Nvidia: preoccuparsi per l'esclusione di Jensen Huang dalla visita in Cina?
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Acquistare Nvidia (NVDA). Lo "snub" cinese è questione di immagine; Nvidia ha già dichiarato di essere effettivamente esclusa dal mercato dei chip per data center in Cina, quindi c'è poco danno incrementale nel fatto che Huang non abbia partecipato al viaggio. Il +2% del titolo conferma che il mercato concorda. Il catalizzatore a breve termine è l'earnings del 20 maggio: gli investitori si concentreranno nuovamente sulla domanda per Blackwell da parte degli hyperscaler statunitensi e su eventuali sorpassi nei ricavi/guida (la Street si aspetta un beat di ricavi di circa $2 miliardi).
Rischio chiave: Delusione della domanda per Blackwell il 20 maggio (ordini o guidance deboli dagli hyperscaler), che costringe a un de-rating che le headline sulla Cina non possono spiegare.
Vendere o shortare un titolo di chip AI esposto alla Cina che beneficia della narrativa "sostituzione di Huawei" — per esempio AMD (AMD) come proxy del rischio di perdita di quota di mercato AI in Cina. Se l'Ascend di Huawei accelera e gli ecosistemi locali si consolidano, ciò mette pressione sull'intera storia di sostituzione dei chip AI statunitensi, non solo su Nvidia. Si tratta di un trade relativo: NVDA è già prevista come "zero Cina", mentre altri hanno ancora più speranza incorporata.
Rischio chiave: La sostituzione in Cina non si sviluppa (la fornitura/adozione di Huawei è più lenta del previsto), e i guadagni di quota AI di AMD in altri mercati compensano l'impatto cinese.
- Jensen Huang escluso dalla delegazione di Trump in Cina nonostante la partecipazione di altri CEO.
- Dirigenti di Apple, Tesla, BlackRock e Boeing hanno partecipato alla visita.
- L'esposizione di Nvidia alla Cina è già fortemente limitata, riducendo l'impatto negativo.
L'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, non è stato incluso nella delegazione del presidente Donald Trump in Cina questa settimana, anche se diversi importanti dirigenti d'azienda statunitensi si sono uniti al viaggio per incontrare il presidente cinese Xi Jinping.
Huang è stato escluso dalla lista della delegazione, mentre dirigenti di aziende come Apple, Tesla, BlackRock e Boeing hanno partecipato alla visita a Pechino.
La Casa Bianca ha dichiarato che la visita si è concentrata sull'agricoltura e sull'aviazione commerciale, più che sui semiconduttori.
Tuttavia Nvidia è salita quasi del 2% lunedì, il che dice agli investitori qualcosa di importante: il mercato non interpreta questo come un nuovo colpo.
Huang aveva dichiarato l'8 maggio che «Se invitato, sarebbe un privilegio — sarebbe un grande onore rappresentare gli Stati Uniti e andare in Cina con il presidente Trump.»
Dal 95% a zero
Il motivo per cui l'esclusione non ha influenzato più significativamente il titolo Nvidia è che la questione cinese era già in gran parte risolta prima del viaggio di Trump.
Huang ha detto nel 2025 che la quota di mercato di Nvidia in Cina era scesa dal 95% al 50% dall'inizio dell'amministrazione Biden, e in seguito ha descritto la quota di mercato dei chip AI avanzati in Cina come nulla.
L'ultimo bilancio annuale di Nvidia è ancora più netto: la società afferma di essere stata «effettivamente esclusa» dal concorrere nel mercato del computing per data center in Cina, e che questa chiusura ha aiutato i rivali a costruire ecosistemi più ampi.
In altre parole, restava ben poco da negoziare per Huang in questo viaggio, anche se fosse stato invitato.
Huawei colma il vuoto
La questione più seria per gli investitori di Nvidia è cosa lo sostituirà in Cina.
Huawei prevede che i ricavi dai chip AI cresceranno almeno del 60% quest'anno, fino a circa $12 miliardi, con il recente Ascend 950PR che assorbirà la maggior parte degli ordini ed entrerà in produzione di massa questa primavera.
Grandi aziende tecnologiche cinesi si sono affrettate a assicurarsi i chip Huawei dopo gli ultimi sviluppi nel software AI.
Questa è la cautela strutturale per i detentori di Nvidia: il mercato cinese non tornerà in modo significativo nel 2026, e l'ecosistema locale procede senza Nvidia.
L'ascesa di Huawei importa meno perché cambia un singolo trimestre e più perché fornisce alla Cina un sostituto domestico attorno al quale continuare a costruire.
Titolo Nvidia: perché Wall Street non è preoccupata
Wall Street sembra ancora focalizzata sul business core di Nvidia, non sulle questioni d'immagine legate a Pechino.
Una fonte di consenso mostra 57 analisti che valutano Nvidia come Strong Buy con un prezzo obiettivo medio di $269,17, mentre un'altra indica un target medio di $275,25.
Goldman Sachs si aspetta che Nvidia registri un incremento dei ricavi di circa $2 miliardi nel primo trimestre fiscale 2027, ma ha avvertito che «la soglia per una sovraperformance del titolo è alta in vista della pubblicazione degli utili.»
Patrick Moorhead di Moor Insights & Strategy è stato ancora più diretto sui sell-off guidati dalla Cina, definendoli «irrazionali» e una «reazione emotiva eccessiva», osservando nel contempo che Nvidia ha già azzerato la Cina nelle sue previsioni.
Per gli investitori in NVDA, il vero catalizzatore a breve termine arriva il 20 maggio, quando Nvidia pubblicherà i risultati del primo trimestre fiscale 2027, e gli investitori avranno un quadro aggiornato sulla domanda per Blackwell da parte degli hyperscaler statunitensi.
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