I mercati azionari europei in rialzo in vista della riunione della Fed: FTSE 100 e CAC 40 in aumento

I mercati azionari europei in rialzo in vista della riunione della Fed: FTSE 100 e CAC 40 in aumento
Utkarsh Roshan
18 dic 2024, 12:45 PM
  • Il tedesco DAX è salito di poco, il francese CAC 40 ha guadagnato lo 0,2% e il britannico FTSE 100 è cresciuto dello 0,4%.
  • Lo STOXX 600 paneuropeo è salito a 514,06, recuperando leggermente dopo il calo dello 0,4% di martedì.
  • I mercati sembrano aver già scontato un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Federal Reserve nel corso della giornata.

Mercoledì le azioni europee hanno registrato un lieve rialzo in attesa delle decisioni chiave sulla politica monetaria da parte della Federal Reserve e della Banca d'Inghilterra.

I mercati sembrano aver già scontato un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Federal Reserve nel corso della giornata, e l'attenzione si sposta ora sulle proiezioni economiche e sulla mappa dei punti della Fed per avere indicazioni sul ritmo dei tagli dei tassi attesi nel 2025.

Tra i principali indici, il tedesco DAX è salito di poco, il francese CAC 40 ha guadagnato lo 0,2% e il britannico FTSE 100 è aumentato dello 0,4%.

Lo STOXX 600 paneuropeo è salito a 514,06, recuperando leggermente dopo il calo dello 0,4% di martedì, a causa delle incertezze politiche in Germania e Francia.

Il FTSE 100 britannico sale leggermente in attesa delle decisioni della BOE e della Fed

Mercoledì mattina le azioni britanniche hanno registrato un rialzo, con l'indice FTSE 100 e l'indice FTSE 250 che sono saliti entrambi dello 0,4% mentre gli investitori hanno valutato i dati economici in base alle aspettative della politica delle banche centrali.

La sterlina britannica è rimasta stabile nonostante i dati che mostrano un'inflazione del Regno Unito salita ai massimi di otto mesi a novembre.

L'indice dei prezzi al consumo è aumentato del 2,6% su base annua, rispetto al 2,3% di ottobre, mentre l'inflazione di base, che esclude energia, cibo, alcol e tabacco, è salita al 3,5% dal 3,3%.

I dati hanno rafforzato le aspettative che la Banca d'Inghilterra manterrà i tassi di interesse attuali nella sua ultima riunione dell'anno, in programma giovedì.

Il Dax tedesco interrompe la serie di perdite

Mercoledì il DAX tedesco ha interrotto la sua serie di tre sessioni consecutive in perdita.

I mercati tedeschi sono rimasti sotto pressione dopo che lunedì il governo tedesco è crollato a causa della sconfitta del cancelliere Olaf Scholz in una mozione di sfiducia al Parlamento, segnando un significativo sconvolgimento politico.

Il crollo del governo Scholz approfondisce la crisi di leadership in Germania, sollevando preoccupazioni sulla stabilità politica e sulla capacità del Paese di affrontare le attuali turbolenze geopolitiche ed economiche.

Le azioni francesi resistono dopo il declassamento di Moody's

I titoli di Stato francesi e i mercati azionari hanno subito vendite al ribasso a causa dei continui sconvolgimenti politici nel Paese, che hanno pesato sul sentiment degli investitori.

Il CAC 40, tuttavia, è riuscito a rimanere in positivo.

Le azioni delle banche francesi hanno registrato un forte calo dopo il declassamento di sette banche da parte di Moody's, a testimonianza delle crescenti preoccupazioni in un contesto di continua instabilità politica.

Il downgrade arriva poco dopo che Moody's ha ridotto il rating del credito della Francia, citando la prolungata instabilità politica del Paese.

Il declassamento ha scatenato una vendita di obbligazioni governative francesi e di azioni in generale, peggiorando ulteriormente il clima degli investitori e aggravando i problemi del settore finanziario.

I mercati statunitensi in attesa della decisione della Fed

I future azionari statunitensi hanno aperto in positivo, con i future Dow in rialzo dello 0,25%, i future S&P 500 in rialzo dello 0,27% e i future Nasdaq 100 in rialzo dello 0,25%.

L'indice del dollaro statunitense è salito dello 0,04% a 107,00.

Nelle oscillazioni valutarie, USD/JPY è salito dello 0,10%, raggiungendo 153,62, mentre USD/AUD ha registrato un movimento più forte, con un rialzo dello 0,44%, scambiandosi a 1,5850.