Intel e AMD scivolano di nuovo dopo le prospettive deboli di Broadcom

Intel e AMD scivolano di nuovo dopo le prospettive deboli di Broadcom
Ananthu C U
05 giu 2026, 20:09 PM

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Invezz
INTC buy

Acquista Intel (INTC). Il mancato raggiungimento delle previsioni AI di Broadcom trascina l'intero comparto, ma il selloff di Intel riguarda anche valutazione e sentimento dopo un declassamento — non un collasso specifico della domanda per Intel. Con INTC in calo di circa l'8% nella giornata, si compra nella paura mentre il mercato rivede il prezzo dell'esposizione all'AI in senso più ampio. Tesi: il de-risking sui semiconduttori è temporaneo e il racconto del recupero operativo di Intel si riaffermerà se le capex degli hyperscaler non scompaiono dall'oggi al domani.

Rischio chiave: La spesa dei data center degli hyperscaler rallenta materialmente nei prossimi 12–18 mesi, confermando la preoccupazione sulla domanda alla base del declassamento.

AMD sell

Vendi AMD (AMD). Il titolo subisce pressioni su due fronti: le prospettive AI più deboli di Broadcom e un posizionamento affollato (P/E molto elevato, ARK in trimming, forti vendite da parte di insider). Tesi: il mercato continuerà a ruotare fuori dai maggiori beneficiari dell'AI più costosi finché le guidance a tutti i livelli non si stabilizzeranno, quindi il potenziale rialzista di AMD è limitato nel breve termine anche se il quadro a lungo termine rimane intatto.

Rischio chiave: AMD realizza un aumento dei ricavi AI/la ramp-up di MI300 che supera le attese e costringe gli investitori a interrompere il de-risking sull'intero comparto AI.

  • Intel e AMD scendono dell'8% mentre le prospettive di Broadcom scuotono i titoli dei chip.
  • La mancata previsione di Broadcom sull'AI scatena una vendita più ampia nei semiconduttori.
  • I declassamenti degli analisti aggiungono pressione alle azioni di Intel e AMD.

Le azioni di Intel Corp. e Advanced Micro Devices hanno esteso il loro calo venerdì, mentre una forte ondata di vendite tra i titoli dei semiconduttori ha preso velocità e gli investitori continuavano a reagire alle prospettive sull'intelligenza artificiale di Broadcom, inferiori alle attese.

Il ritiro generalizzato è arrivato dopo il report sugli utili del secondo trimestre fiscale di Broadcom, che ha superato le aspettative sui ricavi complessivi ma non ha soddisfatto le elevate speranze del mercato sulla crescita legata all'AI.

La delusione ha innescato una seconda giornata consecutiva di perdite per i produttori di chip che nelle ultime settimane avevano contribuito a portare le azioni statunitensi a livelli record.

Le azioni INTC sono scese dell'8% durante la seduta, toccando un minimo intraday di $101.55, e risultavano quotate a $102.48 al momento della stesura.

AMD ha registrato anch'essa un calo di circa l'8%, aumentando la pressione sul settore dei semiconduttori.

Le prospettive di Broadcom scuotono il settore dei semiconduttori

Il catalizzatore della recente ondata di vendite è stata la guidance di Broadcom per i ricavi dei semiconduttori AI del terzo trimestre, circa $16 miliardi, al di sotto delle aspettative degli analisti di circa $17.2 miliardi.

La società ha inoltre deciso di non innalzare le previsioni sui ricavi annuali derivanti dai chip AI.

Le azioni Broadcom sono scese di oltre il 5% venerdì dopo un crollo del 13% nella sessione precedente.

Secondo Dow Jones Market Data, il calo di giovedì ha cancellato circa $286 miliardi di capitalizzazione di mercato, segnando la quarta maggiore perdita di valore in un solo giorno mai registrata da una società quotata negli Stati Uniti.

La debolezza si è rapidamente estesa all'intero comparto dei semiconduttori.

Micron Technology, Qualcomm, Arm Holdings e Marvell Technology hanno anch'esse perso terreno mentre gli investitori si interrogavano sulla sostenibilità del rally dei titoli legati all'AI.

La conference call sugli utili di Broadcom ha poi alimentato ulteriori preoccupazioni dopo che l'amministratore delegato Hock Tan ha affermato che un importante cliente di chip personalizzati, Google, probabilmente diversificherà la sua supply chain.

Preoccupazioni di valutazione su Intel

Oltre al calo generalizzato del settore, il titolo Intel ha subito pressione anche a seguito di un declassamento da parte di un analista.

Northland Capital Markets ha abbassato il rating su Intel a Market Perform da Outperform, con l'analista Gus Richard che ha sostenuto che il rally del titolo di quasi il 500% nell'ultimo anno aveva già scontato gran parte del previsto recupero operativo.

L'analista ha inoltre espresso cautela sul fatto che la spesa in infrastrutture dei data center hyperscale potrebbe cominciare a rallentare nel 2027, introducendo ulteriore incertezza sulla domanda di semiconduttori.

La combinazione tra la guidance prudente di Broadcom sull'AI e le persistenti preoccupazioni di valutazione ha reso Intel particolarmente esposta durante la sessione di vendita del rischio di venerdì.

AMD colpita nonostante la forte momentum a lungo termine

Anche AMD è finita sotto pressione mentre gli investitori ruotavano fuori dai titoli AI ad alta crescita.

La società di ricerca Zacks ha recentemente declassato il titolo da "strong buy" a "hold", citando un rapporto prezzo/utili di circa 173 volte gli utili e un prezzo per azione salito ben oltre il target medio degli analisti.

Il sentimento degli investitori è stato ulteriormente appesantito da recenti attività di vendita.

ARK Invest ha ridotto la sua posizione in AMD di circa $39 milioni il 3 giugno, mentre le vendite da parte di insider nei tre mesi precedenti hanno superato i $122 milioni.

Nonostante il recente ritracciamento, le azioni AMD restano in rialzo di circa il 116% da inizio anno, sebbene il titolo continui a scambiare al di sotto del suo massimo a 52 settimane.