RBC alza il target di fine anno per l'S&P 500: i settori legati all'AI guidano il rally

RBC alza il target di fine anno per l'S&P 500: i settori legati all'AI guidano il rally
Rivanshi Rakhrai
08 mag 2026, 12:00 PM

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S&P 500 (SPY)

Compra SPY. RBC ha alzato il suo target di fine anno per l'S&P 500 a 7,900 grazie a utili resilienti e a continue revisioni al rialzo degli utili legati all'AI. Il rally è sufficientemente ampio da mantenere lo slancio, ma la leadership resta concentrata sui titoli growth a grande capitalizzazione—esattamente ciò che SPY cattura, permettendo di evitare il rischio legato a singoli titoli. Tesi: le revisioni degli utili + la domanda per infrastrutture AI mantengono supportato il multiplo di mercato anche con inflazione persistente e ritardi nei tagli dei tassi.

Rischio chiave: Le revisioni degli utili possono invertire rapidamente (soprattutto nelle mega-cap tech/AI), costringendo il mercato a rivalutarsi al ribasso nonostante il tema AI.

Sanità USA (XLV)

Vendi XLV. RBC ha declassato i titoli healthcare USA a «neutrale», citando revisioni degli utili più deboli, deflussi dai fondi e incertezza normativa. Con il capitale che ruota verso la crescita AI/tech, il settore healthcare è il comparto in ritardo più esposto a deflussi continui e compressione dei multipli.

Rischio chiave: Gli utili del settore healthcare si stabilizzano e la chiarezza normativa migliora, invertendo i deflussi e facendo tornare XLV a sovraperformare.

  • RBC ha portato il target per l'S&P 500 a 7,900 da 7,750.
  • La crescita degli utili legata all'AI continua a sostenere il rally del mercato azionario statunitense.
  • RBC ha declassato i titoli healthcare a causa di preoccupazioni su politica e utili.

RBC Capital Markets ha alzato venerdì il suo target di fine anno per l'S&P 500, citando una crescita degli utili resiliente e la continua solidità dei settori legati all'intelligenza artificiale.

La società di intermediazione canadese ha portato il target per l'indice di riferimento a 7,900 da 7,750.

La previsione rivista implica un rialzo del 7.7% rispetto al livello di chiusura di giovedì a 7,335.66.

La mossa arriva mentre i titoli statunitensi continuano a salire verso massimi record, sostenuti dall'entusiasmo degli investitori per gli investimenti legati all'AI e dalle attese di una forte crescita degli utili aziendali.

Lo S&P 500 ha anche registrato il suo maggior guadagno percentuale mensile dallo novembre 2020 il mese scorso, a testimonianza della crescente fiducia degli investitori nonostante le preoccupazioni macroeconomiche più ampie.

Le società legate all'AI continuano a sostenere le valutazioni

RBC ha dichiarato che le revisioni positive degli utili da parte di società tecnologiche e legate all'AI hanno continuato a sostenere le valutazioni azionarie.

La società di intermediazione ha aggiunto che la forte domanda di infrastrutture per l'AI ha contribuito a mantenere lo slancio nei titoli growth a grande capitalizzazione.

Secondo gli strateghi di RBC, le aziende statunitensi sono rimaste resilienti nonostante costi più elevati e rischi geopolitici persistenti.

La società ha osservato che questa resilienza ha contribuito a mantenere la leadership di mercato concentrata sui nomi large-cap growth, in particolare quelli legati all'intelligenza artificiale e all'infrastruttura tecnologica.

La posizione rialzista di RBC segue azioni simili da parte di altre grandi società di intermediazione di Wall Street, tra cui JP Morgan e Barclays, che lo scorso mese hanno anch'esse alzato i loro target per l'S&P 500.

Queste società hanno indicato l'attenuazione dei rischi geopolitici e il miglioramento del momentum degli utili come ragioni principali dietro le loro revisioni al rialzo per le azioni USA.

Il rally prosegue nonostante l'incertezza macroeconomica

Gli strateghi di RBC hanno affermato che il rally di mercato è proseguito nonostante un contesto macroeconomico difficile.

La società ha evidenziato l'inflazione persistente, l'incertezza sui tempi dei tagli dei tassi negli Stati Uniti e i rischi geopolitici ancora presenti come alcune delle sfide che i mercati devono affrontare.

Anche con queste preoccupazioni, l'appetito degli investitori per le azioni è rimasto forte, in particolare nei settori che beneficiano della spesa guidata dall'AI e della domanda di infrastrutture.

La società di intermediazione ha suggerito che la continua resilienza degli utili ha contribuito a compensare i timori legati alla politica monetaria e alle pressioni inflazionistiche.

RBC declassa il settore sanitario

In una nota separata, RBC ha declassato i titoli healthcare statunitensi da «sovrappeso» a «neutrale».

La società ha citato revisioni degli utili, deflussi dai fondi e incertezza normativa come le principali ragioni dietro il declassamento.

RBC ha affermato che, sebbene le valutazioni del settore sanitario rimangano attraenti, le prospettive più ampie sono diventate meno favorevoli a causa di queste pressioni.

Il declassamento riflette una crescente cautela sui titoli healthcare in un momento in cui gli investitori continuano a preferire i settori legati alla crescita tecnologica e ai temi d'investimento connessi all'intelligenza artificiale.