L'aggiornamento "Splurge" di Ethereum affronta le minacce quantistiche, afferma Vitalik Buterin

L'aggiornamento "Splurge" di Ethereum affronta le minacce quantistiche, afferma Vitalik Buterin
Rony Roy
29 ott 2024, 14:37 PM
  • "The Splurge" mira a migliorare la resilienza quantistica di Ethereum.
  • Buterin ha proposto il modello multidimensionale del gas per una gestione efficiente delle tariffe.
  • Buterin ritiene che le minacce dell'informatica quantistica saranno lontane decenni.

Vitalik Buterin ha recentemente parlato dell'aggiornamento "The Splurge" di Ethereum, che secondo lui renderà la rete resistente alle minacce del calcolo quantistico.

In un post sul blog datato 29 ottobre, Buterin ha parlato dell'ampio lavoro ancora necessario per raggiungere questo obiettivo, spiegando che la fase Splurge si concentrerà sul miglioramento della sicurezza di Ethereum, dell'efficienza delle transazioni e della resilienza crittografica.

Nel suo post, Buterin ha osservato che “i computer quantistici non esistono nemmeno” in una forma sufficientemente potente da rappresentare una vera minaccia per la crittografia blockchain.

Secondo lui, gli attuali computer quantistici sono solo prototipi iniziali o dispositivi "non reali" nelle loro capacità, sottolineando che non sono ancora in grado di gestire calcoli significativi che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza di Ethereum.

Buterin ha aggiunto che la tempistica per la messa a disposizione delle masse dell’informatica quantistica avverrà “decenni” dopo che “le istituzioni più potenti ne avranno una in grado di decifrare la crittografia a curva ellittica”.

Questo Splurge fa parte della roadmap multifase di Ethereum, che include The Merge, The Surge, The Scourge, The Verge, The Purge e The Splurge, ognuno dei quali mira a rafforzare parti diverse della blockchain.

Splurge intende stabilizzare lo stato finale della Ethereum Virtual Machine (EVM), introdurre “l’astrazione dell’account” ed esplorare la “crittografia avanzata” per garantire la sicurezza della rete a lungo termine.

Per migliorare la resistenza quantistica di Ethereum, la fase Spkurge integrerà gradualmente la crittografia resistente ai quanti attraverso l'astrazione degli account e primitive crittografiche avanzate, come zk-STARK.

Altre tattiche includono l'aggiunta del supporto per algoritmi resistenti ai quanti, come le tecniche crittografiche basate su hash, e l'abilitazione di una sicurezza flessibile degli account, tra cui chiavi crittografiche rotanti.

Inoltre, futuri progressi come la crittografia completamente omomorfica (FHE) e l'offuscamento dell'indistinguibilità, descritti in Splurge, potrebbero rafforzare ulteriormente le difese di Ethereum consentendo calcoli sicuri senza rivelare dati sensibili, rendendo gli attacchi quantistici più difficili.

Splurge "ottimizzerà" anche il modello di commissioni sulle transazioni di Ethereum attraverso un concetto che Buterin definisce "gas multidimensionale".

L’obiettivo è migliorare la scalabilità “riducendo i rischi”.

Secondo il co-fondatore di Ethereum, l'approccio mira a introdurre prezzi e limiti separati per risorse separate, il che può ridurre l'utilizzo delle risorse nel "caso peggiore", riducendo così "la necessità di ottimizzare le prestazioni per supportare, ad esempio, alberi binari basati su hash STARKed".

Il limite

Questo concetto non è nuovo; Buterin ne aveva già parlato in un altro post del blog, parlando dei piani per la fase "The Verge" di Ethereum.

In The Verge, l'attenzione è rivolta al miglioramento delle operazioni dei nodi per renderle più efficienti in termini di risorse.

Un cambiamento importante previsto da questa fase è l'introduzione della "verifica senza stato", che consentirebbe ai nodi di convalidare i blocchi senza richiedere grandi quantità di spazio di archiviazione.

Questo aggiornamento potrebbe rendere le operazioni sui nodi Ethereum più accessibili e convenienti, consentendo potenzialmente a dispositivi più leggeri di eseguire attività di verifica.

Per raggiungere questo obiettivo, gli sviluppatori di Ethereum stanno esplorando l'uso di alberi hash binari basati su STARK, che forniscono un'opzione più resistente ai quanti e scalabile, ma richiedono anche più risorse, come potenza di calcolo e memoria.

Secondo Buterin, l'implementazione di modelli multidimensionali di gas può aiutare a ridurre la pressione sulle risorse assegnando costi specifici del gas a diversi tipi di risorse.

Il flagello

In un post sul blog del 21 ottobre, il co-fondatore di Ethereum ha divulgato i dettagli della fase "Scourge" che affronterà alcune questioni chiave come la riduzione della centralizzazione dello staking di Ethereum, che secondo Buterin può portare a un rischio maggiore di attacchi del 51% e censura delle transazioni.

Per affrontare il problema, Buterin ha suggerito un modello di staking a due livelli: un livello per lo staking “a rischio” (riducibile) e un altro per lo staking “senza rischio” (non riducibile).

Questa configurazione mira a bilanciare ricompense e rischi, contribuendo a impedire che pochi grandi operatori acquisiscano un controllo eccessivo sulla rete.