I piani di riduzione della Fed di Kevin Warsh affrontano la pressione del mercato del debito
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Acquistare esposizione ai mercati monetari/brevi duration delle banche statunitensi (ad es., iShares 0-3 Month Treasury Bond ETF, SHV) evitando gli attivi bancari a lunga duration. Se la Fed riduce il sostegno dal bilancio, la liquidità e le condizioni di finanziamento possono irrigidirsi marginalmente; i Treasury a breve durata beneficiano della domanda di "parking" e proteggono dagli aumenti improvvisi dei rendimenti sul segmento lungo.
Rischio chiave: La riduzione del bilancio della Fed è ordinata e la liquidità rimane facile, causando la sottoperformance della liquidità/degli strumenti a breve durata mentre i rendimenti scendono.
Vendere Treasury statunitensi a lunga scadenza (ad es., U.S. 10Y/30Y Treasury futures o TLT). Il piano di Warsh di "shrink the Fed", insieme a deficit più elevati, può ridurre la domanda di Treasury e indebolire la domanda sul segmento lungo, spingendo i tassi a lungo termine verso l'alto. L'articolo evidenzia la pressione del mercato del debito e il potenziale incremento dei rendimenti a lungo termine se la Fed si ritira.
Rischio chiave: La domanda di Treasury rimane forte (acquirenti esteri, banche e flussi risk-off) e i rendimenti sul segmento lungo non aumentano nonostante la riduzione del bilancio della Fed.
- Gli analisti avvertono che i tagli al bilancio della Fed potrebbero aumentare i costi di indebitamento a lungo termine.
- Warsh favoreggia un minore intervento nei mercati e una minore presenza della banca centrale.
- L'aumento del debito statunitense potrebbe complicare gli sforzi per ridurre gli attivi detenuti dalla Fed.
Il prossimo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, potrebbe affrontare sfide significative nel ridurre il ruolo della banca centrale statunitense nei mercati finanziari, poiché l'aumento del debito federale e l'indebolimento del vantaggio di domanda per i Treasury statunitensi complicano le prospettive, secondo analisti ed economisti.
Warsh, che mercoledì è stato confermato dal Senato degli Stati Uniti per sostituire Jerome Powell come presidente della Federal Reserve, ha da tempo sostenuto una minore presenza della banca centrale e una ridotta interferenza nei mercati.
Ha sostenuto che un approccio più contenuto permetterebbe alla Fed di concentrarsi più efficacemente sul controllo dell'inflazione, riducendo al contempo le distorsioni di mercato.
Tuttavia, gli analisti hanno avvertito che l'attuazione di tale approccio potrebbe esporre vulnerabilità nel mercato dei Treasury e creare pressione al rialzo sui tassi a lungo termine.
Dibattito sulla strategia di bilancio della Fed
Warsh ha criticato le ripetute espansioni del bilancio della Federal Reserve durante crisi e periodi di tensione dei mercati.
Ha sostenuto che alla banca centrale mancassero linee guida chiare su quali attività acquistare, in che quantità e su come le partecipazioni dovrebbero essere ridotte nel tempo.
Il bilancio della Fed è attualmente di circa $6.7 trillion, in calo rispetto al picco di circa $9 trillion nel 2022. Tuttavia, le partecipazioni hanno iniziato a crescere lentamente di nuovo nel tentativo di mantenere riserve bancarie sufficienti.
Il quantitative easing, il processo tramite il quale la Fed acquista attività per immettere liquidità nel sistema finanziario, rimane oggetto di dibattito tra economisti e responsabili politici.
Nella politica monetaria convenzionale, la Fed adegua tipicamente i tassi di interesse a breve termine per influenzare i costi di finanziamento e l'attività economica.
Ma quando i tassi si avvicinano allo zero durante shock economici gravi, la banca centrale può ampliare il proprio bilancio e acquistare attività per abbassare i tassi a più lungo termine e stimolare la crescita.
I responsabili politici della Fed sono generalmente concordi sul fatto che tali misure abbiano qualche effetto, sebbene le opinioni divergano su come il bilancio debba essere gestito in futuro.
Pareri contrastanti tra i responsabili politici
Bill Nelson, ex membro dello staff della Fed e ora capo economista del Bank Policy Institute, ha stimato di recente che ridurre il bilancio della Fed di altri $2 trillion potrebbe avere effetti molto diversi sui tassi di politica monetaria a seconda di come il processo viene gestito e di come reagisce il Tesoro, secondo quanto citato in un rapporto di Reuters.
Un recente sondaggio condotto dalla Brookings Institution ha inoltre rilevato che la maggior parte degli intervistati non riteneva che la dimensione attuale del bilancio della Fed costituisse una minaccia per la crescita economica o la stabilità finanziaria.
L'aumento dei deficit aumenta la pressione
Le condizioni fiscali più ampie potrebbero complicare ulteriormente i piani di Warsh.
La Congressional Budget Office stima che il deficit federale sarà pari al 5.8% del prodotto interno lordo nell'anno fiscale 2026, ben al di sopra della media a 50 anni del 3.8%.
Ricerche della Federal Reserve Bank of St. Louis hanno inoltre suggerito che i Treasury statunitensi potrebbero perdere parte del loro tradizionale vantaggio in termini di rendimento.
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