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Nasdaq verso 30.000, S&P 500 oltre quota 8.000

Nasdaq verso 30.000, S&P 500 oltre quota 8.000
Wajeeh Khan
11 mag 2026, 18:35 PM

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NVDA + infrastrutture AI

Acquistare Nvidia (NVDA). Il motore principale dell'articolo è un «super-ciclo della memoria» con una domanda di chip estremamente superiore all'offerta, oltre a un continuo capex da parte degli hyperscaler. NVDA è il modo più puro per esporsi a questa fase di espansione infrastrutturale, e i risultati della prossima settimana saranno il punto di verifica per capire se la storia della domanda AI resiste nonostante tassi più alti e la pressione sui costi energetici.

Rischio chiave: Il capex sull'AI rallenta rapidamente (gli hyperscaler sospendono gli ordini o riducono le guidance), dimostrando che il rapporto di domanda del «super-ciclo» era temporaneo.

Momentum degli utili dell'S&P 500

Acquistare SPDR S&P 500 ETF (SPY). La tesi di Yardeni è la forza degli utili: l'84% delle società supera le stime e si registra un'espansione degli utili di circa il 25,6% anno su anno. Anche con il rischio Iran/energia, il mercato è trainato dai fondamentali, non dai titoli—quindi un'ampia esposizione cattura il rialzo se gli utili continuano a sorprendere.

Rischio chiave: La crescita degli utili si interrompe: le guidance si deteriorano e il tasso di beat crolla, forzando una revisione al ribasso delle valutazioni.

  • Dan Ives spiega perché il Nasdaq raggiungerà quota 30.000 il prossimo anno.
  • Ed Yardeni aumenta il target di fine anno per l'S&P 500 a 8.250.
  • Entrambi gli indici sono già saliti in modo significativo da inizio anno.

I rischi geopolitici sono saliti alle stelle lunedì dopo che il Presidente USA Donald Trump ha detto che il cessate il fuoco con l'Iran è «sul supporto vitale» mentre ha respinto la controproposta di Teheran per un trattato di pace.

Con lo Stretto di Hormuz che resta un punto caldo volatile e i prezzi dell'energia che minacciano di comprimere i margini aziendali, l'ambiente macroeconomico appare carico di rischi.

Tuttavia, l'élite di Wall Street resta «straordinariamente imperterrita».

Mentre il rullare della guerra si fa più forte, il richiamo della rivoluzione dell'intelligenza artificiale risuona con maggiore forza per gli investitori.

Perché Dan Ives vede il Nasdaq a 30.000

Il senior analyst di Wedbush Securities, Dan Ives, guida l'ondata rialzista, prevedendo con decisione che il Nasdaq Composite scalerà la vetta dei 30.000 punti entro il prossimo anno.

Pur trovandosi già a 26.347 punti – +13% da inizio anno – Ives sostiene che il mercato sia solo ai «primi giorni» di un'era trasformativa.

Parlando con CNBC, ha definito l'attuale contesto AI un «super-ciclo della memoria» – alimentato da un rapporto domanda/offerta di 10 a 1 per i chip ad alte prestazioni.

Ives esclude le critiche di figure come Michael Burry, che ha recentemente paragonato l'entusiasmo per l'AI alla bolla delle dot-com del 1999.

Per lui la conferma sta nei flussi di capitale che confluiscono in investimenti derivati su software, cybersecurity e infrastrutture energetiche.

«I detrattori continueranno a criticare», ha osservato Ives, ma la fase di espansione fondamentale indica che questo rally ha altri due anni di corsa.

Perché Ed Yardeni prevede che l'S&P 500 arrivi a 8.250 quest'anno

Ed Yardeni, presidente di Yardeni Research, ha analogamente rivisto la sua posizione, rialzando il target di fine anno per l'indice S&P 500 a 8.250.

Questa prospettiva rivista si basa su una solida base di stime sugli utili «fenomenali» che hanno sistematicamente superato anche le proiezioni più ottimistiche.

Con l'84% delle società dell'S&P 500 che hanno battuto le stime sugli utili in questa stagione – il tasso più alto dal 2021 – Yardeni ammette di essere stato «rialzista, ma non abbastanza rialzista».

Mentre i critici indicano il conflitto USA-Iran come possibile elemento di disturbo, egli sottolinea la «resilienza del consumatore» e dell'economia.

Anche con i prezzi del petrolio che agiscono come vento contrario, l'espansione degli utili del 25,6% su base annua osservata attualmente è quasi quattro volte la media quinquennale, rafforzando l'idea che la corporate America si sia disaccoppiata dal cupo scenario geopolitico.

La frontiera «phygital» e il percorso futuro

In definitiva, il percorso futuro sarà determinato dal fatto se questo slancio riuscirà a sopravvivere alla prossima serie di trimestrali ad alto rischio.

La prossima settimana il mercato sposterà l'attenzione sui settori della «AI fisica» e del retail, con Nvidia, Walmart e Home Depot in calendario per la pubblicazione dei risultati.

I loro risultati trimestrali saranno il banco di prova per capire se la tesi sull'AI può resistere a tassi d'interesse elevati e alle pressioni inflazionistiche di un mercato energetico in tempo di guerra.

Mentre Paul Tudor Jones avverte di sbalorditive correzioni di valutazione all'orizzonte, il sentimento prevalente è di accumulo aggressivo.

Finché gli hyperscaler continueranno a riversare miliardi nei data center e nel silicio su misura, il consenso indica che i rialzisti continueranno a correre più forte dei ribassisti, indipendentemente dai titoli che arrivano dal Medio Oriente.