La Banca del Ghana svela la bozza di regolamentazione per le attività digitali

La Banca del Ghana svela la bozza di regolamentazione per le attività digitali
Rony Roy
16 ago 2024, 14:48 PM
  • La bozza delle linee guida è stata elaborata in seguito all'aumento della domanda di criptovalute in Ghana.
  • Si prevede che le normative siano in linea con gli standard globali.
  • La banca centrale del Ghana prevede inoltre di promuovere altre iniziative legate alla blockchain.

La Bank of Ghana ha svelato le bozze di regolamentazione per il settore degli asset digitali della nazione. Le linee guida mirano a promuovere un ambiente normativo sicuro che supporti l'inclusione e la stabilità finanziaria.

La banca centrale del Ghana ha pubblicato la bozza delle linee guida il 16 agosto, citando i dati raccolti negli ultimi tre anni che evidenziano una crescente domanda di criptovalute tra la popolazione "esperta di tecnologia" del paese.

La banca ha attribuito la crescita a diversi fattori, tra cui l'accesso diffuso a Internet e l'ascesa dei Virtual Asset Service Provider (VASP).

La bozza ha anche riconosciuto il ruolo delle risorse digitali nei pagamenti transfrontalieri, nel crowdfunding e nelle rimesse, pur notando i rischi associati, come il riciclaggio di denaro, la frode e le minacce alla sicurezza informatica. Le normative proposte mirano ad affrontare questi rischi in linea con gli standard globali come le linee guida del FATF.

La bozza sottolinea che, sebbene le transazioni in criptovaluta siano “relativamente insignificanti” rispetto ai canali tradizionali, il crescente utilizzo delle criptovalute richiede chiarezza normativa per mantenere la stabilità economica e al contempo proteggere i partecipanti al mercato.

Secondo la banca, la bozza delle linee guida, formulata dopo una “revisione interna” di criptovalute come Bitcoin e Tether (USDT), mira a “promuovere l’innovazione gestendo efficacemente i rischi associati alle attività digitali”.

Gli exchange di criptovalute al centro dell'attenzione

La proposta prevede diverse componenti normative volte a supervisionare il settore delle risorse digitali, intensificando principalmente la supervisione degli exchange di criptovalute o VASP.

In base alla legge proposta, gli exchange sarebbero tenuti a registrarsi presso la Bank of Ghana o la Securities and Exchange Commission della nazione. Il tipo di registrazione dipenderebbe dal prodotto offerto da un VASP.

Tali attività dovranno rispettare le norme di viaggio della Financial Action Task Force, nonché le normative antiriciclaggio (AML) e antifinanziamento del terrorismo (CFT).

Le transazioni sospette dovrebbero essere segnalate al Centro di informazione finanziaria (FIC) e le aziende sarebbero tenute a effettuare valutazioni del rischio.

La licenza per operare in Ghana verrà rilasciata se il VASP dimostrerà un “quadro soddisfacente di controllo interno e gestione del rischio” e soddisferà i requisiti patrimoniali.

Le banche commerciali e gli istituti finanziari della nazione potrebbero offrire servizi solo ai VASP registrati. Inoltre, a queste entità è vietato avere legami diretti con "attività correlate agli asset virtuali", detenere o possedere asset crittografici e offrire servizi di custodia.

Prima di firmare la legge e renderla effettiva, la banca centrale condurrà anche un "processo di test sandbox" con alcuni VASP selezionati per identificare potenziali problemi e perfezionare le regole prima di un'implementazione più ampia.

Le ambizioni del Ghana in materia di blockchain

La bozza ha inoltre rivelato l'intenzione della banca centrale di concentrarsi su altre iniziative basate sulla blockchain, come la sua valuta digitale della banca centrale (CBDC) e la tokenizzazione.

Denominati eCedi, i piani della CBDC del Ghana sono stati annunciati per la prima volta nel 2021 e da allora hanno ricevuto vari aggiornamenti, compresi i piani per le funzionalità offline.

La tempistica esatta per quando le normative proposte diventeranno legge non è stata divulgata. Tuttavia, il feedback del pubblico e del settore può essere inviato entro il 31 agosto 2024.

L'incursione del Ghana nello spazio decentralizzato è continuata in questo contesto. All'inizio di quest'anno, la Ghana Post Company ha introdotto il primo francobollo Non-fungible token (NFT) della nazione per celebrare il 25° anniversario di Sua Maestà Otumfuo Osei Tutu II, il re del popolo Ashanti.