Perplexity conferma IPO nel 2028 mentre OpenAI e Anthropic scuotono il mercato IA

Perplexity conferma IPO nel 2028 mentre OpenAI e Anthropic scuotono il mercato IA
Devesh Kumar
09 giu 2026, 05:37 AM

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Opzionalità IPO di Perplexity (PII)

Acquistare esposizione a Perplexity tramite una piccola posizione in un proxy di ricerca/portale per l'IA: **Alphabet (GOOGL)**. La tesi: la posizione "2028, non affrettata" di Perplexity segnala che costruirà un layer di distribuzione per risposte/ricerche durevole, anziché inseguire l'hype dei modelli d'avanguardia — a vantaggio degli operatori consolidati con leva sugli annunci di ricerca e sulla distribuzione, man mano che cresce l'adozione della ricerca basata sull'IA. Il catalizzatore chiave è l'ondata di IPO nell'IA che costringerà il mercato a premiare l'economia dei "gateway" rispetto alla pura scala del modello.

Rischio chiave: Se l'adozione della ricerca IA si arresta e gli utenti non passano dalla ricerca tradizionale, il potenziale rialzista di GOOGL legato alla ricerca IA non si materializzerà.

Reset delle valutazioni delle IPO dell'IA

Vendere **ARK Innovation ETF (ARKK)**. La tesi: OpenAI/Anthropic/SpaceX costituiscono il primo vero stress test per i mercati pubblici; l'articolo segnala una "corsa agli armamenti" contabile sull'ARR e un'intensa attenzione sulla qualità dei ricavi. Se le IPO deludono o le valutazioni si comprimono, i panieri di innovazione ad alto beta saranno i più colpiti.

Rischio chiave: Se le IPO dell'IA procedono senza intoppi e gli investitori accettano le metriche di ricavi/valutazioni, il reset delle valutazioni non avverrà e ARKK rimbalzerà.

  • Perplexity afferma che non affretterà i piani di IPO nonostante l'ondata di quotazioni nell'IA.
  • I depositi di Anthropic e OpenAI intensificano la corsa verso i mercati pubblici.
  • Gli investitori stanno scrutinando la qualità dei ricavi dell'IA, non solo la rapida crescita.

Perplexity prevede di quotarsi nel 2028, e il CEO Aravind Srinivas ha segnalato che la start-up di ricerca basata sull'IA non affretterà i piani di quotazione anche se realtà più grandi si avvicinano a Wall Street.

Le dichiarazioni arrivano in un momento decisivo per l'intelligenza artificiale.

Anthropic ha depositato la documentazione confidenziale per un'IPO statunitense la scorsa settimana, OpenAI ha seguito con il proprio deposito confidenziale lunedì, e SpaceX si prepara a quotarsi venerdì.

I depositi consecutivi hanno trasformato il boom dell'IA in un vero banco di prova per i mercati pubblici, ma Srinivas ha dichiarato che Perplexity rimane fedele al piano di IPO per il 2028.

Confermato il 2028: Perplexity punta al lungo termine

Srinivas ha detto a CNBC che il piano di IPO di Perplexity resta ancorato al 2028, indipendentemente da come gli investitori accoglieranno Anthropic o OpenAI.

La distinzione è importante perché inquadra Perplexity come misurata più che reattiva.

Perplexity ha già affrontato una situazione simile nel 2025: quando emersero dubbi sulle finanze dell'azienda, Srinivas disse che la start-up non stava esaurendo liquidità e non aveva intenzione di quotarsi prima del 2028.

Perciò le ultime dichiarazioni suonano meno come risposta alla corsa alle IPO e più come una riaffermazione di una strategia già esistente.

A differenza di OpenAI e Anthropic, note per i modelli d'avanguardia, Perplexity è maggiormente conosciuta come motore di ricerca e risposta alimentato dall'IA.

La sua proposta riguarda meno il possesso del modello più grande e più il diventare un punto di accesso affidabile per il modo in cui le persone cercano online.

Perché queste IPO sono importanti per tutti

Srinivas ha comunque riconosciuto che Perplexity non sarà immune se la finestra delle IPO dell'IA dovesse volgere al peggio.

Ha detto che ci sarebbero effetti a catena se le quotazioni di OpenAI e Anthropic deludessero, aggiungendo che non si può "addolcire" quel rischio.

Per questo l'offerta di SpaceX di questa settimana conta oltre la sola azienda di Elon Musk. È il primo grande stress test per l'appetito degli investitori nella parte alta del mercato della crescita.

La società sta perseguendo un'offerta 75 miliardi USD (circa 65,4 miliardi €) a una valutazione di $1.75 trillion, un'operazione che sarebbe tra le più grandi della storia se completata.

Per le aziende dell'IA, la posta in gioco è più alta. OpenAI e Anthropic chiedono agli investitori pubblici di sottoscrivere anni di spese intense per chip, data center e talenti.

Ma l'hype non basterà una volta che i bilanci saranno pubblici.

Morningstar ha evidenziato l'attenzione degli investitori su come OpenAI e Anthropic presentano le metriche di ricavi prima delle loro quotazioni.

L'analista di PitchBook Harrison Rolfes ha detto a Morningstar che entrambe le società sono in una "corsa agli armamenti" contabile sull'ARR, a ricordare che i mercati pubblici metteranno alla prova non solo la crescita, ma la qualità di tale crescita.

Valutazioni d'avanguardia sotto la lente

Il dibattito sulle valutazioni è il punto in cui la storia delle IPO dell'IA diventa più delicata, dato che Anthropic è stata valutata l'ultima volta 965 miliardi USD (circa 841,8 miliardi €) dopo aver raccolto 65 miliardi USD (circa 56,7 miliardi €) in un round di finanziamento a fine maggio.

OpenAI, nel frattempo, ha raccolto fondi all'inizio di quest'anno a una valutazione di 840 miliardi USD (circa 732,7 miliardi €) e avrebbe come obiettivo per l'IPO una valutazione fino a 1 bilioni USD (circa 872,3 miliardi €).

Questi numeri possono essere più facili da difendere fintanto che i progressi dei modelli restano rapidi e la domanda aziendale continua a crescere.

La domanda più difficile è cosa accadrà se i guadagni di capacità rallentano, o se le aziende rivedono quanto sono disposte a spendere per gli strumenti di IA.