Il presidente degli Stati Uniti Biden annuncia nuove tariffe su veicoli elettrici, semiconduttori e minerali cinesi

Il presidente degli Stati Uniti Biden annuncia nuove tariffe su veicoli elettrici, semiconduttori e minerali cinesi
Harsh Vardhan
14 mag 2024, 11:34 AM
  • Questa decisione segna un’importante escalation nelle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
  • La mossa mira a “proteggere” i lavoratori e le imprese americane dalle “pratiche commerciali sleali” della Cina.
  • Quest’anno l’aliquota tariffaria sui veicoli elettrici importati dalla Cina sarà raddoppiata dal 25% al 100%.

Con un cambiamento significativo nella politica commerciale, la Casa Bianca ha confermato martedì che il presidente Joe Biden ha deciso di imporre tariffe più elevate su una serie di beni cinesi, tra cui veicoli elettrici, semiconduttori e minerali.

Questa decisione segna un’importante escalation nelle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

I dettagli delle nuove tariffe

La mossa mira a “proteggere” i lavoratori e le imprese americane dalle “pratiche commerciali sleali” della Cina.

Secondo il piano, l’aliquota tariffaria sui veicoli elettrici importati dalla Cina sarà raddoppiata dal 25% al 100% quest’anno, a seguito delle preoccupazioni su “estesi sussidi” e “pratiche non di mercato” che hanno aumentato il rischio di sovraccapacità del mercato.

Inoltre, la tariffa sui semiconduttori aumenterà dal 25% al 50% entro il 2025.

L’imposta sulle batterie agli ioni di litio per veicoli elettrici aumenterà dal 7,5% al 25% quest’anno, mentre la tariffa sulle batterie agli ioni di litio per veicoli non elettrici aumenterà dal 7,5% al 25% nel 2026.

Inoltre, la tassa su alcuni prodotti in acciaio e alluminio aumenterà dallo 0-7,5% al 25% nel 2024. Anche l’aliquota tariffaria sulle celle solari vedrà un aumento significativo, passando quest’anno dal 25% al 50%.

Potenziali impatti e reazioni

È probabile che l’annuncio provochi una forte risposta da parte di Pechino e potrebbe portare a misure di ritorsione, con un impatto sul panorama del commercio globale, in particolare nei settori tecnologico e automobilistico.

La decisione potrebbe anche avere conseguenze economiche significative, influenzando i prezzi e la disponibilità di questi beni nel mercato statunitense.

La Casa Bianca ha affermato che queste misure fanno parte di una strategia più ampia per rafforzare le capacità produttive nazionali e proteggere le catene di approvvigionamento degli Stati Uniti in settori strategicamente importanti.

Ulteriori dettagli e reazioni da parte dei partner commerciali internazionali e delle parti interessate nazionali sono attesi man mano che la situazione si evolverà.