Oltre il 50% dei grandi magazzini USA chiuderà entro il 2021, secondo un’impresa immobiliare

By: Auther Bett
Auther Bett
Auther V. Bett, dottore commercialista, ha iniziato a scrivere sul mercato finanziario e contabile nel 2016. I suoi interessi… read more.
on Mag 3, 2020
  • Green Street Advisors indica che almeno il 50% dei grandi magazzini americani nei centri commerciali chiuderà.
  • La pandemia ha costretto grandi negozi al dettaglio come Macy's, J.C Penny e Nordstrom a chiudere, per ora.
  • I proprietari sono in difficoltà poiché gli inquilini sono sempre più inadempienti nel pagamento dell'affitto.

È emerso un rapporto che evidenzia che più della metà dei grandi magazzini nei centri commerciali statunitensi potrebbe chiudere definitivamente entro la fine del 2021. Secondo il rapporto di Green Street Advisors, nell’intero territorio degli Stati Uniti ci sono attualmente servito circa 1.000 centri commerciali aperti, e il 60% di essi viene occupato da grandi magazzini al dettaglio.

I ricercatori affermano che l’incombente scomparsa dei grandi magazzini statunitensi è causata dall’attuale pandemia di Coronavirus, che ha rallentato l’economia del Paese a minimi storici che non si vedevano da decenni, e la maggior parte delle aziende continua a registrare rendimenti negativi.

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La minaccia del Covid-19 ha costretto rinomati grandi magazzini come Macy’s (NYSE: M), J.C Penny (NYSE: JCP) e Nordstrom (NYSE: JWN) a chiudere temporaneamente, e ciò ha avuto effetti devastanti su questi retailer già in difficoltà.

Un rallentamento delle entrate, unito alla pressione dei finanziatori, rischia di spingere alcuni rivenditori al dettaglio ad abbandonare l’attività, e la pressione si estenderà ai proprietari dei centri commerciali, secondo il rapporto.

Vince Tibone, analista di Green Street Advisors, ha detto alla CNBC che ormai da un po’ di tempo si tira avanti per inerzia.

Alcuni affittuari stanno già considerando di impugnare i propri contratti per ottenere una riduzione dell’affitto o un’interruzione anticipata di tali contratti di locazione.

Secondo Tibone, “molti centri commerciali si troveranno ora di fronte a molteplici posti vacanti da riempire, una situazione difficile da recuperare, soprattutto in un ambiente in cui la domanda di spazi da affittare è praticamente inesistente”.

“Questo solleva molte domande. Come verranno riqualificati i centri commerciali dopo il Covid-19? Riempirli con negozi qualsiasi di vendita al dettaglio potrebbe essere difficile e la maggior parte dei negozi che non rientra nella categoria, al momento non è interessata”, ha aggiunto l’analista.

Affitti impossibili da pagare

Penny, che ha sede a Dallas e gestisce più di 800 negozi, occupa circa il 19% dello spazio dei centri commerciali, ha riferito Green Street Advisors. Macy’s e Seas occupano rispettivamente circa il 18% e il 4%. Altre catene di negozi, tra cui Dillard’s (NYSE: DDS), Nordstrom e Lord & Taylor, rappresentano circa il 20% dello spazio totale dei centri commerciale americani, come indicato dalla ricerca.

I proprietari di centri commerciali stanno già segnalando una situazione finanziaria difficile, poiché diversi affittuari sono inadempienti nel pagamento dell’affitto. Ciò potrebbe portare alcuni affittuari a riconsegnare le chiavi dei propri negozi nei centri commerciali ai proprietari a causa dei mancati pagamenti.

Anche se le circostanze potrebbero cambiare, una cosa rimane chiara, il panorama degli affitti nei centri commerciali è destinato a subire cambiamenti materiali da qui al prossimo anno.

“L’unica certezza è che in futuro ci saranno molti meno grandi magazzini e che i centri commerciali dovranno adattarsi”, ha osservato Tibone.

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