I mercati europei calano mentre gli investitori valutano inflazione e rischi geopolitici

I mercati europei calano mentre gli investitori valutano inflazione e rischi geopolitici
Rivanshi Rakhrai
20 mag 2026, 09:56 AM

offerto da

Invezz
Compra Euronext (ENXTPA)

Euronext balza del 4,3% su utili che hanno superato le aspettative: si tratta di un catalizzatore pulito e specifico per la società mentre l'indice è debole. In una fase di avversione al rischio, gli investitori pagano ancora per una crescita credibile e per l'esecuzione. Compra ENXTPA per il momentum degli utili e la leva operativa man mano che il trading e l'attività di mercato si stabilizzano.

Rischio chiave: Un forte calo dei volumi di mercato in Europa che trasformi il superamento delle attese sugli utili in un episodio isolato.

Vendi banche europee (SX7E)

La BCE è prezzata per almeno due rialzi e l'inflazione guidata dalla guerra continua a mettere pressione sui mercati obbligazionari. Tassi più elevati possono aiutare i margini, ma il rischio maggiore è che condizioni finanziarie più restrittive colpiscano la qualità del credito e la domanda di prestiti. Vai short sull'indice bancario europeo SX7E (o vendi un paniere di grandi banche) per contrastare la stretta macroeconomica.

Rischio chiave: Le perdite su crediti rimangono contenute e la crescita dei prestiti tiene, permettendo alle banche di beneficiare dei tassi più elevati.

  • Le azioni europee sono calate mentre i timori d'inflazione hanno reso gli investitori cauti.
  • I prezzi del petrolio sono rimasti elevati mentre sono aumentate le aspettative di rialzi dei tassi da parte della BCE.
  • Euronext e Marks & Spencer hanno guadagnato dopo solidi aggiornamenti societari.

Le azioni europee hanno chiuso in lieve calo mercoledì, con gli investitori cauti sui rischi di inflazione legati alla guerra in corso, mentre i mercati monitoravano da vicino i negoziati tra Stati Uniti e Iran.

Il pan-europeo STOXX Europe 600 è scivolato dello 0,2% a 610,37 punti alle 0701 GMT.

Anche i mercati regionali hanno chiuso in calo, con il DAX tedesco e il CAC 40 francese entrambi in flessione dello 0,2%.

Le preoccupazioni per l'inflazione pesano sul sentiment

Il sentiment degli investitori è rimasto sotto pressione mentre le preoccupazioni per l'inflazione guidata dalla guerra continuavano a incidere sui mercati obbligazionari.

Il Brent ha trattato intorno a $110 al barile, riflettendo le persistenti preoccupazioni legate alle tensioni geopolitiche e ai rischi per l'approvvigionamento energetico.

Contemporaneamente, i titoli di Stato sono rimasti sotto pressione mentre i mercati monetari prezzavano almeno due rialzi dei tassi da parte della BCE prima della fine dell'anno.

I mercati hanno inoltre seguito gli sviluppi legati alle discussioni tra Washington e Teheran.

Il presidente USA Donald Trump ha dichiarato martedì che la guerra sarebbe finita “molto rapidamente.”

Nel frattempo il vicepresidente USA JD Vance ha sottolineato i progressi nei colloqui con Teheran riguardo a un potenziale accordo volto a porre fine alle ostilità.

UE e USA avanzano su un accordo commerciale

In un altro sviluppo, l'Unione Europea ha raggiunto un accordo provvisorio per rimuovere i dazi all'importazione sui beni statunitensi nell'ambito di un'intesa commerciale concordata con Washington lo scorso luglio.

L'accordo arriva prima della scadenza del 4 luglio fissata da Trump, dopo che in passato aveva minacciato di aumentare le tariffe se l'intesa non fosse stata attuata.

Lo sviluppo è rimasto al centro dell'attenzione degli investitori che valutavano l'impatto più ampio della politica commerciale sui mercati europei e sulla crescita economica.

L'UE approva regole più severe per lo screening degli investimenti esteri

In un altro ambito, il Parlamento Europeo ha approvato nuove regole di screening degli investimenti diretti esteri (IDE) che erano state concordate a livello provvisorio a dicembre con il Consiglio dell'Unione Europea.

La normativa necessita ancora dell'approvazione formale del Consiglio prima di poter entrare in vigore dopo 18 mesi.

Nel quadro rivisto, gli Stati membri dell'Unione Europea saranno tenuti a valutare gli investimenti in diversi settori sensibili, tra cui la difesa, i beni a duplice uso e le tecnologie critiche.

Le regole aggiornate mirano a rafforzare la supervisione degli investimenti esteri nel blocco, garantendo al contempo una maggiore coerenza nelle procedure di screening tra i 27 Stati membri dell'Unione Europea.

I risultati societari offrono supporto

Nonostante la debolezza diffusa del mercato, alcuni titoli hanno registrato guadagni dopo gli aggiornamenti aziendali.

Le azioni Euronext sono salite del 4,3% nelle prime contrattazioni dopo che la società ha riportato utili del primo trimestre superiori alle attese del mercato.

Nel frattempo, Marks & Spencer ha guadagnato il 5% dopo aver previsto una crescita degli utili per l'anno a venire.

L'utile annuo del rivenditore era diminuito a causa delle interruzioni provocate da un attacco informatico, ma gli investitori sono sembrati incoraggiati dalle prospettive di crescita degli utili future.

Complessivamente, i mercati europei sono rimasti cauti mentre gli investitori bilanciavano gli sviluppi geopolitici, i rischi di inflazione, le aspettative sulle banche centrali e gli aggiornamenti sugli utili societari.