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Dow sale di 140 punti; S&P 500 scende per il tech, colloqui Iran e attesa PCE

Dow sale di 140 punti; S&P 500 scende per il tech, colloqui Iran e attesa PCE
Ananthu C U
22 giu 2026, 22:28 PM

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Impulso dai risultati di Micron (MU)

Buy Micron Technology (MU). È in rialzo di circa ~5% in vista dei risultati, mentre i semiconduttori nel complesso sono solidi (AMD +1%, Intel +5%). Il mercato sta ruotando dai megacap tech verso memory/semis, e la mossa di MU segnala che gli investitori si aspettano una lettura chiara sulla domanda e sui prezzi legati ad AI/server. Se MU riporta risultati in linea o superiori, il titolo potrebbe continuare a essere rivalutato man mano che la narrativa sulla "AI infrastructure spend" si stabilizza.

Rischio chiave: Il guidance di MU delude (prezzi/domanda o mix di memoria legato all'AI), cancellando lo slancio pre-risultati.

Sbiadimento della paura per i talenti di Alphabet (GOOGL)

Sell Alphabet (GOOGL). Il titolo è sceso di circa ~5% per defezioni di talenti nell'AI, ma si tratta di un colpo al sentiment, non di un collasso provato dei ricavi. Con il mercato più ampio sotto pressione per il settore tech, GOOGL può restare debole, tuttavia la specifica storia sui "talenti" spesso sovrastima l'impatto nel breve termine. La discesa nel breve è probabilmente già scontata; qualsiasi stabilizzazione nei commenti sul capex AI può innescare una rapida reversione verso la media.

Rischio chiave: La direzione conferma un rischio significativo di esecuzione sull'AI (gravi ritardi nei prodotti o un tangibile abbandono di clienti), rendendo reale la storia sui talenti.

  • Dow sale mentre il Nasdaq scende per la debolezza del settore tech.
  • Il petrolio scende dopo i progressi sulla tabella di marcia per un accordo USA-Iran.
  • I mercati attendono i dati PCE sull'inflazione e i segnali della Fed.

Il Dow Jones Industrial Average è salito lunedì anche se i mercati azionari più ampi hanno registrato ribassi, con i titoli tecnologici e SpaceX a pesare sul sentiment mentre gli investitori valutavano gli sviluppi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran e guardavano ai dati chiave sull'inflazione.

L'S&P 500 è sceso dello 0,4%, mentre il Nasdaq Composite è calato dell'1,3%.

Il Dow ha guadagnato 147 punti, ovvero lo 0,3%, sostenuto dai rialzi nei settori sanitario e industriale, tra cui Caterpillar.

I principali nomi tecnologici sono stati tra i maggiori fattori di trascinamento del mercato. Alphabet è scesa del 5% per preoccupazioni legate alle defezioni di talenti nell'intelligenza artificiale, mentre Amazon e Meta Platforms sono scese del 4% e del 2%, rispettivamente.

Microsoft ha perso anch'essa il 2%. SpaceX è scesa del 14%, prolungando una serie negativa di tre sedute.

Micron Technology è stata una delle migliori, salendo del 5% in vista dei risultati trimestrali previsti per mercoledì.

Anche altri titoli del settore dei semiconduttori hanno guadagnato terreno, con Advanced Micro Devices in rialzo dell'1% e Intel in aumento del 5%.

La debolezza del settore tech trascina i principali indici

Il calo dei megacap tecnologici ha spinto al ribasso Nasdaq e S&P 500, nonostante alcuni settori abbiano mostrato resilienza.

SpaceX è stata tra le perdite più pesanti, scendendo del 14% dopo aver lanciato la sua prima offerta di debito e aver dichiarato di detenere circa $100.8 billion di liquidità e mezzi equivalenti as of June 19.

Alphabet, Meta, Amazon e Microsoft hanno tutte chiuso in calo, contribuendo alla pressione diffusa sul settore tecnologico.

I partecipanti al mercato hanno osservato che l'ottimismo sull'intelligenza artificiale ha sostenuto i recenti rialzi, ma stanno emergendo preoccupazioni per la spesa infrastrutturale elevata da parte dei grandi hyperscaler.

Tra i singoli movimenti, Apogee Therapeutics (APGE.O) è balzata dopo che AbbVie ha annunciato l'intenzione di acquisire la società biotech per $10.9 billion in contanti.

I prezzi del petrolio scendono per i progressi nei negoziati con l'Iran

I mercati energetici sono anch'essi scesi dopo che i mediatori Qatar e Pakistan hanno dichiarato che funzionari statunitensi e iraniani avevano concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo finale entro 60 giorni.

I futures sul Brent per agosto sono scesi del 3,31% a $77,90 al barile, mentre il West Texas Intermediate ha registrato un calo del 2,32% a $74,82.

I prezzi del petrolio hanno esteso le perdite dopo che il Dipartimento del Tesoro USA ha autorizzato la vendita di petrolio iraniano per 60 giorni, aggiungendo ulteriore pressione al ribasso sui mercati energetici.

Dati sull'inflazione e politica della Fed al centro dell'attenzione

Gli investitori sono ora concentrati sul rilascio di giovedì dell'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE), la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve. Gli economisti si aspettano che il PCE core aumenti rispetto ai livelli di aprile, secondo FactSet.

Una lettura più forte del previsto potrebbe rafforzare le aspettative per un orientamento di politica monetaria più restrittivo, dopo i commenti del presidente Warsh che hanno sottolineato la necessità di frenare l'inflazione nella riunione della scorsa settimana.

A seguito di una riunione della Fed orientata al rialzo la scorsa settimana, le aspettative di mercato riguardo a rialzi dei tassi si sono anticipate, con i trader che ora scontano un possibile aumento già a ottobre.

I mercati stanno attualmente scontando un rialzo dei tassi di 25 punti base dalla Fed a settembre, secondo i dati LSEG.

L'attenzione rimane focalizzata sui dati sull'inflazione che potrebbero influenzare il percorso di politica della banca centrale.