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Perché le azioni di Palantir sono scese del 9% oggi?

Perché le azioni di Palantir sono scese del 9% oggi?
Vatsala Gaur
28 lug 2026, 17:16 PM

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Long su PLTR

Acquistare Palantir (PLTR). La svendita è in gran parte dovuta a fattori di valutazione/posizionamento in vista degli utili del 3 agosto («comprare sulla voce, vendere sulla notizia»), mentre i fondamentali sono ancora in accelerazione: ricavi record nel primo trimestre (+85% su base annua), forte crescita del segmento commerciale USA (+133%) e governativo USA (+84%), e outlook sui ricavi per l'intero esercizio rivisto al rialzo (~$7.65B). A circa 38x le vendite prospettiche, il mercato richiede prove di un proseguimento del momentum commerciale — se arrivano, il multiplo può rivalutarsi rapidamente.

Rischio chiave: La crescita dei ricavi commerciali rallenta in modo significativo nel trimestre e la direzione guida verso un ritmo più lento, rendendo ingiustificabile la valutazione premium.

Short sulla compressione dei multipli del software AI

Vendere allo scoperto un paniere proxy di software AI tramite Invesco QQQ (QQQ) o un'esposizione sul Nasdaq-100. L'articolo segnala il rischio di una rapida correzione del Nasdaq e un ampio de-risking dei titoli legati all'AI legato ai dubbi sul ROI degli ingenti investimenti in AI. Anche se Palantir dovesse reggere, il mercato sta punendo i titoli AI con multipli elevati; shortare l'esposizione sull'indice cattura la continuazione della compressione dei multipli fino a quando gli utili non dimostreranno il ROI.

Rischio chiave: I risultati positivi a sorpresa delle mega-cap dell'hardware/software AI e un forte rimbalzo del Nasdaq potrebbero schiacciare le posizioni short.

  • Le azioni di Palantir sono scese di circa il 10% mentre gli investitori realizzavano guadagni in vista del report sugli utili del 3 agosto, nel contesto di una più ampia svendita dei titoli tecnologici guidata dall'AI.
  • Oppenheimer e Baird hanno ribadito la raccomandazione Outperform con target price a $200, aspettandosi un altro trimestre solido e un incremento delle stime.
  • Le preoccupazioni sulla valutazione, la posizione ribassista di Michael Burry e le vendite da parte di insider hanno continuato a pesare sul sentiment degli investitori.

Le azioni di Palantir Technologies PLTR sono precipitate di circa il 9% martedì, dopo aver guadagnato circa il 5% nella sessione precedente, mentre gli investitori realizzavano profitti e riconsideravano i rischi in vista del bilancio del secondo trimestre della società, previsto per il 3 agosto.

Il rialzo del 5% era avvenuto dopo che Oppenheimer aveva riaffermato la sua raccomandazione Outperform e mantenuto un target di prezzo a $200 in vista del bilancio del secondo trimestre.

Dopo il calo odierno il titolo scambiava intorno ai $120.

La debolezza si è verificata nel contesto di una più ampia svendita dei titoli tecnologici legati all'intelligenza artificiale, con l'indice Nasdaq 100 avviato verso un territorio di correzione mentre gli investitori mettevano in dubbio se gli ingenti investimenti in AI genereranno rendimenti sufficienti.

Il benchmark ad alta componente tecnologica è sceso dell'1,7% nella sessione di martedì, portandosi su una traiettoria che lo collocherebbe oltre il 10% di ribasso rispetto al recente massimo, la definizione convenzionale di correzione di mercato.

Secondo Bloomberg, l'indice ha impiegato soltanto 38 sedute per raggiungere quella soglia, rispetto a oltre 100 sessioni durante la precedente correzione di marzo, a seguito del record di ottobre 2025.

In quanto componente del Nasdaq 100, Palantir è stata anch'essa travolta dal ritracciamento tecnologico più ampio, nonostante gli analisti restassero ottimisti sulle prospettive di crescita a lungo termine.

