Futures Dow balzano di 315 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
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Buy Intel. La spinta di Trump per la progettazione/produzione domestica di chip Apple–Intel è un catalizzatore diretto per la credibilità di Intel Foundry e la visibilità della domanda a breve termine. Il titolo si è già mosso in modo deciso (+9,3% nel pre-market), ma la configurazione è ancora agli inizi perché il mercato si sta rifocalizzando su "chi costruisce effettivamente i chip negli USA", non solo sugli headline relativi all'AI. Conseguenza chiave: rotazione continuata verso esposizioni sulla capacità di semiconduttori negli USA mentre i futures rimbalzano e il petrolio attenua i timori inflazionistici.
Rischio chiave: Il rischio principale è che Apple non affidi realmente volumi significativi di produzione a Intel (o che l'accordo rimanga vago), lasciando Intel Foundry ancora non dimostrata e facendo svanire il rialzo del titolo.
Buy Financials via SPDR S&P 500 Financials ETF (XLF). Il ricalcolo delle attese sulla Fed è restrittivo, ma l'articolo evidenzia anche un consumatore ancora resiliente (forti vendite al dettaglio) e il petrolio più basso (minore pressione inflazionistica). Questa combinazione sostiene la qualità del credito e le aspettative di crescita dei prestiti, che tipicamente aiutano le banche anche quando i percorsi dei tassi diventano più turbolenti. Angolo di secondo ordine: quando la tecnologia rimbalza, gli investitori spesso ruotano poi verso i ciclici della "economia reale"—i financial sono i beneficiari più netti di quella rotazione.
Rischio chiave: Rischio: i tassi aumentano in modo da danneggiare la redditività bancaria (inversione più marcata della curva/stress sul credito) oppure le paure di recessione aumentano e le perdite su prestiti prevalgono.
- I futures azionari USA salgono mentre i titoli tech rimbalzano dopo la svendita guidata dalla Fed.
- Intel sale dopo che Trump ha detto che Apple lavorerà con Intel sui chip prodotti negli USA.
- Le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed, il petrolio più debole e le vendite al dettaglio definiscono l'umore del mercato.
I futures azionari statunitensi sono saliti giovedì mentre gli investitori rientravano nelle azioni tecnologiche dopo una forte ondata di vendite scatenata dal messaggio più restrittivo della Federal Reserve sull'inflazione.
I contratti sul Nasdaq 100 hanno guidato il recupero, sostenuti dal rinnovato interesse per i titoli legati ai chip dopo che il presidente Donald Trump ha detto che Apple lavorerà con Intel alla progettazione e produzione domestica dei chip.
Il recupero è arrivato prima della festività di mercato di venerdì per il Juneteenth, che dovrebbe assottigliare le posizioni in vista del lungo weekend.
I trader valutavano anche i prezzi del petrolio più bassi, vendite al dettaglio più solide e una maggiore probabilità che la Fed possa comunque aumentare i tassi più avanti nell'anno.
5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
1. I futures rimbalzano dopo la svendita di mercoledì
I futures sugli indici USA segnavano rialzi mentre gli investitori cercavano occasioni dopo la caduta della seduta precedente.
I futures sull'S&P 500 hanno guadagnato lo 0,83%, mentre i contratti sul Nasdaq 100 sono saliti dell'1,32%, segnalando un recupero più marcato per i titoli tecnologici. Anche i futures sul Dow sono saliti, guadagnando 315 punti, ovvero poco più dello 0,6%.
Il rimbalzo suggeriva che i trader non erano pronti ad abbandonare il rally azionario, anche dopo che le proiezioni della Fed hanno costretto i mercati a scontare un percorso più restrittivo.
Nasdaq e Dow sono rimasti in corsa per un secondo guadagno settimanale consecutivo prima della chiusura per Juneteenth.
2. Intel guida il comparto dei chip
Intel è stata la protagonista del movimento, salendo del 9,3% nel pre-market dopo che Trump ha detto che Apple aveva accettato di lavorare con la società per progettare e produrre chip negli Stati Uniti.
L'annuncio ha accentuato l'attenzione del mercato sulla spinta di Washington a ricostruire la capacità nazionale di semiconduttori.
Apple ha cercato di diversificare le catene di approvvigionamento, mentre il business foundry di Intel è stato sotto pressione per dimostrare di poter competere più efficacemente con Taiwan Semiconductor Manufacturing Co.
Altri titoli legati ai chip hanno beneficiato dell'umore, ma il movimento più ampio è sembrato più selettivo che euforico.
Gli investitori stanno ancora cercando di distinguere i veri vincitori nell'AI e nella produzione dalle azioni che sono già salite troppo.
3. Il ricalcolo delle attese sulla Fed mantiene gli investitori cauti
Il principale freno resta la politica monetaria. La Fed ha mantenuto i tassi fermi questa settimana, ma il presidente Kevin Warsh ha sottolineato la necessità di riportare l'inflazione sotto controllo.
I responsabili politici hanno anche proiettato la possibilità di tassi più elevati più avanti nell'anno.
I mercati stanno ora scontando circa il 50% di probabilità di un aumento dei tassi di 25 punti base a settembre, in aumento rispetto al 27% di mercoledì, secondo il CME FedWatch.
"La combinazione di un nuovo regime alla presidenza, proiezioni più restrittive e una ampia dispersione di vedute implica una soglia più alta per azioni nel breve termine in entrambe le direzioni", ha detto Mark Haefele, chief investment officer di UBS Global Wealth Management, a Reuters.
4. Il calo del petrolio dà copertura ai rialzisti
I prezzi del greggio più bassi hanno contribuito ad attenuare l'impatto della Fed.
Il petrolio è sceso ai minimi di oltre tre mesi dopo che Stati Uniti e Iran hanno reso pubblico il testo di un accordo provvisorio volto a estendere una cessazione delle ostilità e consentire colloqui verso un accordo finale.
Il petrolio più economico è importante per le azioni perché può ridurre la pressione inflazionistica e sostenere la spesa dei consumatori.
Dà inoltre alla Fed meno motivi per rispondere in modo aggressivo a shock dei prezzi legati all'energia, anche se le ultime proiezioni della banca centrale mostrano che i funzionari restano inquieti.
5. Le vendite al dettaglio e i nuovi movimenti danno supporto
Le vendite al dettaglio di maggio sono aumentate più del previsto, sostenute dalla spesa per auto e benzina. I dati hanno rafforzato l'idea che il consumatore statunitense stia rallentando solo gradualmente, anche se l'inflazione resta una preoccupazione.
Tra gli altri movimenti pre-market, Smith & Wesson è salita dopo trimestrali più solide, mentre GameStop ha guadagnato poiché i trader sono ruotati verso i titoli retail ad alta beta preferiti.
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