Strategy (MSTR) registra perdita di $12.7 miliardi per il ribasso del bitcoin

Strategy (MSTR) registra perdita di $12.7 miliardi per il ribasso del bitcoin
Ananthu C U
05 mag 2026, 23:09 PM

offerto da

Invezz
BTC buy

Buy Bitcoin (BTC-USD spot or a liquid BTC ETF). L’articolo segnala la crescita delle infrastrutture istituzionali (grandi banche che lanciano ETF/servizi di custody e lending), che nel tempo sostengono domanda e liquidità. L’accumulazione continua di Strategy (818k BTC, +22% YTD) è un segnale forte che l’acquirente dominante è ancora attivo, il che può stabilizzare i ribassi e aumentare le probabilità di una ripresa.

Rischio chiave: Uno shock macroeconomico o un giro di vite regolamentare innesca un movimento di risk-off prolungato che spezza la domanda su BTC e travolge le narrative sull’adozione istituzionale.

MSTR sell

Sell Strategy (MSTR). La perdita di $12.77B nel trimestre è per lo più una svalutazione mark-to-market legata al bitcoin, e il titolo continua a essere valutato come un proxy a leva sul bitcoin. Con BTC solo parzialmente recuperato e ancora in calo di ~7% da inizio anno, il downside può continuare a comporre attraverso l’ottica degli utili e le aspettative di nuove raccolte di capitale. Anche con una modesta crescita dei ricavi, il mercato continuerà a concentrarsi sulla volatilità del NAV/bitcoin e sul rischio di diluizione derivante da STRC.

Rischio chiave: Bitcoin crolla nuovamente rapidamente (o resta debole), costringendo a ulteriori raccolte di capitale/diluizione e comprimendo ulteriormente il multiplo con cui il titolo viene valutato come 'proxy a leva'.

  • Strategy registra una perdita di $12.77B mentre il calo del Bitcoin penalizza duramente le partecipazioni.
  • La volatilità del Bitcoin provoca perdite nonostante il superamento delle attese sui ricavi.
  • Strategy aumenta le partecipazioni in BTC del 22% mentre le istituzioni ampliano l’adozione.

Le azioni di Strategy (precedentemente nota come Microstrategy) sono scese nelle contrattazioni after-hours di martedì, dopo che la società focalizzata su bitcoin ha riportato una perdita del primo trimestre molto più ampia, che riflette l’impatto del calo dei prezzi delle criptovalute sul suo ampio portafoglio di asset digitali.

La società, guidata da Michael Saylor, ha registrato una perdita netta di $12.77 miliardi, o $38.25 per azione, per i tre mesi chiusi al 31 marzo.

Si confronta con una perdita di $4.23 miliardi, ovvero $16.49 per azione, nello stesso periodo dell’anno precedente.

L’aumento marcato delle perdite è stato principalmente determinato dalla flessione del valore delle sue partecipazioni in bitcoin, che la società registra come perdite secondo il suo quadro contabile.

La volatilità del Bitcoin pesa sui risultati

I risultati evidenziano la sensibilità della performance finanziaria di Strategy alle fluttuazioni dei prezzi del Bitcoin.

Il ribasso del bitcoin iniziato a ottobre, aggravato dalle crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, ha aumentato la volatilità nei mercati degli asset digitali.

Sebbene il bitcoin si sia parzialmente ripreso, resta in calo di circa il 7% finora nel 2026.

Questa debolezza dei prezzi ha inciso direttamente sulla valutazione delle partecipazioni di Strategy, determinando la consistente perdita trimestrale.

Nonostante il calo dei valori patrimoniali, la società continua ad aumentare la sua posizione in bitcoin.

Al 3 maggio, Strategy deteneva 818,334 bitcoin, pari a un aumento del 22% da inizio anno.

Le partecipazioni erano valutate circa $64.14 miliardi all’inizio di maggio.

Le azioni di Strategy sono scese di circa l’1,2% nelle contrattazioni after-hours dopo la pubblicazione dei risultati, sebbene il titolo resti in rialzo di circa il 23% nel corso dell’anno.

Crescita dei ricavi e strategia di capitale

Nonostante le perdite significative legate alla valutazione del bitcoin, Strategy ha registrato una modesta crescita nel suo business core.

I ricavi sono saliti a $124.3 milioni dai $111.1 milioni dell’anno precedente, superando le attese degli analisti fissate a $120.8 milioni, secondo i dati FactSet.

Tuttavia, la perdita per azione riportata è risultata molto superiore alle previsioni, con gli analisti che attendevano una perdita di $7.17 per azione.

La società ha inoltre continuato a raccogliere capitale per sostenere la sua strategia di acquisizione di bitcoin.

Al 3 maggio, Strategy aveva raccolto $5.58 miliardi tramite STRC, il suo veicolo di credito digitale per la raccolta di capitale.

Ha distribuito finora $692.5 milioni in dividendi cumulativi su STRC.

Adozione istituzionale contrasta con i rischi di mercato

Nonostante la volatilità nel breve termine, Strategy ha indicato la crescente adozione istituzionale del bitcoin come una tendenza positiva di lungo periodo.

«L’adozione del bitcoin continua a crescere nel 2026. Continuiamo inoltre a vedere la finanza tradizionale e grandi banche — tra cui Morgan Stanley, Goldman Sachs e Citi — annunciare ETF su bitcoin, servizi di trading, custody e lending», ha detto l’Amministratore Delegato Phong Le.

Il più ampio panorama degli asset digitali ha registrato una crescente partecipazione da parte di grandi istituzioni finanziarie come Morgan Stanley, Goldman Sachs e Citigroup, che stanno ampliando le loro offerte nei servizi di trading, custody e prestito.

Contemporaneamente, le recenti oscillazioni del prezzo del bitcoin mettono in evidenza la vulnerabilità di questa classe di asset all’incertezza macroeconomica, comprese le mutate aspettative sulla politica della Federal Reserve statunitense e la rotazione degli investitori verso asset più sicuri.

Per Strategy, la combinazione di un’accumulazione aggressiva di bitcoin e della volatilità di mercato continua a definire il suo profilo finanziario, con risultati strettamente legati alla performance del mercato delle criptovalute.