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Vuoi sfruttare il boom dei data center AI di nuova generazione? Compra queste 3 azioni

Vuoi sfruttare il boom dei data center AI di nuova generazione? Compra queste 3 azioni
Wajeeh Khan
29 giu 2026, 17:00 PM

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VRT (Vertiv)

Compra Vertiv. Il passaggio a 800VDC sposta la conversione di potenza dai rack a centri di alimentazione standalone, e Vertiv è il principale collaboratore architetturale che fornisce l'hardware di conversione 800VDC oltre agli scaffali DC-to-DC per rack ultra-densi. Il setup sta già funzionando: vendite Q1 +30% YoY, margini saliti al 20,8% e un backlog di circa $13B con guidance rialzata—quindi la domanda si sta traducendo in potenza degli utili, non solo in hype.

Rischio chiave: Gli hyperscaler ritardano o riprogettano il rollout 800VDC, riducendo gli ordini a breve termine e la conversione del backlog.

GEV (GE Vernova)

Compra GE Vernova. Opera upstream rispetto alla costruzione dei data center: infrastruttura elettrica pesante che collega le utility ai campus AI. L'articolo mostra ordini che accelerano più rapidamente delle spedizioni (Q1 ordini organici +71%, backlog $163B, obiettivo di backlog anticipato al 2027), il che significa che la spesa grid-to-site sta crescendo prima dei ricavi—indicatori leader classici per una crescita sostenuta degli utili durante il ciclo delle 576 GPU.

Rischio chiave: Strozzature nelle interconnessioni utility/rete o ritardi nei permessi rallentano la consegna dell'energia ai campus, bloccando il calendario ordine-evadere.

  • Jefferies segnala un cambiamento strutturale come potente catalizzatore per le società di infrastrutture IA.
  • Tre titoli, VRT, GEV e NVT, sono particolarmente ben posizionati per beneficiarne.
  • Ecco cosa Vertiv, GE Vernova e nVent hanno in serbo per gli investitori.

La crescita esplosiva dell'intelligenza artificiale (IA) sta innescando un massiccio ciclo di investimenti nei data center e rimodellando fondamentalmente il design delle infrastrutture.

Nvidia (NVDA) è il fulcro di questo cambiamento, accelerando la transizione verso data center di nuova generazione a 800 volt in corrente continua (VDC) previsti per il roll-out commerciale nel 2027.

Questa riprogettazione supporta architetture ultra-dense a 576 GPU, un balzo rispetto all'attuale standard di 72 GPU, spostando la conversione di potenza fuori dal rack e verso centri di alimentazione autonomi.

L'analista di Barclays Julian Mitchell individua questo cambiamento strutturale come un potente catalizzatore per i fornitori di infrastrutture e, secondo gli esperti, i tre nomi seguenti sono particolarmente ben posizionati per beneficiarne.

Vertiv Holdings (VRT)

I sistemi specializzati di gestione dell'energia di Vertiv consolidano la sua posizione come principale partner architetturale di Nvidia per la transizione a 800VDC.

L'azienda progetta l'hardware fondamentale che converte la corrente alternata di rete in 800VDC, insieme agli scaffali DC-to-DC necessari per i rack ad alta densità.

Lo slancio finanziario è già in accelerazione: le vendite del primo trimestre sono salite del 30% su base annua a $2.65 billion, mentre i margini operativi adjusted si sono ampliati di 430 punti base, toccando il 20,8%.

Spinta da un portafoglio ordini di circa $13 billion, la direzione ha rialzato le stime per l'intero anno, prevedendo una crescita degli utili di circa il 51%.

Pur aspettandosi, come dichiara il chief product officer Scott Armul, un ramp commerciale “costante” fino al 2027, il titolo VRT offre un'esposizione ad alto leverage ai colli di bottiglia di capacità e densità che il cambiamento architetturale mira a risolvere.

GE Vernova (GEV)

Mentre l'hardware interno dei rack scala, GE Vernova fornisce l'infrastruttura elettrica pesante che collega le reti di distribuzione direttamente alle strutture dei data center.

In qualità di specialista nell'equipaggiamento di potenza, l'azienda colma il divario crescente tra la generazione delle utility e il consumo dei campus AI.

I dati recenti mettono in evidenza un'accelerazione massiccia del portafoglio ordini; le vendite del Q1 sono aumentate del 16% a $9.3 billion, mentre gli ordini organici sono cresciuti del 71% a $18.3 billion, portando il backlog totale a $163 billion.

Con ordini che procedono al doppio della velocità delle spedizioni, la direzione ha anticipato l'obiettivo di backlog di $200 billion portandolo al 2027.

Questa domanda macro senza precedenti garantisce che il titolo GE Vernova catturi gli investimenti energetici upstream necessari a sostenere configurazioni di strutture dense da 576 GPU.

nVent Electric (NVT)

Attraverso acquisizioni e cessioni disciplinate, nVent Electric si è trasformata in un provider pure-play di protezione elettrica e gestione termica avanzata.

Le architetture 800VDC di nuova generazione generano profili termici estremi che rendono obsoleti i tradizionali sistemi di raffreddamento ad aria, costringendo gli hyperscaler ad adottare il raffreddamento a liquido e sistemi di distribuzione di potenza in-rack.

L'esecuzione finanziaria conferma questa transizione: i ricavi del primo trimestre sono balzati del 42% a $1.24 billion, trainati da un incremento del 76% nel segmento Systems Protection legato ai data center.

Il backlog è triplicato raggiungendo un record di $2.6 billion nel Q1 fiscale, spingendo la direzione ad alzare la guidance di crescita delle vendite per l'intero anno al 26%-28%.

Questa rapida espansione, supportata da un aumento degli investimenti in capitale del 40% per l'espansione della capacità, consolida una tesi d'investimento convincente a lungo termine per il ciclo di upgrade del 2028.

Wall Street attualmente valuta le azioni NVT come “Forte acquisto”, con un prezzo target medio di circa $193 che indica un significativo upside aggiuntivo rispetto ai livelli attuali.