La Russia chiede un nuovo accordo OPEC+; il prezzo del petrolio è vicino al minimo di 18 anni

  • Il capo del fondo sovrano russo chiede un nuovo accordo OPEC+ per affrontare il problema dei bassi prezzi del mercato petrolifero.
  • All'inizio del mese l'OPEC+ non è riuscita a concordare un taglio drastico dei livelli di produzione di greggio, che ha innescato il crollo dei prezzi del petrolio.
  • I prezzi del greggio sono vicini al minimo storico raggiunto 18 anni fa, appena sopra i 20 dollari.

La Russia ha richiesto un nuovo accordo OPEC+ per equilibrare i mercati petroliferi, poche settimane dopo aver rifiutato un'offerta dell'OPEC e dell'Arabia Saudita di ridurre la produzione di greggio. Nel frattempo, i prezzi del greggio si avvicinano al minimo storico degli ultimi 18 anni.

Analisi fondamentale: la Russia chiede ai produttori di petrolio di lottare insieme contro i bassi prezzi

Solo poche settimane dopo il fallimento dei colloqui dell'OPEC+ per la riduzione della produzione di greggio, fattore scatenante del crollo dei prezzi del petrolio, la Russia sembra aver cambiato idea. Kirill Dmitriev, capo del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF), ha chiesto all'OPEC+, composto dall'OPEC e dai suoi alleati, di raggiungere un nuovo accordo per risolvere il problema dei prezzi del petrolio estremamente bassi.

Tre settimane fa, le discussioni dell'OPEC+ a Vienna sono naufragate dopo che la Russia ha respinto la proposta dell'OPEC di effettuare ulteriori tagli alla produzione di greggio per sostenere i prezzi di mercato. Inoltre, l'epidemia di Coronavirus ha innescato un significativo rallentamento dell'economia globale, che ha favorito un'ulteriore pressione al ribasso dei prezzi del mercato petrolifero.

Dmitriev ha anche chiesto ad altri Paesi di contrastare insieme le conseguenze dell'epidemia di Coronavirus per "risanare l'economia globale".

La Russia ha adottato l'approccio di Cina, Corea del Sud e Germania per combattere l'epidemia di Coronavirus mediante test di massa. L'RDIF ha già prodotto finora circa 500.000 kit di test, con l'intenzione di aumentare la produzione fino a 2,5 milioni e mezzo di kit alla settimana.

Analisi tecnica: i prezzi del petrolio greggio sono ancora in calo

A seguito del mancato accordo a Vienna all'inizio del mese in merito a un drastico taglio della produzione, il prezzo del greggio ha toccato il minimo storico degli ultimi 18 anni a 20,08 dollari. Come si vede dal grafico sottostante, l'azione dei prezzi si è fermata al 161,8% della linea di ritracciamento di Fibonacci.

Un'ulteriore riduzione del prezzo aprirebbe la porta ad una prova della soglia dei 17 dollari, che ha avuto un ruolo molto importante nella storia dell'azione dei prezzi del petrolio greggio. D'altra parte, gli sviluppi positivi legati alla nuova iniziativa della Russia potrebbero innescare una ripresa dei prezzi del greggio con la soglia dei 26 dollari considerata il primo importante livello di resistenza.

In sintesi

La Russia ha chiesto un più ampio accordo OPEC+ per affrontare il problema dei bassi prezzi del mercato petrolifero, appena tre settimane dopo che le discussioni a Vienna per un taglio più drastico della produzione sono naufragate. Il petrolio greggio è stato quotato intorno a 23 dollari nei giorni scorsi mentre lotta per riprendersi dal recente crollo.