La sterlina scende sul dollaro mentre aumentano le tensioni Usa-Iran
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Vendere GBP/USD (obiettivo: rottura al di sotto di 1.3400). L'articolo evidenzia un chiaro contesto risk-off: gli attacchi USA-Iran incrementano la domanda rifugio per il dollaro USA, mentre i dati UK (disoccupazione più alta) e le ridotte aspettative di stretta da parte della BoE indeboliscono la sterlina. Lo scenario è ulteriormente rafforzato dal calo dei rendimenti dei gilt, che rimuove il principale “supporto da tassi” per la sterlina.
Rischio chiave: Una sorpresa con svolta restrittiva della Bank of England o un forte rimbalzo dell'inflazione UK che costringa i mercati a riprezzare più rialzi della BoE, invertendo la debolezza della sterlina guidata dai rendimenti.
Vendere EUR/USD (obiettivo: movimento al di sotto di 1.1590). Lo stesso impulso risk-off colpisce anche l'Europa, e l'articolo segnala ulteriori notizie di ritorsioni legate all'Iran. Con i futures sull'S&P 500 in calo e il DXY in rialzo, l'EUR manca di un catalizzatore per contrastare la domanda di USD.
Rischio chiave: Una rapida de-escalation delle tensioni USA-Iran che faccia crollare la domanda di rifugio e inneschi un ampio sell-off del dollaro USA.
- L'aumento delle tensioni in Medio Oriente rafforza la domanda di dollaro USA.
- Dati UK più deboli riducono le aspettative di futuri rialzi della Bank of England.
- Euro e sterlina si indeboliscono mentre gli investitori si spostano verso asset rifugio.
La coppia GBP/USD è stata sotto pressione vicino al livello 1.3400 durante le ore di contrattazione asiatiche di giovedì, mentre gli investitori si sono orientati verso asset rifugio dopo nuovi sviluppi geopolitici in Medio Oriente.
La sterlina si è indebolita nei confronti del dollaro USA mentre i mercati hanno reagito con cautela a rinnovate attività militari che coinvolgono Stati Uniti e Iran.
Gli investitori sono rimasti inoltre concentrati sulla prossima pubblicazione del report sull'indice dei prezzi Personal Consumption Expenditures (PCE) di aprile negli USA, prevista più tardi nella giornata.
Geopolitical tensions boost demand for the US Dollar
Le forze armate statunitensi hanno lanciato nuovi attacchi in Iran, prendendo di mira un sito ritenuto una minaccia per le truppe USA e per il traffico commerciale marittimo.
Gli Stati Uniti hanno descritto l'operazione come misurata, difensiva e necessaria per mantenere il cessate il fuoco.
Il sentimento degli investitori si è ulteriormente indebolito dopo i commenti del presidente USA Donald Trump di mercoledì.
Trump ha detto di rimanere determinato a ottenere un accordo favorevole per porre fine alla guerra con l'Iran. Ha anche avvertito che i tentativi del regime iraniano di ritardare i negoziati non avranno successo perché “I don't care about the midterm elections.”
Gli ultimi sviluppi hanno aumentato le preoccupazioni per un conflitto prolungato in Medio Oriente.
Di conseguenza, gli investitori si sono spostati verso asset rifugio tradizionali, sostenendo il dollaro USA e mettendo pressione sulle principali coppie valutarie.
Softer UK data weighs on the Pound
La sterlina ha subito ulteriori pressioni dopo che i mercati hanno ridotto le aspettative di ulteriori strette da parte della Bank of England.
Il cambiamento di sentiment è seguito a dati sull'inflazione più deboli nel Regno Unito, insieme a un aumento inatteso del tasso di disoccupazione del paese al 5.0% in aprile.
Un allentamento delle preoccupazioni politiche ha inoltre contribuito a modificare le aspettative di mercato.
Pantheon Macroeconomics ha dichiarato in una nota martedì che i trader avevano ridotto le aspettative per futuri rialzi dei tassi.
“Traders now price one rate hike fewer in 2026 than at the end of the previous week, and gilt yields saw the biggest weekly drop since late-2023,” ha affermato Pantheon Macroeconomics.
La società di ricerca ha aggiunto che i rendimenti più bassi dei titoli di Stato sono stati determinati da diversi fattori.
“We estimate that lower yields were driven by lower oil prices, a fall in betting-market odds on Sir Keir Starmer being replaced, and Andy Burnham committing to maintain current fiscal rules,” si legge nella nota.
Il calo dei rendimenti dei gilt ha ridotto il supporto per la sterlina, pesando ulteriormente su GBP/USD.
The euro also weakens amid a risk-off mood
Anche l'euro ha perso terreno nei confronti del dollaro USA durante la sessione asiatica.
La coppia EUR/USD è scesa dello 0,3% verso i 1.1590 mentre gli investitori reagivano a notizie di una ritorsione iraniana contro gli attacchi USA vicino all'aeroporto di Bandar Abbas, secondo l'agenzia Tasnim.
Il sentimento generale del mercato è diventato più avverso al rischio a seguito degli sviluppi.
Al momento della scrittura, i futures sull'S&P 500 erano in calo dello 0.3% sotto la soglia dei 7.500 punti, riflettendo una fiducia degli investitori più debole e una ridotta propensione al rischio.
Nel frattempo, l'US Dollar Index (DXY), che monitora il dollaro USA rispetto a sei valute principali, è salito di oltre lo 0.3% verso i 99.53.
Il rafforzamento del dollaro ha continuato a mettere pressione sia sulla sterlina sia sull'euro mentre gli investitori cercavano asset più sicuri in un clima di crescente incertezza geopolitica.
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