Da Nvidia a Boeing: ecco i principali scambi di Trump nel primo trimestre

Da Nvidia a Boeing: ecco i principali scambi di Trump nel primo trimestre
Devesh Kumar
15 mag 2026, 10:21 AM

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Invezz
Nvidia (NVDA)

Compra NVDA. La dichiarazione mostra acquisti consistenti e tempestivi proprio quando la politica dell'amministrazione verso la Cina si sposta a favore dell'autorizzazione alle esportazioni dei chip Nvidia H200 (ancora soggette a licenze). Tale combinazione indica un supporto della domanda nel breve termine per i chip per l'IA e un vento favorevole di politica che il mercato potrebbe non scontare completamente.

Rischio chiave: Le autorizzazioni all'esportazione verso la Cina vengono ritardate o bloccate, eliminando il potenziamento della domanda guidato dalle politiche.

Boeing (BA)

Compra BA. La dichiarazione evidenzia importanti acquisti di Boeing insieme ad altri nomi sensibili alle politiche; Boeing è direttamente legata agli appalti governativi, alla spesa per la difesa e al sostegno industriale. Se l'impulso politico dovesse proseguire, il sentiment e la visibilità sugli ordini potrebbero migliorare più rapidamente rispetto ai soli fondamentali.

Rischio chiave: Un grave problema di sicurezza/produzione (o un nuovo divieto regolatorio) vanifica qualsiasi sostegno politico e mantiene le consegne deboli.

  • La dichiarazione etica di Trump per il primo trimestre ha rivelato fino a $750 milioni in operazioni su titoli.
  • La dichiarazione di 113 pagine ha registrato 3.642 transazioni in diversi settori.
  • Nvidia e Palantir hanno avuto un ruolo di rilievo, sebbene le dinamiche delle operazioni rimangano poco chiare.

L'ultima dichiarazione etica per il primo trimestre del presidente statunitense Donald Trump supera le 100 pagine e indica transazioni su titoli tra 220 milioni USD (circa 191,9 milioni €) e 750 milioni USD (circa 654,2 milioni €).

Una distinta pratica ufficiale dell'U.S. Office of Government Ethics mostra che una delle segnalazioni riportava una nota per mora ed è stata ricevuta il 12 maggio, dopo essere stata firmata l'8 maggio.

Secondo le regole dell'OGE, i report di transazione periodici devono essere presentati entro 30 giorni dalla notifica, o comunque non oltre 45 giorni dalla transazione stessa.

I documenti riportano i valori in fasce ampie, non i prezzi esatti, e non indicano chi abbia effettuato gli ordini né quale conto li conteneva.

La dichiarazione in sintesi

La lezione più evidente dai documenti è la portata: un estratto di ricerca ufficiale dell'OGE mostra 3.642 transazioni su titoli nel trimestre, e le divulgazioni coprono i primi tre mesi del 2026.

Ciò rende la dichiarazione un'istantanea di un'attività di portafoglio insolitamente intensa, ma non una rendicontazione mark-to-market: il modulo non mostra profitti esatti, prezzi di esecuzione precisi né l'intero portafoglio dietro le operazioni.

Questa limitazione è importante perché, secondo il modulo OGE 278-T, i soggetti pubblici dichiarano le transazioni su titoli superiori a $1,000 in fasce come $1,001 a $15,000 o 1 milioni USD (circa 872.311,14 €) a 5 milioni USD (circa 4,4 milioni €).

I rapporti non identificano quali conti siano stati usati, e alcune voci suggeriscono che un broker abbia agito come agente.

Pertanto le dichiarazioni mostrano cosa si è mosso, quando si è mosso e in quale fascia di valore, ma non le dinamiche complete che hanno generato gli ordini.

Nvidia e Boeing i nomi più rilevanti

Le operazioni singole più eclatanti sono stati gli acquisti del 10 febbraio di azioni Nvidia e Boeing, ciascuno valutato tra 1 milioni USD (circa 872.311,14 €) e 5 milioni USD (circa 4,4 milioni €).

La disclosure ha inoltre evidenziato Intel tra le maggiori operazioni del trimestre, ribadendo quanto il portafoglio fosse fortemente orientato verso semiconduttori, aerospazio e altri settori strettamente legati alle politiche governative e alle decisioni di spesa.

A fare risaltare Nvidia e Boeing è stato il tempismo.

I funzionari dell'amministrazione Trump hanno invitato Kelly Ortberg, Larry Culp e altri leader aziendali a unirsi al viaggio del presidente in Cina, con Jensen Huang che si è poi aggiunto alla delegazione all'ultimo minuto.

Trump ha inoltre concordato di autorizzare le esportazioni dei chip Nvidia H200 verso la Cina, sebbene le vendite non fossero ancora state avviate a causa dei requisiti di autorizzazione alle esportazioni.

La composizione complessiva indica ancora settori sensibili alle politiche

L'estratto PDF pubblico della pratica OGE mostra anche Palantir e Robinhood tra i nomi divulgati.

La presenza di Robinhood è significativa perché la società ha dichiarato che svilupperà e gestirà l'infrastruttura per i "Trump Accounts" con BNY e fungerà da unico broker-dealer e trustee iniziale, collocandola direttamente all'interno di un nuovo programma di risparmio sostenuto dall'amministrazione.

Il percorso documentale è comunque notevole perché traccia attività in settori che si stavano già muovendo in prossimità dell'agenda politica dell'amministrazione.

La più ampia dichiarazione annuale, che coprirà attività commerciali e redditi derivanti da resort golfistici e iniziative nel settore delle criptovalute, è attesa più avanti nel corso dell'anno.

La difesa del conto discrezionale

La Trump Organization ha dichiarato che le decisioni di investimento sono gestite in modo indipendente e basate su portafogli modello senza il coinvolgimento diretto di Trump, e le stesse dichiarazioni pubbliche non nominano i gestori specifici dietro ogni operazione.

Ciò significa che rimane una domanda chiave senza risposta: la dichiarazione mostra quando sono avvenute le operazioni, quali azioni sono state coinvolte e le rispettive fasce di valore, ma non chi ha preso in ultima istanza le decisioni.

In tal senso, la divulgazione offre meno una spiegazione e più un registro dettagliato di quanto fosse intensa l'attività di trading attribuita al presidente durante il primo trimestre.