I fondi sovrani dei Paesi ricchi di petrolio stanno cedendo enormi capitali investiti

I fondi sovrani dei Paesi ricchi di petrolio stanno cedendo enormi capitali investiti
Michael Harris
30 mar 2020, 13:48 PM
  • Secondo la JPMorgan, i fondi sovrani di Medio Oriente e Africa hanno ceduto 1 trilione di dollari di azioni.
  • "Non è una mossa dettata dal panico, bensì graduale", ha detto Elliot Hentov di State Street Global Advisors.
  • I bassi prezzi del petrolio e il mercato azionario in calo provocano miliardi di perdite per i Paesi del Golfo

Alcuni dei più grandi fondi sovrani del mondo, appartenenti a Paesi ricchi di petrolio, potrebbero cedere più di 200 miliardi di dollari in azioni.

Secondo lo stratega della JPMorgan, Nikolaos Panigirtzoglou, i fondi sovrani di tutto il mondo hanno perso circa 1 trilione di dollari di fondi investiti in azioni a causa della pandemia di Coronavirus. Di conseguenza, i grandi esportatori di petrolio, per lo più localizzati in Medio Oriente e in Africa, si trovano ad affrontare il doppio dei problemi: prezzi del petrolio estremamente bassi e perdite di capitale sul mercato azionario.

Secondo lui, tali fondi hanno già venduto azioni per un valore da 100 a 150 miliardi di dollari, mentre i rimanenti 50-75 miliardi di dollari saranno probabilmente venduti nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

Alcune stime mostrano che i fondi sovrani dei Paesi ricchi di petrolio rappresentano circa il 5-10% del totale delle partecipazioni sul mercato azionario globale. Si stima che il patrimonio dei fondi sovrani valga più di 8 trilioni di dollari.

Un'altra stima, dell'Institute of International Finance (IIF), mostra che i fondi sovrani dei paesi del Golfo potrebbero subire un calo del valore dei propri asset di quasi 300 miliardi di dollari, di cui circa il 70% derivante da perdite in borsa.

Si stima che l'Arabia Saudita, in quanto maggiore esportatore di petrolio al mondo, abbia circa 300 miliardi di dollari di asset in gestione.