ha inoltre incluso un aumento di $0.3 miliardi negli accantonamenti, a riflesso di una maggiore incertezza e di un deterioramento delle prospettive economiche forward dopo l'insorgere del conflitto in Medio Oriente il 28 febbraio 2026.

L'accantonamento legato alla frode è distinto da un normale deterioramento del credito: riflette una specifica esposizione di finanza strutturata andata male, piuttosto che un peggioramento esteso della qualità dei prestiti nel portafoglio corporate del Regno Unito.

Questa distinzione è importante per gli investitori che valutano se la tendenza agli accantonamenti sia sistemica o idiosincratica.

I costi operativi sono anch'essi aumentati, salendo di $0.6 miliardi, ovvero l'8%, a $8.7 miliardi rispetto al Q1 2025, trainati dalla tempistica dei pagamenti legati alla performance, dall'inflazione, da maggiori investimenti pianificati in tecnologia e da un effetto di traduzione valutaria sfavorevole di $0.4 miliardi.

Previsioni riviste e posizione patrimoniale

Nonostante il mancato raggiungimento delle attese, HSBC ha rivisto al rialzo le prospettive sui ricavi per l'anno.

La banca ora prevede un banking net interest income di circa $46 miliardi nel 2026, rispetto alla precedente guidance di almeno $45 miliardi, citando un miglior contesto dei tassi d'interesse, pur riconoscendo che le prospettive rimangono volatili.

Ha inoltre rivisto al rialzo la guidance sugli ECL a circa 45 punti base sui prestiti lordi medi, da una precedente stima di circa 40 punti base, riflettendo l'incertezza persistente.

HSBC ha confermato di essere ancora in linea per realizzare $1.5 miliardi di riduzioni di costi annualizzate entro la fine di giugno 2026 attraverso il suo programma di semplificazione organizzativa, e ha mantenuto l'obiettivo di return on tangible equity (RoTE) del 17% o più per il 2026, 2027 e 2028, escludendo le voci di rilievo.

Il common equity tier 1 ratio si attestava al 14.0% a fine marzo, in calo di 0.9 punti percentuali rispetto al quarto trimestre, riflettendo in parte la privatizzazione di Hang Seng Bank, i dividendi pagati e un aumento degli attivi ponderati per il rischio.

Perché è importante

Per una banca delle dimensioni di HSBC — una delle più grandi al mondo per attivi, con un portafoglio prestiti fortemente orientato verso l'Asia — il risultato del Q1 fornisce un significativo valore diagnostico.

La combinazione di un accantonamento legato a una frode e di riserve per il conflitto in Medio Oriente illustra i due rischi che affrontano i finanziatori multinazionali: eventi creditizi idiosincratici difficili da prevedere e shock geopolitici che rimodellano rapidamente l'ambiente macro in cui operano.

Il chief executive Georges Elhedery ha dichiarato che HSBC sta gestendo una maggiore incertezza "da una posizione di forza", aggiungendo che i clienti si rivolgono sempre più alla banca come partner affidabile per aiutarli a gestire la complessità.

Con la ristrutturazione in quattro divisioni — separando Hong Kong, UK, CIB e International Wealth and Premier Banking — ormai consolidata, la capacità del management di assorbire ECL elevati mantenendo l'obiettivo RoTE sarà la prova principale per gli investitori nei prossimi trimestri.