Realizzazione di utili e preoccupazioni sulla valutazione pesano sul titolo

Il forte calo rifletteva anche il classico schema "comprare sulla voce, vendere sulla notizia" in vista degli utili, ha riferito Investing.com.

Il sentiment degli investitori è stato ulteriormente intaccato dopo che un downgrade di un analista su Seeking Alpha, pubblicato lunedì sera, ha sostenuto che la valutazione di Palantir, di circa 38 volte le vendite prospettiche, appariva difficile da giustificare in presenza di timori su un rallentamento della crescita dei ricavi commerciali e segnali di un attenuarsi dell'entusiasmo per le spese in conto capitale legate all'AI.

Il ritracciamento si aggiunge al crescente scrutinio sulla valutazione premium di Palantir, nonostante la rapida espansione dei ricavi della società e la forte domanda per la sua piattaforma software di intelligenza artificiale.

Ulteriore pressione è derivata da resoconti secondo cui il noto investitore Michael Burry avrebbe incrementato la sua posizione ribassista contro la società in vista degli utili, richiamando l'attenzione sui rischi di valutazione.

Citigroup ha inoltre ridotto il target price sul titolo a $200 da $225 all'inizio della settimana, citando una compressione dei multipli.

Recenti transazioni interne hanno inoltre pesato sul sentiment, inclusi resoconti secondo cui il chief technology officer di Palantir ha venduto circa 24 milioni USD (circa 20,9 milioni €) in azioni, mentre un membro del consiglio ha ceduto più di 2 milioni USD (circa 1,7 milioni €) in titoli.

Gli analisti restano positivi in vista dei risultati

Nonostante la debolezza recente, gli analisti di Wall Street continuano a prevedere un altro trimestre solido.

Oppenheimer ha affermato che Palantir potrebbe superare le aspettative sui ricavi del secondo trimestre e rialzare nuovamente le stime per l'intero esercizio.

La società di intermediazione prevede una domanda continua per il software AI della società sia da parte delle agenzie governative statunitensi sia dei clienti commerciali.

Palantir si presenta agli utili dopo aver registrato ricavi record nel primo trimestre di 1,6 miliardi USD (circa 1,4 miliardi €), un aumento dell'85% rispetto all'anno precedente.

I ricavi commerciali statunitensi sono saliti del 133% a 595 milioni USD (circa 519 milioni €), mentre i ricavi governativi statunitensi sono aumentati dell'84%.

La direzione ha inoltre innalzato la previsione di ricavi per l'intero esercizio a un intervallo compreso tra 7,7 miliardi USD (circa 6,7 miliardi €) e 7,7 miliardi USD (circa 6,7 miliardi €).

Gli analisti ora vogliono verificare se la società può continuare a espandersi a un ritmo che giustifichi la sua valutazione premium.

Baird vede ulteriori potenziali rialzi nonostante la volatilità

Anche Baird ha riaffermato la raccomandazione Outperform e mantenuto un target price a $200 in vista della pubblicazione dei risultati.

La società di intermediazione prevede che la crescita dei ricavi del secondo trimestre accelererà per il 12° trimestre consecutivo, sostenuta dalla continua forza sia del segmento US Commercial sia di quello US Government.

Ha osservato che Palantir ha generato una crescita dei ricavi del 68% negli ultimi 12 mesi, mantenendo un margine di profitto lordo dell'84%.

Baird prevede inoltre che le stime per il 2026 e il 2027 continueranno a salire.

La società ha dichiarato di utilizzare 8 miliardi USD (circa 7 miliardi €) di free cash flow per il 2027 come scenario di upside ragionevole, rispetto alla sua stima attuale di 6,7 miliardi USD (circa 5,8 miliardi €).

Riconoscendo la volatilità recente, Baird ha descritto l'attuale fase di consolidamento come un'interessante opportunità d'acquisto per gli investitori in cerca di esposizione alla crescita dell'AI a lungo termine.

La società di intermediazione ha aggiunto che Palantir continua a crescere in linea con la sua valutazione, anche mentre il settore tecnologico più ampio registra una volatilità accresciuta.