ING avverte che lo shock inflazionistico in Belgio potrebbe propagarsi in Europa

ING avverte che lo shock inflazionistico in Belgio potrebbe propagarsi in Europa
Sayantan Sarkar
13 mag 2026, 17:15 PM

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Coperture long contro l'inflazione energetica (legate al petrolio)

Acquistare coperture inflazionistiche legate al petrolio (es. future sul Brent o ETF collegati al Brent). Lo shock è esplicitamente trainato dall'energia ed è già l'aumento del petrolio più netto delle ultime due decadi; la chiave è la persistenza e il trasferimento ai prezzi al consumo più ampi. Se il modello si diffonde, l'energia resterà l'ancora dell'inflazione complessiva e manterrà elevate le aspettative di inflazione.

Rischio chiave: Il petrolio rimbalza rapidamente (aumento dell'offerta o crollo della domanda) e il trasferimento svanisce prima di estendersi oltre l'energia.

Short su EUR rispetto ai tassi core

Vendere EUR e acquistare protezione sui tassi a breve dell'area euro (es. short su EUR/USD e acquisto di put sul Bund a 2 anni). L'articolo segnala un'amplificazione dell'inflazione sul modello 2022: più categorie sopra il 2% e il 4%, oltre all'indicizzazione salariale che può consolidare prezzi più elevati. Ciò aumenta la probabilità che la BCE rimanga più restrittiva più a lungo o che il mercato riprezzi i rialzi dei tassi, il che tipicamente mette pressione sull'EUR per timori di crescita e rischio di stagflazione.

Rischio chiave: L'inflazione resta confinata all'energia e si normalizza rapidamente, permettendo alla BCE di tagliare o di segnalare tagli senza una seconda ondata trainata dai salari.

  • L'inflazione in Belgio sale al 4% in aprile dall'1,65% di marzo.
  • Lo shock energetico si è esteso ai prezzi al consumo più ampi, dice ING Economics.
  • Ledent avverte che la BCE rischia di restare indietro se il modello si diffonde nell'area dell'euro.

L'impennata improvvisa dell'inflazione in Belgio ad aprile, causata da uno shock energetico che si è riversato nei prezzi al consumo più ampi, ha spinto ING Economics a mettere in guardia contro un pericoloso schema che potrebbe propagarsi in Europa. 

Philippe Ledent, economista senior di ING, ha avvertito che l'impennata, che ha portato l'inflazione complessiva al 4% dall'1,65% di marzo, rischia di riaccendere quel tipo di pressioni sui prezzi diffuse che hanno scomposto la zona euro nel 2022.

ING Economics ha sottolineato che lo shock inflazionistico del Belgio non è un evento isolato, ma un potenziale presagio di rinnovate pressioni sui prezzi in tutta l'area dell'euro.

Shock energetico e impennata dell'inflazione

L'inflazione in Belgio è salita dall'1,65% di marzo al 4% in aprile, secondo ING Economics. 

L'aumento è stato scatenato da un violento shock energetico, con i prezzi del petrolio in termini di euro che sono saliti di oltre il 10% su base annua — l'aumento più netto in due decenni.

L'inflazione energetica è passata da –8% a gennaio a +12% in aprile, sottolineando la gravità dello shock.  

Philippe Ledent, economista senior per Belgio e Lussemburgo presso ING, ha detto che la preoccupazione non è più limitata all'energia. “Sta diventando sempre più difficile sostenere che si tratti solo di energia”, ha osservato, indicando segnali di spillover sui prezzi al consumo.

Fonte: ING Research

Spillover sui prezzi al consumo

L'indice dei prezzi al consumo del Belgio monitora 215 categorie di beni e servizi.

L'analisi di ING mostra che la quota di voci con inflazione superiore al 2% è salita dal 39% all'inizio dell'anno al 51% in aprile. 

Su base annua, la quota di voci con inflazione oltre il 4% è aumentata dal 21% al 27%.  

Più significativo è stato l'aumento della quota di voci la cui inflazione è cresciuta rispetto al mese precedente.

In media storica pari al 43%, questa misura era scesa al 27% all'inizio del 2026, segnalando una normalizzazione. 

Ma in aprile è salita al 62%, un livello raramente osservato al di fuori dell'ondata inflazionistica 2021–2022.

Ledent ha avvertito che questa metrica in passato ha anticipato l'inflazione complessiva, suggerendo il rischio di una ripresa su scala più ampia.

Avvertimento per l'Europa

ING Economics ha sottolineato che se il modello inflazionistico del Belgio persiste e si diffonde nell'area dell'euro, la Banca centrale europea (BCE) si troverebbe davanti a un dilemma simile a quello del 2022.

Allora, ciò che sembrava essere uno scossone energetico temporaneo divenne la più forte impennata inflazionistica dagli anni '70.  

If April’s pattern persists, and especially if it spreads across the euro area, the ECB’s lesson from 2022 is clear: move early, or risk falling behind the curve again.

Philippe LedentSenior Economist at ING Economics

Il rapporto evidenzia il rischio di stagflazione, in cui tassi più alti non riescono a contenere l'inflazione trainata dall'energia ma comprimono comunque la domanda.

ING ha avvertito che le banche centrali devono monitorare se lo shock rimane contenuto o si amplia in un'onda inflazionistica più ampia.

Competitività in gioco

Il sistema di indicizzazione automatica dei salari del Belgio amplifica gli shock inflazionistici.

I salari e molte prestazioni sono legati direttamente ai prezzi, il che significa che l'impennata di aprile attiverà aumenti nominali dei salari non previsti all'inizio dell'anno. 

Ciò rischia di erodere la competitività, poiché i Paesi vicini si adeguano più lentamente.  

Il governo belga ha proposto di porre un tetto all'indicizzazione per redditi più elevati e pensioni, ma sindacati e datori di lavoro hanno chiesto invece di diluire i tempi degli adeguamenti. 

ING Economics ha notato che il dibattito si è intensificato, con le imprese che avvertono di bruschi shock di competitività e i sindacati che resistono a tagli del potere d'acquisto.

Fonte: ING Research

Implicazioni più ampie per l'Europa

ING Economics ha sottolineato che l'esperienza del Belgio è un segnale di allarme per l'Europa.

Se gli shock energetici attivano aumenti salariali automatici e inflazione più ampia tra le categorie, la zona euro potrebbe affrontare rinnovate pressioni inflazionistiche proprio quando i responsabili politici pensavano che il peggio fosse passato.  

Ledent ha concluso che il tempismo di questo shock è particolarmente dannoso. 

The price shock intensifies the debate over automatic indexation for most incomes, and raises the stakes for business competitiveness.

Philippe LedentSenior Economist at ING Economics

L'impennata dell'inflazione in Belgio ad aprile, trainata dall'energia ma ora estesa a categorie più ampie, è un durevole monito della vulnerabilità dell'Europa a nuovi shock dei prezzi. 

ING Economics e Philippe Ledent avvertono che, se non contenuto, il modello potrebbe propagarsi nell'area dell'euro, costringendo la BCE in un'altra difficile battaglia di politica monetaria.