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Dow sale di 140 punti: il rally dell'IA spinge S&P 500 e Nasdaq verso i record

Dow sale di 140 punti: il rally dell'IA spinge S&P 500 e Nasdaq verso i record
Ananthu C U
27 mag 2026, 15:44 PM

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Micron (MU)

Acquista MU. Il titolo sta già accelerando per la domanda di memoria legata all'IA, e il punto di vista di UBS secondo cui accordi di fornitura legati all'IA possono portare a un risultato >2x è il catalizzatore più chiaro nell'articolo. Inoltre, il passaggio di MU a $1T di capitalizzazione segnala che il mercato sta premiando cicli di capex reali, non solo hype, nel settore dei semiconduttori.

Rischio chiave: La spesa per infrastrutture AI rallenta oppure i prezzi della memoria crollano più rapidamente di quanto gli accordi di fornitura possano proteggere i margini.

S&P 500 (SPY)

Acquista SPY. Goldman ha innalzato il target di fine anno per l'S&P 500 a 8,000 e l'articolo sottolinea una forte crescita degli utili (~29% YoY) oltre alle aspettative dei mercati monetari per tassi stabili. Si tratta di uno scenario di momentum + fondamentali su ampia scala, non solo di un'operazione su singolo titolo.

Rischio chiave: L'inflazione si riaccelera (sorpresa del PCE) e costringe la Fed a rialzare i tassi, schiacciando i multipli azionari.

  • Il Dow sale mentre il rally tecnologico guidato dall'IA traina Wall Street.
  • Micron estende il rialzo mentre l'ottimismo sull'IA sostiene i titoli dei chip.
  • Le tensioni con l'Iran e i dati sull'inflazione della Fed restano al centro dell'attenzione.

Wall Street ha aperto in rialzo mercoledì mentre gli investitori hanno proseguito un rally trainato dalla tecnologia alimentato dall'ottimismo sull'intelligenza artificiale, monitorando al contempo i delicati sviluppi diplomatici tra Stati Uniti e Iran.

S&P 500 e il Nasdaq Composite sono saliti di quasi lo 0,07%.

Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato circa 147 punti.

I rialzi sono seguiti a un'altra seduta da record per le azioni statunitensi di martedì, quando sia l'S&P 500 sia il Nasdaq Composite hanno chiuso a nuovi massimi storici in mezzo al continuo entusiasmo per i titoli legati ai semiconduttori e all'infrastruttura per l'IA.

Allo stesso tempo, gli investitori sono rimasti cautamente ottimisti sul fatto che le tensioni legate all'Iran possano eventualmente attenuarsi nonostante la recente attività militare statunitense vicino allo Stretto di Hormuz.

AI-driven technology rally continues

I titoli tecnologici e dei semiconduttori hanno ancora una volta guidato la dinamica di mercato mentre gli investitori continuano a scommettere che l'aumento della spesa in conto capitale legata all'infrastruttura per l'intelligenza artificiale sosterrà la crescita degli utili nel settore.

Le azioni Micron Technology sono salite di un ulteriore 3% dopo un rally del 19% durante la sessione di martedì, quando la società ha superato una capitalizzazione di mercato di $1 trillion per la prima volta.

Il rally si è accelerato dopo che UBS ha dichiarato che le azioni Micron potrebbero più che raddoppiare rispetto ai livelli attuali a causa di accordi di fornitura a lungo termine legati al dispiegamento dell'IA.

Il più ampio rally tecnologico ha contribuito a portare l'S&P 500 e il Nasdaq Composite a nuovi record nella sessione precedente.

L'S&P 500 è salito dello 0,61% martedì, mentre il Nasdaq ha guadagnato l'1,19%. Il Dow Jones Industrial Average, però, è sceso di 118 punti.

Goldman Sachs ha inoltre alzato il suo target di fine anno per l'S&P 500 a 8,000 da 7,600, citando la continua forza nella crescita degli utili societari.

Investors monitor Iran developments and oil prices

Gli sviluppi geopolitici legati all'Iran hanno continuato a influenzare il sentimento di mercato, anche se gli investitori sembravano sempre più concentrati sulla possibilità di una soluzione diplomatica.

Il presidente Donald Trump ha detto all'inizio della settimana che i negoziati con l'Iran stanno “proceeding nicely”, mentre il Segretario di Stato Marco Rubio ha suggerito che un possibile accordo potrebbe richiedere “a few days”.

Una fragile tregua tra Washington e Teheran è rimasta in vigore nonostante i recenti attacchi statunitensi vicino allo Stretto di Hormuz. L'Iran ha descritto gli attacchi come una “gross violation” dell'accordo di cessate il fuoco.

I prezzi del petrolio sono diminuiti mercoledì dopo che la televisione statale iraniana avrebbe dichiarato che il Paese resta impegnato a ripristinare il traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz entro un mese.

I future sul greggio statunitense sono scesi sotto i $89 al barile dopo il rapporto.

Fed outlook and earnings remain in focus

I mercati si stanno inoltre preparando per i prossimi dati economici che potrebbero modellare le aspettative sulla politica della Federal Reserve sotto la guida del nuovo Chair Kevin Warsh.

Gli investitori osservano con attenzione la pubblicazione di giovedì dell'indice delle spese per consumi personali, la misura dell'inflazione preferita dalla Fed.

I mercati monetari si aspettano attualmente che la banca centrale mantenga i tassi di interesse invariati per la maggior parte dell'anno, sebbene alcuni operatori continuino a prezzare la possibilità di un rialzo dei tassi più avanti nel 2026.

Una forte stagione degli utili ha inoltre continuato a sostenere le azioni. Gli analisti ora prevedono una crescita degli utili del primo trimestre di circa il 29% su base annua.